Utente 441XXX
Buongiorno Dottori, mi rivolgo a chiunque possa aiutarmi o darmi un consiglio.
Arrivo da un periodo piuttosto difficile della mia vita che si sta complicando sempre di più.
Tutto è partito a luglio 2017, quando mi sono operato per fissazione testicolare e varicocele di 2^ grado. Difatti, nei giorni successivi all'intervento, comincio ad avere episodi in cui mi girava la testa. Inizialmente non mi sono preoccupato molto: credevo potesse essere lo stress dell'intervento, gli effetti dell'anestesia totale e la posizione scorretta (stavo sempre sdraiato per via dell'intervento). Come ho detto, si trattava di episodi e non di qualcosa di giornaliero.
Da lì sono andato avanti tra alti e bassi: in alcune settimane stavo bene, in altre meno. Quello che ho notato è che però il problema è peggiorato sempre di più fino a diventare costante e giornaliero e dunque altamente invalidante.
Cerco di spiegare meglio come mi sento: la sensazione è quella di sbandamento, di perdita di equilibrio e si accentua quando sono in piedi e mi muovo (da seduto non sento quasi nulla). A volte (spesso a fine giornata, quando sono un pò più stanco) diventa talmente forte da impedirmi di reggermi in piedi e mi costringe a stare immobile. Il sintomo principale è dunque questo ma in più mi sento molto stanco e fiacco e ho episodi di emicrania e di nausea (prima non mi succedeva quasi mai).
Ovviamente ho già fatto tutte le visite del caso, ve le elenco:
- Otorino specializzato in vertigini: tutto negativo
- Oculista (estate 2017) che ha avvertito che ero peggiorato di 0,25 nell'occhio sinistro (miopia)
- Altro otorino: tutto negativo
- Visita neurologica: tutto negativo
- Risonanza magnetica (senza contrasto) del tratto cervicale e della testa: tutto nella norma
- Oculista (fine 2017) che ha avvertito un ulteriore peggioramento di 0.5 e 0.25 (miopia) e quindi ho rifatto gli occhiali da vista
- Osteopata: 10 sedute per trattare la cervicale ma la situazione non è cambiata
Come farmaci ho fatto cicli di Microser, ho preso degli integratori e degli ansiolitici (che prendo tutt'ora).
Al momento, come ultima spiaggia, vedo una psicologa una volta a settimana, più che altro per aiutarmi a convivere con questo a disagio. Sono sempre stato un ragazzo pieno di vita e senza problemi particolari, dunque dubito che possa essere qualcosa di psicosomatico.
Vorrei soltanto aggiungere che anche mio padre da giovane dice di aver sofferto di giramenti di testa e vertigini (ma non credo fino a questo livello) e anche a me nel corso della mia vita succedeva di avere episodi magari una volta l'anno.
Ci sono altri esami che potrei fare? Di cosa si potrebbe trattare?

Resto in attesa di un vostro gentile riscontro.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
la negatività delle valutazioni ORL e neurologica avrebbero dovuto rassicurarla che le manifestazioni che sta lamentando siano quel che si definiscono "pseudovertigini" che hanno un'origine completamente diversa dalla vera vertigine, che è una fenomeno accessuale di durata brevissima. Onde escludere del tutto qualsiasi origine nervosa, può eseguire -se non l'abbia fatto - una Risonanza magnetica dell'encefalo.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 441XXX

La ringrazio molto dottore per la celere risposta.sisi la risonanza magnetica dell'encefalo l ho fatta con risultati negativi.chiedo aiuto a chiunque mi possa aiutare so che sono un sintomo comune ma giornalmente sono soggetto a queste senzazioni e così la situazione sta diventando invivibile. Oramai sono mesi e mesi che mi ritrovo a combattere con questa cosa ma quando mi colpisce giornalmente mi tiro sempre piu giù. La giornata parte abbstanza bene per poi peggiorare sempre di più.