Utente
Buonasera a tutti, sono molto molto preoccupata.
Volevo sapere, la demenza del lobo frontotemporale è rivelabile dalla risonanza magnetica?
E soprattutto, la persona che ne è affetta ai primissimi stadi se ne rende conto?
Poi, la stessa cosa si può dire il lieve deterioramento cognitivo?
Come ultima cosa vorrei sapere se come sintomi iniziali debba esserci per forza la confusione mentale o possa anche avvenire sempre con rallentamento generale importante ma con un '''apatia mentale''' senza confusione ma anzi con il contrario.
Grazie mille in anticipo.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

sì, la RM encefalica può mettere in evidenza un'atrofia del lobo frontale e/o temporale, esami più sofisticati possono essere la la RM funzionale, la PET e la SPECT.
Consideri che sotto la denominazione di demenza frontotemporale vengono inclusi diversi quadri clinici secondo le strutture più compromesse.
Il paziente non ne è consapevole, mentre nel lieve deterioramento cognitivo (MCI) il paziente è consapevole che qualcosa non vada.
Tra le varianti cliniche c’è la forma comportamentale che può esordire con apatia, disinibizione, ossessione, rituali, ecc.
La cosa migliore però che Le posso consigliare è di rivolgersi ad un neurologo esperto in demenze o, meglio, ad un Centro specializzato in tal senso.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie infinite per la risposta.
Per quanto riguarda il mild cognitive impairment quali sono gli strumenti per rilevarlo? Puo' apparire nela risonanza magnetica? E anche in questo caso c'è la possibilità che appaia non per forza con confusione mentale ma apatia/disinibizione?
Poi volevo sapere quali sono i sintomi. Generali del lieve deterioramento cognitivo.
Grazie ancora.

[#3] dopo  
Utente
Le descrivo la sintomatologia cosi si puo' fare un'idea e vedere se rientra nel quadro del MCI.
Ormai mesi che la situazione è cosi, ci sono mal di testa continuo, ritiro sociale, perdita del senso del tempo(non sentire le ore che passano), assenza totale di confusione mentale ma come se il cervello fosse ''cristallizzato''e fermo, non c'è cambiamento nella giornata(non c'è piu stanchezza al mattina o dopo pranzo o alla sera, sempre identico), insonnia(non sentire il bisogno di dormire), problemi nella fissazione dei ricordi e soprattutto dimenticarsi quello che si stava dicendo in una frase spesso quindi cercare di parlare il meno possibile. Cosa ne pensa?

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

solitamente nella MCI le funzioni di base della vita quotidiana sono conservate, il deficit si osserva più frequentemente sul versante della memoria, ma possono essere coinvolti anche il linguaggio, la concentrazione e l’attenzione. Non sempre la RM evidenzia alterazioni in tal senso.
Fondamentale distinguere poi un deterioramento cognitivo vero dalla cosiddetta pseudodemenza in cui la manifestazione principale è depressiva, in tal caso il disturbo è reversibile. Utili in tal senso i test neuropsicologici.
A distanza comunque non è possibile avanzare ipotesi attendibili.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente
Okay, la ringrazio molto.
Ma quindi, se ho capito bene, possono esserci dei deficit cognitivi comunque non rilevabili dalla risonanza magnetica che devono essere approfonditi tramite test neuropsicologici?
Ultima domanda, il mild cognitive impairment puo' essere riscontrato anche in pazienti molto giovani 20/30 anni?

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazza,

non sempre c’è una correlazione tra stato cognitivo e RM encefalica, nel senso che si possono trovare RM con atrofie corticali o cerebrali in soggetti perfettamente normali e RM normali in soggetti con disturbi cognitivi.
I test neuropsicologici hanno un'evidente importanza diagnostica e sono utili anche per monitorare il decorso.
No, a quell’età non esiste l'MCI.
Potrebbe esserci un invecchiamento cerebrale precoce ma solitamente fa parte di altre malattie complesse, spesso genetiche o congenite.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente
Il MCI non si verifica nei giovani neanche in seguito a abuso di alcol prolungato per anni(senza dipendenza pero, solo abuso?)?

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Nell'etilismo cronico eventuali deterioramenti cognitivi non sono assimilati all'MCI.
Dr. Antonio Ferraloro