Utente 465XXX
Buongiorno,

Vorrei avere un consulto per mia madre (70 anni). Martedì 8 gennaio prendiamo insieme un aereo e sull'aereo lei ha una sincope convulsiva (la prima in vita sua) caratterizzata da perdita di coscienza, retroversione oculare, trisma e vomito dei succhi gastrici. Appena atterrata è stata portata in ospedale e il neurologo a seguito di un EEG ci dice che soffre di epilessia focale. Il neurologo le prescrive una compressa da 25 mg di Lamictal al giorno per 10 giorni e se ben tollerata passare a 2 compresse al giorno e ci ha inoltre consigliato di effettuare un TILT-TEST appena possibile. Mia madre ha già preso 3 compresse di Lamictal e per adesso nessun effetto collaterale. Domenica 13 gennaio dovremmo andare a Parigi da Roma (2 ore di volo circa) per motivi di lavoro e dovremmo stare a Parigi per 2 settimane. E' sicuro secondo voi fare questo viaggio? Sul momento ho dimenticato di chiederlo al neurologo che l'ha visitata in ospedale e adesso non riesco più a rintracciarlo.
Nel ringraziarvi per la vostra cortese attenzione, vi porgo i miei più cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

non vedo problemi per affrontare un viaggio aereo di due ore.
Il Collega però penso che non sia certo della diagnosi considerato che ha richiesto il Tilt-test.
Inoltre un’epilessia focale non si manifesta come Lei ha descritto l’episodio, a meno che non sia focale con secondaria generalizzazione.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 465XXX

Sul referto è riportato: si ipotizza epilessia focale con crisi vegetative e vertiginose. Se ho capito bene non parla di secondaria generalizzazione.
Quindi con questo referto crede sia sicuro affrontare il viaggio?
Mia madre soffre da anni soffre di saltuari episodi di astenia, difficoltà nella concentrazione e sbandamenti di tipo vertiginoso, credo il dottore abbia fatto la diagnosi anche in base a questo.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,

leggo nel referto "si ipotizza"... questo conferma quanto ho scritto prima, è un’ipotesi ancora da confermare.
Il viaggio non è una controindicazione, poi ovviamente non posso sapere se il disturbo si ripropone.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro