Utente 507XXX
Buonasera,
chiedo una cortesia: giorni fa ho fatto la risonanza magnetica, a distanza di un anno dalla prima (soffro di sclerosi multipla). Non riesco ad aspettare la visita dal neurologo, mi potete dare un Vostro parere? Ve ne sarei grata.

"Risonanza magnetica dell’encefalo e del midollo cervicale: esame eseguito mediante scansioni sagittali coronali ed assiali e sequenze di tipo TSE pesate in T1, T2, FLAIR, STIR. Le sequenze T1- pesate vengono eseguite anche dopo somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto ( Prohance, 16 ml., 1,5 ml. sec).
Le immagini a livello encefalico sul piano sagittale appaiono degradate da artefatti da movimento. Sempre apprezzabile rispetto precedente esame del Luglio 2017, modesto aumento in ampiezza degli spazi sub aracnoidei periencefalici prevalentemente in prossimità del vertice; rimanenti spazi liquorali di ampiezza regolare. Sempre presenti alcune focali alterazioni del segnale localizzate a livello dei settori posteriori ed anteriori del ponte e passaggio ponto – mesencefalico nonché a carico della sostanza bianca periventricolare ed in minor misura sottocorticale in sede emisferica bilaterale, maggiormente rappresentate a livello del tetto e settori posteriori del ventricolo laterale di sinistra. Parziale coinvolgimento dei settori centrali – paramediani di sinistra del corpo calloso.
Non si repertano aree di patologico accumulo di mezzo di contrasto dopo la sua somministrazione in un quadro complessivamente invariato rispetto al precedente esame.
A livello midollare nel tratto esaminato (C1-D3) si repertano multiple alterazioni del segnale con tendenza alla confluenza localizzate al passaggio bulbo – midollo all’altezza del dente dell’epistrofeo, posteriormente a C4 e nel tratto C5 – C7, prevalentemente nei settori laterali di destra del midollo spinale. Attualmente non si rilevano ulteriori sicure alterazioni. Non aree di patologico accumulo di mezzo di contrasto,
Il quadro midollare appare anch’esso invariato rispetto al precedente controllo.
Invariate le modeste alterazioni artrosiche nel tratto C3 – C7 e le modeste discopatie in C4 – C5 e C5 – C6".

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

basandosi esclusivamente su ciò che recita il referto, i reperti riscontrati alla RM attuale, sia encefalica sia il tratto midollare indagato, risulta invariata rispetto all'ultima RM del 2017.
Ottima notizia la non impregnazione del mezzo di contrasto che indica l'assenza di focolai attivi.
Ovviamente faccia visionare le immagini dell'esame al Suo neurologo di riferimento.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro