Utente 482XXX
Buongiorno
mia madre di 58 anni domenica è stata colpita da un ictus ischemico...portata in ospedale sono intervenuti tramite un operazione delicata e a quanto pare il tutto è andato a buon fine...gia oggi dopo un solo giorno dall operazione muoveva il lato paralizzato ( il lato destro era totalmente paralizzato prima dell operazione e non riusciva a parlare) ovviamente con qualche difficolta....ed in piu ora parla scandendo bene le parole e sembra anche in grado di capire e rispondere alle domande. Qualche problema nell esprimersi c'è ma comunque si fa capire. Oggi pomeriggio è stata sottoposta ad una TAC alla ricerca di emorraggie ma per fortuna non risultano...in realta i medici hanno detto che parte del cervello è ancora addormentato ma in teoria è possibile che riprenda a "funzionare" con una adeguata riabilitazione. Mia madre in realta prima dell accaduto si stava sottoponendo alla chemioterapia per via di un tumore al colon asportato tramite chirurgia...la chemioterapia è definita adiuvante. I parametri sono buoni e magia tranquillamente da sola in autonomia....volevo chiedere il suo parere riguardo la faccenda...se è ancora a rischio...insomma cosa mi dovrei aspettare ?? grazie mille per il suo tempo

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se la procedura di ricanalizzazione è stata effettuata in tempi congrui (sembrerebbe di sì in base al rapido recupero funzionale) i margini di miglioramento sono davvero notevoli sia mediante adeguati programmi di fisioterapia riabilitativa che mediante la logopedia (mi pare che abbia ancora disturbi del linguaggio anche se non gravi).
Pertanto, salvo complicazioni ed imprevisti, la Mamma dovrebbe recuperare in modo significativo.
Un grosso in bocca al lupo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 482XXX

La procedura di ricanalizzazione è stata effettuata dopo circa 4 ore dall accaduto....ho chiesto il suo consulto perche il tutto mi pare troppo bello...il lato destro era paralizzato e ora già si muove ovviamente con qualche difficolta....parla e risponde ma a volte mi pare che non capisca bene quello che diciamo ...nel senso che fa fatica a capire alcune domande...pero sembra che dopo appena un giorno dall operazione si sia ripresa fin troppo bene....ho letto che pero alcuni indivudui colpiti da ictus possono non sopravvivere nei 30 giorni successivi...e questo mi spaventa davvero...per questo ho chiesto il suo consiglio. I parametri sono buoni e non c'è traccia di emorraggia al momento...ma mi spaventa davvero molto la possibilità di perdere mia madre....quali "complicazioni" potrebbero insorgere ??

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

intervenire dopo quattro ore dall'evento acuto è sufficiente per ristabilire una canalizzazione adeguata e limitare i deficit permanenti.
Mi pare che si possa essere ottimisti sul decorso.
Complicanze temibili? Un ulteriore ictus cerebrale ma le probabilità non sono elevate.
Si tranquillizzi.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 482XXX

Dottore la ringrazio vivamente per la sua disponibilità anche visto l'orario. Il suo consulto mi fa ben sperare in quanto la mia preoccupazione primaria era appunto la non sopravvivenza di mia madre. Per adesso mi posso ritenere fortunato e spero di poter di nuovo riabbracciare mia madre qui a casa nel piu breve tempo possibile. La ringrazio nuovamente sinceramente spero che la sua consultazione non mi serva piu in quanto auspichiamo ad un recupero considerevole.


Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Le auguro davvero di cuore di riabbracciare in casa Sua madre, le premesse ci sono.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro