Utente 331XXX
Buon pomeriggio.

Scrivo per avere un confronto con voi esperti inerente al mio problema.

Faccio, purtroppo, a causa del mio lavoro una vita sedentaria. Lavoro tutto il giorno al computer.

Da venerdì 15, dopo essere andato a letto, ho cominciato ad avere dei fastidi alla parte posteriore/alta del cranio. Esattamente un palmo di mano sopra la nuca. Non è un vero e proprio dolore, ma appunto un "fastidio" che neanch'io so bene come spiegare, seguito da un senso di disagio (confusione) quando mi trovo a camminare fuori all'aperto. Dopo una settimana da questo fastidio, una mattina ho cominciato ad avere qualche problema con la vista, soprattutto con l'occhio destro. Diciamo che non riesco più a vedere in modo chiaro se guardo in lontananza. Successivamente, si è presentata anche un po' di nausea, che attualmente non ho più.
A distanza di 10 giorni, questo fastidio non mi ha lasciato nemmeno una volta. Inoltre si è accentuata l'acufene che da sempre ho.

Sono un soggetto molto "ansioso" quanto riguarda la salute, ho sempre molta paura ed ad ogni problema che sento, mi costringe a consultare il medico.

Mi trovo in Francia, sono già stato da un medico sabato, mi ha detto che potrebbe essere solo una leggera intossicazione e che tra 15 giorni, se il fastidio non dovesse passare, dovrò andare a fare una tac al cranio.

Cosa potrebbe essere associato a questo mio problema attuale? Aspettare 15 giorni mi sembra un'eternità.

Certo di un vostro cordiale riscontro, porgo i miei migliori saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Paziente,
il disturbo che lei descrive è molto verosimilmente generato da una cefalea di tipo tensivo, che trova giustificazione nella sua stessa ammissione di essere un soggetto ansioso. Il problema segnalato alla vista non dovrebbe avere alcun collegamento con la cefalea, trattandosi di un disturbo stabile e non fugace, come può accadere nel corso di una emicrania con aura.
Si può tranquillizzare e appena ne ha la possibilità, se il disturbo persiste, si sottoponga ad una visita neurologica.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it