Utente 200XXX
Salve, ho subito un tamponamento in auto e in seguito al "colpo di frusta", oltre al comune dolore cervicale, avverto da tre mesi dolore e formicolio alla parte destra del volto. Inizialmente sentivo i suoni ovattati, ma con il tempo l'udito è tornato normale. Ho effettuato una elettromiografia facciale e mi sono stati attribuiti segni di danno di tipo demielinizzante a carico della branca afferente I e III, trigeminale dx.
In seguito alla risonanza non è emerso nulla di decisivo per comprendere questa sensazione di intorpidimento e dolore del volto destro, ma sono venuta a conoscenza di una malformazione evidentemente congenita, anche se asintomatica: tonsille cerebellari accennatamente impegnate nel forame magno.
Il consulto neurologico mi ha fornito la diagnosi di una nevralgia del trigemino.
Mi chiedo se, in seguito alla sollecitazione meccanica dell'incidente, sia stato danneggiato direttamente il nervo trigemino dx o se è possibile che la mia conformazione abbia potuto incidere sulla funzione del cervelletto e delle fibre trigemino cerebellari, quindi conseguentemente sul nervo trigemino.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Utente,
Onestamente non vi è correlazione fra un trauma distorsivo del rachide cervicale (o colpo di frusta) e la sintomatologia che lei sta accusando. La sindrome di Chiari che lei cita ma non specifica di che entità non è nemmeno implicata o quanto meno occorrerebbe vedere le immagini della Risonanza. La interferenza che si può creare nella fossa cranica posteriore fra il trigemino e l’arteria cerebellare anteriore-inferiore (ciò che viene definito conflitto neuro-vascolare) viene documentata con una Risonanza a sequenze angio.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
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