Utente 412XXX
Buongiorno,
Mia madre 68 anni diabetica di tipo 2 da 30 anni, cardiopatica (3 stent), osteoporosi, da circa un anno presenta un declino cognitivo evidente e veloce in particolare si dimentica quasi istantaneamente di cose recenti, inoltre sono aumentate alcune ansie ed è diventata molto attaccata ai soldi perché non ha mai navigato nell’oro.
Dalla rsm risulta arteriosclerosi ed abbiamo iniziato le Nimotop gocce mattino e sera, vorrei chiedervi cosa devo aspettarmi se ci saranno miglioramenti e come posso aiutare mia madre perché purtroppo vivo lontana e di lei si sta occupando il mio papà

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dovrebbe riportare per intero il referto della RM encefalica, solo con questi elementi è difficile dare un parere.
Inoltre sarebbe utile conoscere la terapia che sta praticando la Mamma, oltre il nimotop.
E' anche ipertesa? E' già seguita da un neurologo?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 412XXX

Grazie Dottore,
La risonanza riporta quanto segue: “Aree parzialmente confluenti di gliosi da sofferenza tissutale da insufficienza vascolare cronica a carico della sostanza bianca sopratentoriale periventricolare e dei centri semiovali.Il sistema ventricolo cisternale soprae sottotenroriale in sede ed ampio da segni di atrofia encefalica cortico sottocorticale evidente a livello temporo polare degli estremi distali dei corni temporali dei ventricoli laterali.
Discretamente ampi gli spazi perivascolari di Robin alla convessità encefalica”

Inoltre mia madre ipertesa assume la seguente terapia

Eurirox
monoket 2/3
perindopril
TENORMIN 1/2
Ascriptin 1/2
Zanedip
Monoket 1/3
Torvast 20

Al momento l’ha vista solo il neurologo che le ha prescritto il Nimotop

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il problema alla RM è duplice, uno vascolare rappresentato da deficit di ossigenazione e uno neuronale (cellulare) in cui c’è una sofferenza delle cellule nervose con relativa perdita delle stesse (atrofia).
Oltre l'attuale terapia, sono consigliati i test neuropsicologici indaganti le varie funzioni cerebrali, per es. memoria, attenzione, concentrazione, ecc. in modo da quantificare il deterioramento cognitivo che la Signora manifesta.
Poi in base ai risultati si deciderà come procedere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 412XXX

Grazie mille Dottore spero tanto non si tratti di Alzheimer

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 412XXX

Buongiorno Dottore,
Mia madre dopo un mese di trattamento con Nimotop gocce stamattina mi ha telefonato spaventatissima chiedendo di mio padre che era uscito e lei aveva paura solo che mio padre era di fianco a lei e tentava di rassicurarla, io al telefono ho cercato di tranquillizzarla ma sono andata nel panico.
Devo dedurre che le gocce che sta prendendo non la aiutano? Devo interrompere la terapia? La faccio portare al pronto soccorso? Non so cosa fare

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dipende se l’episodio è stato singolo o si è ripetuto nel tempo.
Se tutto è limitato a questo non ci sono le condizioni per recarsi al P.S.
Il nimotop è un farmaco che può aiutare ma non risolvere il problema, purtroppo non esistono farmaci curativi in tal senso.
Si rivolga al neurologo che segue la Mamma.
Ha fatto i test neuropsicologici?

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 412XXX

Grazie infinite Dottore per la sua risposta purtroppo lei vive ad 800km da noi che siamo a Milano stiamo pensando di portarla su per effettuare tutti i controlli visto che è difficile gestirla a distanza
Grazie infinite per la sua gentilezza

P.S il suo neurologo non risponde al telefono purtroppo

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

condivido ampiamente l'idea di portare la Mamma da voi per effettuare tutti i controlli del caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 412XXX

Buongiorno Dottore,
Abbiamo fatto i test neuropsicologici dai quali è emersa demenza mista e consigliata valutazione in un Uva. La mia domanda è visto che mia madre assume già medicine per la pressione,cuore,tiroide, colesterolo e visto che da 5 giorni abbiamo cambiato l’insulina perché sbagliava a fare la siringa ora siamo passati alla penna (probabilmente prima andava spesso in ipoglicemia) sono consigliabili i farmaci per rallentare Alzheimer?

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

questo lo stabilirà, in base a vari elementi, il neurologo che visionerà la Mamma.
In generale Le posso dire che non ci sono controindicazioni ad associare farmaci che possano rallentare l'Alzheimer con quelli che la Signora assume per le altre patologie.
Per alcuni di questi farmaci però è opportuno effettuare prima un elettrocardiogramma.
Mi faccia sapere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro