Utente 382XXX
Buonasera gentili dottori, sono un ragazzo di 26 anni. Negli ultimi due anni ho consultato 3 diversi cardiologi per un soffio al cuore auscultato dal medico di famiglia, risultando essere innocente e il cuore sanissimo, a detta dei vostri colleghi, eseguendo tre elettrocardiogrammi e tre ecocardiogrammi. Ho consultato un otorino, mi ha trovato solo setto nasale leggermente deviato, narici ipertrofiche e poco altro, esame audiometrico perfetto. Infine un neurologo. Tutti gli specialisti hanno concordato per un disturbo d'ansia, dato che i sintomi sono leggere vertigini a letto, e specialmente un nuovo sintomo che ormai mi accompagna da tre settimane ormai, ossia le miocolonie: nel punto di addormentamento, vengo svegliato da degli scatti, a volte ad un braccio, a volte una gamba, a volte una spalla... ora, faccio delle doverose premesse. Sono stato in cura per 6 mesi con Cipralex datomi dal neurologo, con ottimi risultati. Il farmaco l'ho smesso 5 mesi fa. Oltre agli esami di routine e quelli al cuore come indicato sopra, ho fatto un RX Rachide cervicale dato che mi sento il collo/trapezio contratto, non è emerso niente. Due visite neurologiche abbondantemente positive, (lo specialista mi ha dato un voto di 10 su 10 sulle varie funzioni) e infine una RM all'encefalo, che ha evidenziato una leggera flogosi (sinusite, mi hanno riferito). Sono un ragazzo sempre "sull'attenti", non appena il mio corpo avverte una minima cosa al mio corpo, entro in allarme, da una settimana a volte sento un click alla mascella lato sinistro, ma non mi dà particolari noie, anche perchè se non ricordo male, sono stato io a causarmelo durante un lavoro. Nel periodo di cura con Cipralex andava molto meglio. Vado a letto col timore di essere svegliato o da una vertigine, o da uno mioclone. Non accade tutte le notti, diciamo che quando succede, poniamo un esempio se mi mettessi a letto alle 23:30, prima delle 02:00 non se ne parla di dormire, nonostante abbia sonno, appunto perchè da qualche tempo vengo svegliato da degli scatti. Sicuramente dovrò ricontattare il mio neurologo, nel frattempo però ho paura di avere qualcosa di brutto. Poi spulciare infoprmazioni su Internet non aiuta. So già che probabilmente dovrò effettuare elettromiografia e elettroencefalogramma e ho il terrore. Tenendo conto del consulto online, secondo voi esperti perchè mi accade questo sul punto di dormire? Durante il giorno sto bene tutto sommato, nonostante ansie e paure (il mio medico mi ha definito ipocondriaco). Vi ringrazio in anticipo e buon anno

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Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

spesso le scosse che si manifestano all'atto dell'addormentamento hanno un'origine ansiosa e vengono definite "scosse ipnagogiche". Tali scosse sono benigne e vengono trattate farmacologicamente solo se causano disturbi del sonno importanti.
Il Suo problema sembra essenzialmente ansioso ed è questo aspetto che dovrebbe attenzionare.
In ogni caso ne parli col neurologo che La segue.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro