Utente 222XXX
buongiorno
circa due mesi fa mio marito 60 anni no fumo
dopo cena in un ristorante ha accusato difficolta di parola e movimento rallentato mano dx e arto inferiore dx su indicazione di un medico presente e stato portato in urgenza presso pronto soccorso.
All arrivo sono stai effettuati TAC con esito negativo, esami sangue, e dopo 20 minuti anche una angiotac cerebrale, quest' ultima evidenziava la presenza per altro nota da decenni di vertebrali occluse e riabilitate da circoli collaterali a livello C2 si dimostrano filiformi nel tratto intracranico poco prima delle basilari anch' essa filiforme pervietà dei restanti vasi ( situazione congenita simile a angiotac 2017 ).
Al termine di tali esami circa 1 ora mentre erano in consulto per esecuzione di trombolisi, in quanto avevo eseguito 1 settimana prima una colonscopia con asportazione di due polipi sessili 4 mmm ( istologico negativo ) il tutto si e risolto in modo spontaneo.
esame ingresso. paziente vigile collaborante orientato disartrico1 - nistagmo orriz verso dx, deficit del VII nc inferiore dc 2 - atassia arto superiore e inferiore dx 1+1 ne deficit sensitivi NIHSS 7 si procedeva a valutazione neuroradiologica neurologica che in presenza di deficit in miglioramento con sintomi neurologigi lievi non si procedeva con trombolisi pe pericolo di sanguinamento post colonscopia
viene somministrata ASA 300 endovenosa
mattino seguente visita neurologica : paziente vigile collaborante orientato regredita disartria, solco naso genico spianato 1 prona e slivella dx ala Mingazzini 1 ( 1) ecc NHISS2 si ricovera paziente presso stroke unit
decorso clinico: rapido miglioramento con residua assimetria della rima orale terapia 300 mg asa 150 mg allopurinolo gotta non essendo possibile RMN per scheggia metallica orbita dx si esegue tac dop 2 gg : alcune alterazioni focali a sn del ponte, possibili esiti lacunari.
Doppler trans cranico come da esito angiotac
doppler seni carotidei Ateromasia diffusa di grado lieve in ambito carotideo ispessimento intimale diffuso stenosi 20 * 25 % alla biforcazione di sinistra
ecocardio nella norma -
Holter 24 ore pressorio pressione minima alta 90/96
ripresa attivita lavorativa, terapia: 2.5 mg Ramipril 100 mg ASA 5mg Folina 100 mg allopurinolo attenzione nel cibo 30 minuti giorno passo veloce- pressione attuale 118 / 65
circa 4 anni fa avevo avuto un episodio difficile da spiegare con vertigini fortissime risolto anche in questo caso in modo spontaneo dopo 2 ore e diagnosticato come neurite vestibolare ?
E probabile che si fosse trattato di una simile situazione e non neurite vista evoluzione totale senza ulteriori sintomi ?
Adesso vive con ansia e paura che quello successo di possa ripetere e leggendo in internet certo trova solo conferme a questa ipotesi, per questo chiedo se e possibile recidiva e in che percentuale ? ( statistica ) e sopratutto nella Sua esperienza .?
inoltre e possibile viaggio in aereo 3 ore

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

ritengo poco probabile che la precedente sindrome vertiginosa sia stata causata da un problema ischemico cerebrale.
La possibilità teorica che possa ripetersi un’ischemia esiste ma Suo marito adesso è coperto da farmaci di prevenzione e pratica una terapia che prima non faceva per cui le probabilità non sono elevate. Faccia tenere sotto controllo la pressione arteriosa, la glicemia, il colesterolo e i trigliceridi, praticando con regolarità l’attività fisica prescritta.
Il viaggio in aereo tra un po’ di tempo potrebbe essere possibile ma consulti il neurologo che ha in cura Suo marito e che conosce bene il caso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 222XXX

buonasera

la ringrazio della risposta, volevo chiedere se a livello teorico esiste un tempo di attesa per viaggi in aereo ?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

dopo avere superato il fatto acuto e si sia stabilizzato, per questo l'ho invitata a chiedere al collega che segue Suo marito.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 222XXX

Buonasera la disturbo nuovamente per un una richiesta ieri sera mio marito ha avuto un primo episodio di aurea con visione occhio dx di una linea seghettata che partiva dal centro per scomparire a sn cell occhio dopo circa 10 minuti dopo circa 20 minuti un secondo episodio sempre simile di durata quasi uguale la situazione in entrambi casi interessava i due occhi.
Nessun altro disturbo concomitante . Solo dopo 30 minuti un leggero fastidio occhio e sovraorbita sinistra
Preciso che questi episodi li ha avuto anche in passato mediamente 5 o 6 volte anno senza o con leggero dolore dalla parte opposta al lato di partenza.
Oggi abbiamo sentito telefonicamente il Prof che lo cura che conferma un aurea emicranica di stare tranquilli e di effettuare un holter pressorio 24 ore per verificare la pressione ..... se succede di nuovo di prendere aspirina 500 per eventuale dolore.
Le chiedo siccome non gli era mai capitato di avere aura due volte consecutive o almeno se non si tratta di un solo episodio multiplo. Cosa ci consiglia ....

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

se Suo marito anche in passato ha sofferto di emicrania con aura ritengo che possiate stare tranquilli in quanto, non solo siete al corrente di questa condizione che quindi non è nuova, ma è supportata anche da una recente TC encefalica negativa che esclude una sua secondarietà, cioè la presenza di alterazioni encefaliche che potrebbero causare un'aura visiva.
In tal caso siamo in presenza di emicrania con aura primaria che non desta preoccupazione anche perché Suo marito adesso è coperto dall'antiaggregante.
Probabilmente si è trattato di un unico episodio manifestatosi in due tempi.
Mi sento di rassicurarVi come ha già fatto meglio di me il Prof. a cui Vi siete rivolti.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro