Utente
Buongiorno gentili dottori,

abbiamo ritirato il referto della risonanza magnetica al cranio di una persona di 70 anni, effettuata per leggero mal di testa con associate sensazioni di simil svenimento.
La parte saliente del referto è la seguente:
Si documenta in sede temporo insulare destra una grossolana lesione espansiva di dimensioni massime pari a 41x26x44, caratterizzata da iperintensità di segnale nelle sequenze a TR lungo pesate ed ipointensità di segnale nelle sequenze T1 pesate, come per componente cistica, con associato discreto edema perilesionale che determina effetto massa con fenomeni compressivi sulla cella media e sul sistema ventricolare omolaterale con iniziale shift della linea media a sinistra.
Il reperto descritto, di non univoca interpretazione diagnostica, appare compatibile in prima ipotesi con lesione produttiva/evolutiva (astrocitoma cistico?).


Potete farmi capire cosa succede?
Il dottore ha parlato di una cisti, ma non credo sia quello il risultato.


Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l’ipotesi avanzata dal neuroradiologo è quella di una formazione neoplastica (astrocitoma cistico?) che comprime alcune strutture adiacenti.
Probabilmente è opportuno ripetere la RM encefalica con mezzo di contrasto e rivolgervi ad un neurochirurgo per avere una valutazione diretta del caso, quest’ultimo consulto è comunque preferibile farlo prima dell’eventuale RM con contrasto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie della risposta dottore. Nel caso l'ipotesi sia corretta, si tratta di una situazione grave?

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nel caso venisse confermata la precedente ipotesi, dovremmo essere in presenza di una neoplasia di basso grado e quindi essenzialmente benigna ma solo l’esame istologico può essere dirimente.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro