Utente 477XXX
Buongiorno ho 32 anni, mai fumato, astemio, mai fatto uso di sostanze stupefacenti. Vi spiego in breve i miei sintomi e storia clinica. Tra l’età di 14-16 anni soffrivo di frequente emicrania con aura a entrambi gli occhi con diminuzione praticamente totale del campo visivo di durata di circa 30-45 minuti dopodichè sparita l’aura lentamente, compariva emicrania forte a livello 10 su una scala da 1 a 10 che durava circa 1 ora.
Da 8 anni invece mi è comparso improvvisamente un dolore di tipo trafittivo al capo nella parte sinistra, circa 5cm in su tra l’orecchio e la tempia, in un singolo punto preciso che si presenta a riposo, talvolta appare anche se mi piego in avanti per raccogliere qualcosa o se mi chino per terra e poi mi rialzo di colpo, è intermittente con un’incidenza di una decina di volte al giorno a intervalli di media di una settimana al mese, in una scala di dolore da 1 a 10 si pone a 7. Da circa 5 mesi lo stesso dolore trafittivo, come una pugnalata in testa, si presenta con le stesse modalità una volta a settimana circa e immediatamente dopo inizia anche un dolore toracico trafittivo ai lati esterni delle mammelle o ai lati dello sterno, come tanti aghi, il tutto ha una durata di circa 4-5 minuti e su una scala da 1 a 10 si pone a livello 10, talvolta dura solo qualche secondo e il dolore è a un livello 5 con regressione spontanea. La PA durante questi episodi è sempre 120/80 o 110/70, l'ultima volta 146/85 (forse per lo spavento?). Ho effettuato già varie visite cardiologiche, ecocardio color doppler prolasso mitralico con lieve insufficienza non patologica, due ecg Holter normali, accesso al PS tre volte nell’arco di questi 5 mesi, enzimi cardiaci assenti. Perciò è stata esclusa una possibile causa di origine cardiaca. A questo punto vi chiedo gentilmente cosa può essere e quali esami secondo voi dovrei fare. Ringraziandovi, vi porgo cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
innanzitutto mi complimento con lei per l'esattezza del resoconto anamnestico. I pregressi episodi di cefalea, preceduti da prodromi visivi, sono coerenti con una diagnosi di emicrania con aura mentre quelli attuali non sembrano rientrare nella medesima forma. Una cefalea di tipo emicranico può essere accompagnata anche a dolori a sede "extra-cefalica". Ciò che lascia dubbi interpretativi è tuttavia il loro carattere (episodi plurimi di breve durata scatenati da variazioni di postura). Una attenta valutazione neurologica potrebbe far considerare una natura diversa di questa manifestazione, come ad esempio una forma nevralgica atipica.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 477XXX

Gentilissimo Dottor Colangelo,
La ringrazio davvero molto, soprattutto per la sua preziosa e dettagliata risposta e mi scuso se rispondo con questo ritardo. Se ho capito bene Lei mi consiglia una visita neurologica per valutare questi sintomi e in base a ciò forse un possibile reindirizzamento a un fisiatra? I più cari saluti

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Confermo che sia importante valutare nell'ottica di una nevralgia cranica atipica la sua fenomenologia, che potrebbe anche comportare sintomi di accompagnamento a sede extra-cranica. Intuitivamente non credo che la terapia possa prevedere un intervento del Fisiatra. Ma è comunque una situazione clinica da valutare con attenzione. Onestamente, nell'ambito di un parere online di più non riuscirei da dirle.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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