Utente 507XXX
Buongiorno,
ormai da una decina di mesi sto vivendo una situazione di disagio da cui non riesco ad uscire.
Tutto è iniziato a dicembre dello scorso anno, con fastidi all'articolazione temporo-mandibolare che poi è sfociata in sensibilità alla mandibola, senso di ovattamento all'orecchio e poi con parestesie alla testa.
A inizio anno il medico di famiglia mi ha indirizzato da un dentista-gnatologo considerando che circa un anno prima avevo subito un trauma giocando a calcio all'atm. Ho fatto radiografia dell'atm ma tutto negativo. Il dentista mi ha consigliato un bite avendo io un morso profondo. Messo il bite e qualche leggero miglioramento l'ho avvertito, ma specialmente col freddo i fastidi tornavano a farsi vivi.
A giugno circa sono quindi tornato dal medico, che mi ha indirizzato da un neurologo. Nel frattempo sono comparti altri sintomi. Una notte mi sono svegliato con la gamba sinistra completamente informicolita. Li per li non ci ho dato molto peso. Ma nei giorni successivi avevo sempre questa sensazione di formicolio. A questo punto sono anche entrato in uno stato d'ansia perchè ho pensato subito a malattie del sistema nervoso. Nel frattempo, prima della visita neurologica, ho iniziato ad avere anche fastidi alle mani, senso di pesantezza, dolori alle dita, mani che bruciano. Fatta visita neurologica esponendo tutti questi sintomi, ma per il neurologo era tutto a posto e ha inputato tutto allo stato ansioso.
Non essendo tranquillo ho fatto successivamente una visita con un medico internista amico di famiglia. Lui mi ha consigliato di fare rx cervicale e rx lombare e analisi del sangue. Fatte analisi del sangue e tutte negative, prima di fare rx mi è venuto fuori anche un mal di schiena in zona lombare, che va e che viene. Io gioco a calcio e durante l'attività fisica non ho particolari fastidi.
Nel frattempo però essendo in uno stato di ansia abbastanza avanzato ho deciso di fare una visita da un neuro-psichiatra che dopo avermi fatto ulteriore visita neurologica mi ha prescritto Cipralex per cercare di eliminare questo stato ansioso.

Ultimamente ho iniziato anche ad avere fastidi agli occhi, le cosiddette mosche volanti, specialmente quando sono in posti con tanta luce.

La scorsa settimana ho fatto rx e i risultati sono i seguenti:
Non lesioni morfostrutturali ossee ai segmenti scheletrici esaminati
Iniziale rigidità antalgica del tratto cervicale
Spondilosi in L1-L2 con osteofitosi marginale
Spazi intersomatici conservati
Lieve rotazione sull'asse longitudinale del tratto lombare

Onestamente non so se con queste risposte sia il caso di ripetere una visita neurologica oppure serva un ortopedico. nei prossimi giorni andrò dal mio medico. Onestamente la mia paura è sempre su una malattia neurologica e non so se queste cose emerse dall'rx possano essere collegate ai miei sintomi.

Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
nella sua variegata sintomatologia emerge come fattore predominante lo stato di ansia, per il quale è già sottoposto a terapia farmacologica, e la RM del rachide non mostra significativi elementi patologici. Comunque il suo timore ha già preso la consueta strada del timore delle malattie neuro-degenerative. Premesso che non riferisce alcun sintomo che lo autorizzi, ma se è assillato dal dubbio, si rivolga ad un Neurologo che la indirizzerà verso esami specifici che le daranno la definitiva tranquillità.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it