Neurologia

buonasera volevo chiedere una consulenza per mia mamma purtroppo e' affetta da demenza iniziale, il neurologo ha parlato di decadimento cognitivo pero' a casa noi vediamo che in 2 anni e' un pochino peggiorata, lei sta assumendo memantina 10 mg e cerotto di rivastigmina 4, 6 il neurologo ha detto che non puo' aumentarlo per il cuore perche' con il dosaggio superiore potrebbe svenire.
lei in casa non fa piu' niente quasi, nonostante la memantina non si ricorda niente e a livello di memoria mi sembra peggiorata, poi ha sbalzi di umore e non si puo' contraddirre.
lei e' stata presa ai primi sintomi ma volevo sapere come progredisce la malattia?
ci sta che non riconosca neanche noi?
puo' essere un fattore genetico visto che la sorella ha alzhaimer?
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 68,2k 2,1k 23
Gentile Signora,

in caso di demenza i farmaci menzionati (e altri) utilizzati in questi casi possono solo rallentare il decorso della malattia ma non sono farmaci che possono risolvere il problema o quantomeno bloccarlo, per cui è normale che abbiate notato un peggioramento negli ultimi anni nonostante la terapia.
È possibile pure che in assenza di una cura questo decorso sarebbe stato più rapido e oggi la Mamma sarebbe stata in peggiori condizioni.
Come progredisce la malattia? Ha un decorso progressivo ma non si può stabilire la velocità essendo questa molto individuale.
"ci sta che non riconosca neanche noi?" Purtroppo è possibile.
La malattia non è ereditaria.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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