Utente 510XXX
Buonasera,

ho 43 anni, con un lavoro sedentario, ma da 9 mesi ho ripreso gli allenamenti di nuoto (ca. 4km/3 volte settimana). da quasi 3 mesi vivo in un incubo. l'inizio del calvario è il 24/08 quando mi iniziano all'improvviso delle contrazioni nel I interosseo della mano dx, seguite a ruota da fascicolazioni diffuse su tutto il corpo. non più tardi di tre gg prima mio padre mi aveva raccontato che un nostro caro amico era deceduto di recente di SLA, e che l'inizio della malattia si era manifestata proprio con fascicolazioni su un braccio.

ovviamente vado subito in paranoia, ansia aumentata dalla ricerca su internet del connubio fascicolazioni-sla. prima visita neurologica dopo 6gg dalla comparsa dei sintomi ok (non riscontrate fascicolazioni, riflessi un po' vivaci ma nei limiti dell'età, non patologici e/o policinetici), ma per tranquillizzarmi la dott.ssa mi fa cmq eseguire EMG ai 4 arti, il 02/09. l'EMG rivela tunnel carpale sulla mano dx (benché non abbia mai percepito problemi) e radicolopatia L5-S1. non segni di denervazione in atto e non attività a riposo dei muscoli esaminati. tirando fuori a casa una vecchia RNM del 2013 già all'epoca la discopatia era presente! giusto per scrupolo vado a far vedere i risultati raccolti ad un'altra neurologa ed anche lì la visita non mette in luca nulla di particolare, anzi secondo lei i riflessi sono normoevocabili e simmetrici, non babinski non Hoffman.

dovrei tranquillizzarmi penso, e invece non riesco, dopo qualche giorno mi guardo bene le mani e soprattutto la sx me la vedo atrofica (è molto magra anche la dx, ma non come la sx)! ho sempre avuto le mani magre, ma qui si esagera! il palmo mi sembra ok ma il dorso lo vedo scheletrico, soprattutto il I interosseo. ho una fossetta mai notata alla base del pollice ed un solco tra l'indice e l'interosseo. preso dal panico, il 15/10 torno a fare EMG alla mano sx. risultato: ENG - non anomalie delle conduzioni nervose esaminate (mi è stato testato il nervo ulnare) e EMG - nei limiti di norma. in realtà l'ago nell'intereosseo non restituiva un tracciato totalmente piatto ma la dott.ssa mi ha spiegato che il muscolo è piccolo ed è difficile che resti totalmente immobile. con i risultati di questa EMG torno dalla prima neurologa che un po' si arrabbia, mi visita e mi scrive nel referto che ho bisogno di sostegno psicologico. tuttavia quando mi testa i riflessi sull'avambraccio sx sono più vivaci del dx ed anche babinski questa volta non riesce ad evocarlo. cmq per lei è tutto ok.

passano altre tre settimane ed arriviamo ad oggi. continuo ad essere in paranoia poiché vedo cmq la mia mano sx ancora più magra. la raffronto con una foto di un mese fa e mi sembra di vedere differenza in negativo. preciso però che in tutto questo non ho alcun deficit di forza (riesco a fare sport senza problemi) ed anche le fascicolazioni si sono di molto ridotte. questa cosa della mano però mi terrorizza: è possibile che la seconda EMG non abbia rilevato il problema?grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

senza una valutazione diretta è impossibile dare un parere attendibile su un’eventuale atrofia dei muscoli della mano.
Ottima notizia l’esito negativo dell’EMG unitamente all’assenza di deficit di forza obiettivi mediante le visite neurologiche effettuate e soggettive in base a quanto Lei riferisce ("non ho alcun deficit di forza (riesco a fare sport senza problemi").
Le consiglio di fare valutare la presunta atrofia almeno al Suo medico curante.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 510XXX

grazie mille Dottore per la cortese risposta, tornerò di sicuro a farmi vedere dal mio curante, ma se possibile nel frattempo avrei qualche domanda tecnica:

1 - nella SLA si sostiene generalmente che prima delle atrofie arrivano i deficit di forza/movimento. è sempre così o alcune parti del corpo (tipo mani/avambracci) potrebbero fare eccezione arrivando prima il dimagrimento/atrofia e poi i deficit?
2 - nel mio caso se metto in tensione il I dorsale interosseo delle due mani (per esempio prendendo una bottiglia d'acqua piena con le due dita) li sento cmq duri al tatto, nelle atrofie il muscolo al di là del "dimagrimento" si sentirebbe anche flaccido oppure manterrebbe la rigidità una volta posto in tensione?
3 - è possibile che l'età e l'attività natatoria intensa degli ultimi mesi in qualche modo abbiano contribuito in questo tempo a tale "asciugatura" e non si tratti quindi di atrofia muscolare ma di dimagrimento degli arti? consideri che se apro le mani a ventaglio e le porto verso il petto sugli avambracci, appena sotto al polso, si apre una lieve conca (o incavatura, non saprei come definirla, sembra un piccolo cratere) che non avevo mai notato.
4 - la tensione e l'ansia di questi mesi mi portano a mangiare meno e a non digerire quasi nulla, questo potrebbe incidere?
5 - Una EMG negativa fatta neanche un mese fa si potrebbe positivizzare dopo così poco tempo sugli stessi punti esaminati (e io ne ho già fatte due in due mesi sostanzialmente negative!!)?

La ringrazio nuovamente per l'attenzione e La saluto cordialmente.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

1. Di solito prima si manifestano i deficit di forza.
2. Entrambe le condizioni sono possibili.
3. Un dimagrimento non dovuto ad atrofia muscolare è possibile.
4. Non penso.
5. Questo è possibile per qualsiasi condizione.
Comunque la cosa più indicata è farsi visitare dal Suo medico curante.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 510XXX

Buonasera Dottore,

ulteriori aggiornamenti. sono andato dal mio curante e quando ho iniziato ad accennargli la presunta atrofia alle mani non me le ha neanche volute vedere e mi ha rinviato a sedute psicologiche. oggi invece nell'ambito di un'altra visita di medicina preventiva (allergologia) ho avuto la pessima idea di parlare al dottore (che cmq mi ha detto di essere stato per anni un internista) della mia atrofia. mi ha esaminato le mani e non ha trovato nulla di anomalo, invece quando gli ho mostrato la fossetta dell'avambraccio di poco sotto il polso (che compare solo quando "tiro" la mano verso il basso) allora lì si è un po' "stupito" e ha deciso di testarmi i riflessi. se ne è uscito con: "iperreflessia esagerata"!!! ovviamente mandandomi ancora di più in paranoia... le precedenti visite neurologiche (settembre) mi avevano trovato una volta riflessi normoevocabili e l'altra lievemente vivaci ma tipici dell'età... cmq secondo lui questa iperreflessia era simmetrica e per fortuna non ho notati cloni... insomma ho bisogno di uno psicologo o sono a sospetta patologia del motoneurone? non ci capisco più nulla... tornerò a fare l'ennesima visita neurologica...

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

non posso dare nessun parere preciso.
Le posso dire però che i riflessi vivaci ma simmetrici sono di frequente riscontro anche in soggetti normali.
La "fossetta" può anche essere dovuta a tensione muscolare accentuata o ad una contrattura, ovviamente in linea teorica.
Senta un secondo parere neurologico.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro