Utente 397XXX
Gentili Dottori buongiorno. La mia vicenda va avanti ormai da 2 anni. A seguito di una prolungata e scorretta postura da seduto ho sofferto intorpidimento ad entrambi i piedi. Andai dal medico curante che definì la mia situazione come "schiacciamento dei nervi" dovuta per l'appunto dalla postura. Seguì la cura ed i fastidi sparirono, per ripresentarsi dopo alcuni mesi a seguito di una mia fase molto intensa di allenamento ed il formicolio, insieme a dolori fastidiosi alle gambe, colpì tutta la zona lombare fino ai piedi. Consultai alcuni ortopedici che mi parlarono di periostite, di squilibrio al bacino e mi sottoposi ad una marea di controlli e terapie. Feci ecografie ed anche una RM, prima solo alle gambe e poi lombo sacrale. La prima fu negativa, la seconda evidenziò uno stato di sofferenza a carico di alcuni "foglietti", se non erro T1 e T2 che erano la causa di tutti questi fastidi. Traumi comunque da compressione. Seguì la cura, con tutti gli accorgimenti del caso e tutti i problemi passarono. Dopo un'anno e mezzo, nello specifico 15 giorni fa, mentre lavoravo (lavoro in un magazzino e mediamente sollevo carichi dai 10 ai 25 kg quasi ogni giorno) ho avvertito un leggero dolore alla zona lombare. Dopo due giorni, passa il dolore e ricomincia l'intorpidimento. Questa volta parte dai piedi ed arriva fino sotto al petto e colpisce perfino le mani! Era come se avessi il corpo cosparso di sabbia ed ogni movimento amplificava questa fastidiosa sensazione. Nella fascia lombare poi, era come se avessi una cintura che comprimeva in quella zona. Consultai l'ennesimo ortopedico che dopo una visita, mi consigliò una radiografia in quanto la RM fatta l'anno scorso avrebbe già scongiurato la presenza di particolari patologie come la sclerosi, al quale io paranoico alludevo. Faccio la radiografia ed il quadro clinico è uguale; lieve squilibrio al bacino che tuttavia non giustificherebbe l'utilità di utilizzare plantari e/o busti dato che era millimetrico e conferma la stessa tesi; trauma da compressione dovuto alla mia attività lavorativa e fisica (mi alleno 2/3 volte a settimana). Consulto un'altro ortopedico. Mi visita e si focalizza sulle mani in quanto, secondo lui, non c'è correlazione tra l'intorpidimento delle mani con quelli della zona lombare in giù. Mi prescrisse una cura a base di Lipease Forte (2 bustine al giorno), Nicetile 500mg (2 compresse al giorno) ed Algopas (1 compressa al giorno) per 30 gg e se non dovessero esserci miglioramenti, una elettromiografia alle mani per sospetta sindrome del tunnel carpale. Per il resto, confermo' grosso modo la tesi del collega precedente. Dopo 8 giorni di cura l'intorpidimento dal busto in giù è migliorato anche se ancora presente. Alle mani invece no, al quale oltre all'intorpidimento fastidioso in particolare nel mignolo ed anulare di entrambi le mani, inizio ad aver problemi anche a svolgere le normali attività quotidiane quali scrivere o semplicemente chiudere una bottiglia d'acqua! Che dovrei fare?

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

solitamente una sintomatologia che interessi il quarto e quinto dito della mano fa pensare una compressione del nervo ulnare, compressione che può avvenire al gomito (sindrome del canale cubitale) o al polso (sindrome del canale di Guyon).
A questo punto, oltre la visita neurologica, l’esame strumentale maggiormente indicato è l'emg per confermare o escludere questa ipotesi diagnostica che Le ricordo resta solo un’ipotesi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 397XXX

Gentile Dr. Ferraloro grazie per la Sua cortese risposta.
Vedrò di sottopormi anche a questi accertamenti quanto prima perchè la situazione è molto fastidiosa.
Mi domando, è possibile che si abbia questa compressione contemporaneamente ad entrambe le mani? Cosa ne pensa invece in merito all'intorpidimento presente dal petto in giù? Può essere in qualche modo tutto collegato? Perchè a me questi sintomi sono praticamente comparsi insieme partendo dal basso!

La ringrazio per la Sua pazienza e disponibilità.

Cordiali Saluti

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se il problema alle mani è una compressione del nervo ulnare (che può essere bilaterale, anche se non è frequente) non c’è una correlazione col resto della sintomatologia.
Per il resto non è possibile dare un parere attendibile senza una visita diretta, magari accompagnata da esami diagnostici, per es., oltre l'emg utile per l’eventuale compressione dell'ulnare, una RM encefalica e midollare.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 397XXX

Effettuerò l'emg in settimana se riesco. Per quanto riguarda la RM, ho fatto la lombo-sacrale circa un'anno e mezzo fa e gli ortopedici da me consultati ultimamente, non hanno fatto cenno ad una ulteriore RM, basandosi sulla visita e su una radiografia della colonna. Entrambi hanno parlato di compressione e la cura che sto seguendo pare stia alleggerendo i sintomi. Dato che quando feci la RM i sintomi erano identici e si notò la sofferenza dei foglietti T1 e T2 l'hanno praticamente ritenuta inutile dicendomi "cosa vorresti trovare?". Le confesso che la cosa mi turba un po', perchè vado sempre alla ricerca della sintomatologia da me riscontrata ed i riferimenti con patologie gravi, come la sclerosi, sono inevitabili anche se tolto l'intorpidimento non ho fortunatamente altro sintomo in comune. Una parte di me si accontenterebbe della attuale diagnosi e della cura prescritta che pare stia dando risultati al formicolio lombare ecc ecc. L'altra indagherebbe ancora, ma sto girando medici a non finire da ormai due anni e siamo sempre li.
Vedremo questa emg, se tutto il resto non passa, mi sottoporrò all'ennesima RM.
Le farò sapere del risultato dell'emg non appena lo eseguo ed intanto la ringrazio della Sua risposta.

Cordiali Saluti

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

va bene, mi faccia sapere l’esito dell’emg.
Se la terapia che sta praticando ha dato dei benefici non c’è motivo di preoccuparsi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 397XXX

Perdoni la domanda magari banale ma, ritiene comunque necessario, nel caso in cui, sottoporsi ad un'ulteriore RM nonostante quella effettuata nemmeno un'anno e mezzo fa? Con la sintomatologia praticamente uguale nella zona lombare in giù??

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

faccia prima l'EMG, poi, in base all'esito, si vedrà come procedere. Mi pare però che la RM sia stata effettuata solo al tratto lombosacrale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 397XXX

Gentile Dr. Ferraloro buongiorno.
Si, ho fatto la RM lombosacrale ed alle gambe, insieme ad altri accertamenti tra le quali ecografie ecc. ecc. Diciamo che la parte cervicale, l'ho sempre esclusa dato che non ho mai avuto alcun tipo di fastidio al collo ne alla parte superiore del corpo se non adesso alle mani.