Utente 506XXX
Buongiorno , chiedo il vostro aiuto per i sintomi di seguito riportati,grazie.
Premetto che circa un mese e mezzo fà mi è stato asposrtato un lipoma sottofasciale (duro tipo pallina) dalla fronte ,3cm circa sopra il sopracciglio sx , intervento eseguito da un chirurgo plastico che durante l'intervento mi informava che il lipoma era adiacente se non attacato ad una nervatura ,cosa che mi ha provocato dolore anche sotto sedazione locale ma nulla di preoccupante.
Nel decorso post intervento incomincio ad accusare delle fitte dolorose come scosse paralizzanti (che fortunatamente dura pochi secondi) non sul punto dell'intervento ma bensi più in alto in zona cuoio capelluto verticalmente sopra la tempia , faccio presente i sintomi al chirurgo il quale mi riferisce che è normale dopo che il nervo è stato (maltrattato) a causa della rimozione del lipoma e che i sintomi sarebbero via via scomparsi.
Non soddisfatto faccio una visita neurologica informando il Neurologo di quanto riferisco sopra, la sua diagnosi è nevralgia del trigemino.
Ora mi rivolgo a voi per un ulteriore consulto,consiglio su come venirne a capo,mi faccio un sacco di domande al quale non so dare risposte,ovvero i sintomi che sono ancora presenti,scompariranno? l'unica cosa che mi a un poco di coraggio e che prima dell'intervento non avevo mai avuto questi sintomi quindi sono stati scatenati da esso e col tempo come mi dicono chirurgo e neurologo dovrebbero scomparire.
Faccio presente anche che questo sintomo si presenta quasi sempre al risveglio con i primi movimenti mattutini ma anche durante il giorno ma mai a riposo, gli episodi non sono fortuntamente frequenti ma di sicuro invalidanti, aiutatemi,grazie.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

l'ipotesi diagnostica relativa a nevralgia del trigemino, post-traumatica, è concreta. Già due specialista hanno fatto la stessa diagnosi.
Se la sintomatologia regredirà? Ritengo di sì ma ci vuole tempo, ovviamente non si possono predire i tempi.
Se la sintomatologia è invalidante esistono dei farmaci indicati per il dolore neuropatico di cui la nevralgia del trigemino ne è un esempio.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 506XXX

Dr. Antonio Ferraloro innanzitutto la ringrazio della sua cortese e celere risposta che reputo quantomeno incoraggiante ,speriamo bene, sono abituato da anni a convivere con acufeni, cervivalgie ed emicranie con aura ma questa ultima sintomatologia è veramente vigliacca ,colpisce senza preavviso anche se in verità credo di aver individuato in alcuni movimenti facciali come ad esempio chiudere forte l'occhio lato intervento o tutti e due ,per capirci quando mi lavo la faccia o altro esempio quando tengo la sigaretta in bocca senza tenerla con la mano mi stimolano di certo il dolore neuropatico,la senzazione che ho dopo l'intervento è come se la fronte dal lato interessato fosse come indolenzita e sensibile ai movimenti volontari ed involontari che sono inevitabili, quello che non mi è chiaro è come mai queste scosse non le ho nel punto dell'intervento ma bensi come specificato prima , più in alto
dove non si è intervenuto chirurgicamente,grazie di nuovo.
Cordiali saluti.