Utente
Buonasera egregi dottori, ho 26 anni e sono donna.
scusatemi per la ripetizione del quesito, avevo già chiesto un parere pensando che la sintomatologia fosse collegata a un'infezione virale ma poi questa possibilità è stata smentita. Per questo vorrei meglio inquadrarvi la mia situazione che mi sta facendo preoccupare moltissimo da quasi due mesi. Soffro da parecchio tempo di forti dolori lombari per postura scorretta ed ultimamente avverto anche forti dolori al sacro dopo essere stata tanto tempo seduta oppure dopo sforzi. Una sera nella prima metà di marzo mi affligge un dolore lancinante alla schiena mentre ero fuori a fare una passeggiata. Rientrata a casa mi metto a letto sperando che passasse ma improvvisamente mi assale un formicolio intensissimo alle gambe accompagnato da una sensazione di calore/bruciore tanto da non riuscire a tenere coperte e ferme le gambe. Afflitta psicologicamente dai sintomi vengo colta da un attacco di panico e i formicolii si estendono anche alle braccia e alle mani. Con molta fatica riesco a riprendermi e poi addormentarmi. La mattina dopo scendendo dal letto mi accorgo di avere una enorme debolezza muscolare diffusa tanto che mi è difficile camminare in maniera fluida come è normale. La sera successiva sempre a letto si addormenta completamente una gamba dal gluteo in giù, sale l'agitazione e si addormentano le labbra. Altro attacco di panico. Dalla mattina successiva mi accorgo alzandomi dal letto di una debolezza enorme ai muscoli di gambe e braccia. Il succo del discorso è che dopo qualche giorno sono sopraggiunte fascicolazioni diffuse a tutto il corpo e spasmi involontari di arti e dita soprattutto la mattina appena sveglia mentre sono ancora a letto. Ad oggi le fascicolazioni e la debolezza muscolare non mi hanno ancora mai abbandonato e la debolezza si è accentuata nella gamba sinistra che avverto piu debole e con la sensazione del piede non del tutto partecipe (anche quando sono a letto lo avverto più "molle")ma non sono mai caduta o ho mai avuto deficit motori anzi nonostante queste sensazioni ho mantenuto una certa destrezza nei movimenti riuscendo tranquillamente a salire su una sedia con una gamba sola o a camminare su punte e talloni. Inoltre alla gamba sx(ma anche in misura minore nel resto del corpo) non posso essere sfiorata soprattutto nella zona del ginocchio che subito scatto e ho una sensazione di "solletico" anche con il semplice sfioramento dei vestiti. Se vi può essere utile a inizio febbraio ho avuto una febbre durata due settimane con linfocitosi, sudorazione notturna e prurito. Mi rivolgo a voi perché il mio medico di base mi ha suggerito di non fare nulla, neanche una visita neurologica che non ho niente. Non riesco tuttavia a tranquillizzarmi. Se vi può essere utile due anni fa fui ricoverata per sospetta SM per bruciore alla pelle al tatto e al contatto con i vestiti. Tutto negativo. Grazie mille per la pazienza sono una ragazza estremamente ansiosa e ipocondriaca. Grazie mille!!

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

già un episodio simile ad una parte della sintomatologia che riferisce si è verificato in passato e gli esami allora effettuati hanno escluso malattie neurologiche, tuttavia, sempre in base ai sintomi descritti, una visita neurologica è consigliabile, poi il collega potrebbe prescrivere degli esami diagnostici se lo riterrà opportuno per arrivare ad una diagnosi corretta.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Mi scusi per il ritardo nella risposta dottore anzi la ringrazio molto per la risposta. Non le nascondo che sono molto preoccupata perché temo una patologia molto grave che non riesco nemmeno a nominare dalla paura...purtroppo su internet ho letto molte testimonianze di esordio con i miei stessi sintomi e sono andata subito nel panico. Ho prenotato una visita neurologica per i primi di maggio. Comunque la aggiorno sulla sintomatologia dicendole che la debolezza persiste così come le fascicolazioni ma non mi sembra di avere deficit motori di sorta. Uno strano episodio è stato giorni fa che ho fatto un viaggio lungo in pullman e dopo qualche ora di posizione seduta ho cominciato ad avere forti dolori al coccige e subito dopo dolori fortissimi alle gambe tanto da richiedere un antidolorifico che ha funzionato. Scendendo le scalette del pullman poi mi tremavano le gambe. Siccome inizialmente la sintomatologia si è verificata dopo un fortissimo dolore lombare inizialmente pensavo che le cose fossero collegate ma comunque non si spiegherebbero le fascicolazioni sparse, la lieve debolezza anche alle braccia ecc..un altro sintomo è una certa rigidità alla mattina appena sveglia che mi provoca un utente bisogno di stiracchiarmi ma devo stare attenta per non provocare crampi. Ho più difficoltà a scendere le scale che a salirle perché a salirle sento pesantezza sui muscoli ma a scendere una sensazione di rigidità. Ho una gran paura mi creda. Ricordo di essermi irrigidita molto prima di tutti questi episodi a causa di ripetuti attacchi di panico. Tutta la sintomatologia potrebbe essere un "mix" tra un problema lombare e un forte stato di tensione dovuto ai ripetuti attacchi di panico? Ci sono stati momenti in cui anche il freddo mi ha causato un irrigidimento esagerato cosi come uno sbadiglio mi fa tremare tutti i muscoli delle braccia. Ho notato inoltre di svegliarmi spesso con un braccio addormentato e il mignolo a scatto. Sono comunque passati quasi due mesi dall'inizio della sintomatologia e anche se sento questa pesantezza agli arti non ho mai sperimentato deficit motori (cadute per terra, caduta di oggetti ecc..) ma faccio tutto normalmente. Capisco che non è facile esprimere pareri online ma secondo lei ci sono presupposti per pensare a qualcosa di serio? La ringrazio ancora moltissimo

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

quello che sembra più facilmente ipotizzabile è un problema lombosacrale che Le causa i dolori che riferisce.
A questa sintomatologia è possibile che si associ tutta una serie di sintomi ansiosi di varia entità fino agli attacchi di panico.
Vediamo cosa Le dirà il neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Egregio dottor Ferraloro,
in seguito a una crisi di panico che non mi ha consentito ulteriori procrastinazioni mi sono recata in pronto soccorso. Qui mi è stata fatta una TC encefalo negativa. Visita neurologica giudicata assolutamente perfetta. La neurologa mi ha consigliato urgentemente una terapia psichiatrica e un percorso psicoterapeutico. Una emg/eng solo per completamento diagnostico e dosaggio ormoni tiroidei ed elettroliti. CPK perfetto, non sehni di sofferenza neuromuscolare. La neurologia ha definito i miei disturbi "da conversione". Secondo lei il problema depressione/ansia è molto serio dal momento che causa disturbi neurologici. Mi hanno sedata con del valium e prescritto delle gocce di tranquillanti. Mi dispiace averla disturbata con paranoie ma capisce che i sintomi neurologici impressionano sempre non è come avere un mal di pancia. La ringrazio molto per la sua cortese attenzione. Buon proseguimento

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

stia tranquilla, non mi ha certamente disturbato, Lei ha un disagio e lo ha giustamente manifestato.
Adesso segua le indicazioni che Le hanno dato e cerchi di rasserenarsi.

Buon fine settimana
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Dottore mi scusi ho dimenticato un dettaglio che non so se sia rilevante. Prima della visita neurologica mi avevano fato una massiccia dose di valium per sedare un attacco di panico. Questo potrebbe aver mascherato eventuali deficit oppure alterato i riflessi reali? grazie ancora

[#7] dopo  
Utente
E un'ultima domanda dottore mi scusi se la tedio, adesso però mi sta venendo un timore relativo alla sclerosi multipla che la dottoressa non ha per niente menzionato nonostante le abbia detti delle clonie, della debolezza e dei formicolii. Gli elementi a mia disposizione sono: una visita neurologica negativa, un cpk valore 44 e ANA negativi. Questi parametri sono tranquillizzati o è meglio eseguire una risonanza magnetica? grazie ancora

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

riguardo l’assunzione del valium Le posso assicurare che non ha falsato minimamente la visita neurologica.
Il cpk normale e gli ANA negativi non sono utili per escludere o meno una SM.
Se la neurologa non l'ha sospettata evidentemente non ha trovato segni e sintomi tali da richiedere una RM.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottore..mi scusi se insisto ma non mo sento affatto tranquilla. Stamattina mi sono svegliata in preda al freddo e mi sono irrigidita tutta..ho dovuto riscaldare molto l'ambiente per sciogliere i muscoli. Inoltre mi accorgo di avere incertezze nei movimenti della mano destra soprattutto dopo averla lasciata a riposo per molto (come una difficoltà e tremori durante l'inizio del movimento). Ho avuto problemi comunque alle ultime due dita (ho infatti il mignolo a scatto) poi che mi sveglio spesso con le ultime due dita addormentate. Poi però la neurologa non ha notato deficit di forza infatti nonostante questi disturbi la forza nella mano non mi manca assolutamente. La debolezza alle gambe sta regredendo. Non riesco però a levarmi dalla testa questa tremenda paura della sla. Ho paura che magari sia troppo presto per rilevare anomalie ecc...È sicuro che una visita neurologica negativa possa escluderla anche nelle primissime fasi? Il cpk inoltre non è rassicurante nemmeno per la sla? Comunque le faccio presente che le clonie sono scomparse con l'uso di benzodiazepine. Questo è un elemento tranquillizzante oppure è normale che anche in caso di patologia con l'uso di queste sostanze spariscano? Mi scusi molto dottore so che posso sembrare ridicola ma vivo in uno stato di paura e ipocondria da quasi due mesi. Ho come l'impressione che qualcosa non vada. Per mia tranquillità comunque ho deciso che farò anche una risonanza magnetica.

[#10]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

della sla non vedo nessun sintomo sospetto, poi la visita neurologica negativa è una conferma. Infatti i primi segni della malattia si riscontrano solo mediante la visita stessa.
L'addormentamento delle dita durante la notte non è segno di patologia importante, indica solo una compressione del nervo, in questo caso ulnare, durante il sonno causata spesso da posture prolungate o poco corrette.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente
Quindi dottore le prometto che questa è l'ultima domanda è poi non la importunerò più..il fatto che io percepisca la mano debole e con tremore delle dita soprattutto quando non mantengo una stretta solida (ad esempio tenendo un foglio di carta) ma che poi stringe bene e forte qualsiasi cosa (come appurato dalla neurologa) è sicuramente segno che va tutto bene? Allora come si spiegherebbe questa sensazione di debolezza nelle strette diciamo meno decise? Potrebbe dipendere appunto da un'irritazione del nervo lunare? A volte infatti le dita hanno anche degli scatti spontanei come "scosse elettriche". Non le nascondo che comunque sono in uno stato veramente molto ansioso e sto prendendo delle gocce per calmarmi..anche l'ansia forse potrebbe accentuare il problema? In pratica quando faccio le cose sono concentrata solo sul movimento delle mie mani mentre prima mi veniva tutto automatico e pensavo solo al fine di un certo movimento. Anche le fascicolazioni comunque sono diminuite con l'ansiolitico. Certa di una sua cortese e ribadisco ULTIMA risposta le auguro anche io una buona domenica

[#12]  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'esito negativo della visita neurologica dovrebbe tranquillizzarLa. Probabilmente è l'ansia ad accentuare tutto.
La regressione della sintomatologia in seguito all'assunzione dell'ansiolitico ne è la conferma.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente
Egregio Dott.Ferraloro,
mi scusi se la disturbo ancora ma ho effettuato una nuova visita neurologica, ed è di nuovo negativa ma stavolta dai sintomi riferiti mi è stata prescritta una rm encefalo senza mezzo di contrasto. Stupidamente non ho chiesto al dottore ma poi mi sono posta delle domande. In caso di SM è sufficiente questo esame per individuarla? Perché leggevo che per completezza dovrebbe farsi anche il midollo e per di più il tutto con gadolinio. La ringrazio per la sua risposta. Buona giornata

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per la diagnosi di SM va fatta una RM encefalica e midollare anche senza mezzo di contrasto, poi se l’esame è negativo non deve fare nulla, se invece si dovessero riscontrare delle immagini dubbie sarà lo stesso neuroradiologo a consigliare l’approfondimento con mezzo di contrasto, troverà tutto scritto nel referto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente
Quindi quando dice midollare non significa colonna in toto? in pratica significa encefalo+colonna cervicale e dorsale giusto? Il tratto lombare non serve dal momento che il midollo non c'è in quella zona? Scusi voglio solo accertarmi di aver capito bene e la ringrazio nuovamente

[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

perfetto, ha capito benissimo, è sufficiente la dicitura RM midollare che comprende tutto il midollo dalla zona cervicale a quella dorsale.
Se vuole indagare anche il tratto lombosacrale è sufficiente la dicitura "RM rachide in toto".

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente
Ok dottore tutto chiaro, il problema è che la prima disponibilità è per luglio. Nel frattempo se la mia sintomatologia dovesse regredire e io mi presentassi all'esame asintomatica sarà comunque attendibile senza mezzo di contrasto? grazie

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Sí, è attendibile ugualmente.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente
Ok dottore perfetto, le porgo un'ultima domanda..il medico mi ha prescritto il Samyr, si può associare tranquillamente all'integratore Assonal che sto prendendo? grazie mille di nuovo

[#20] dopo  
Utente
Poi dottore mi scusi lei deve avere molta pazienza e io le sono infinitamente grata per la sua pazienza GRATUITA. Io onestamente sono perplessa perché nonostante la mia descrizione pedissequa dei sintomi e dopo la visita (compresa di saltelli su una gamba, accovacciamenti e rialzate, riflessi perfetti, babinski assente e tutto il repertorio) il medico ha escluso assolutamente SLA (e ok) ma non mi ha neanche menzionato la S M che a quanto pare sia per sintomaologia che età appare molto più probabile! Ha anche asserito che è tutto apposto e non ha bisogno di ulteriori esami (penso però che si riferisse alla sla). Io sono andata da un neurologo di fama con molta esperienza ma ovviamente l'ansia ha la meglio su tutto. È possibile che dalla sola visita si possa escludere anche la SM? Sono perplessa. La ringrazio nuovamente

[#21]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non ci sono interazioni negative tra i farmaci menzionati.
In un post precedente Lei aveva scritto che la sintomatologia era regredita dopo l’assunzione di ansiolitico, questo elemento escluderebbe la SM.
Una visita neurologica negativa è sufficiente nella maggioranza dei casi ad escludere una SM unitamente alla descrizione dei sintomi, alla loro durata, alle modalità d'insorgenza e di regressione.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro