Lesione nervo facciale

Buongiorno
sei anni fa ho subito parotidectomia totale lobo profondo.

Da allora ho avuto fastidi come difficoltà nell'ultima parte dello sbadiglio cioè apertura massima bocca, e fastidio un po' doloroso a declinare la testa indietro.

Non ci ho fatto caso perché pensavo non centrasse nulla con il nervo facciale.

Non ho fatto nessuno sport né sforzi fino ad otto mesi fa in cui ho cominciato ginnastica e ho sempre provato un po' di fastidio anche nell'abduzione della spalla.

Finché facendo esercizi anche per il collo per un po' mi si è contratto oltre vabè il trapezio anche il muscolo platisma solo dal lato operato.

Prima la banda anteriore poi è andato aumentando con le altre bande platisnali che si contraggono a seconda dei movimenti
Mi provoca anche fastidio
L'otorino che mi ha operato per me che sono ignorante ha provato a rassicurarmi dicendo che se si contrae è la prova che non c'è stato danno neanche funzionale al nervo.

Ma correggetemi se sbaglio: il platisma si ioercontrae in vecchiaia quando le fibre iniziano a degenerare.

Quindi mi chiedevo ha senso fare un esame per capire se il nervo che innerva il platisma soprattutto e i muscoli digastrico e stilo ioideo sia a posto?

I miei timori potrebbero essere fondati?

E che tipo di esame sarebbe?

Se fosse un elettromiografia si potrebbe fare senza aghi?

È giusto andare da un neurologo?

Grazie in anticipo
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 196
Gentile Paziente,
Come lei ha sicuramente appreso, il nervo facciale decorre all’interno della parotide dividendola in due lobi: il lobo superficiale e il lobo profondo, per cui la chirurgia della ghiandola interessa sempre il nervo e se deve essere rimosso il lobo profondo, si rende necessario dissecare il nervo che invariabilmente presenta una paresi, che può durare anche alcuni mesi, ma se non sono state lesionate le fibre del nervo la paralisi è temporanea ed alla fine il recupero avviene. Se persiste qualche problema è indicata una valutazione da parte del neurologo che può indirizzarla verso l'indagine funzionale, che può essere effettuata con l'elettromiografia, sulle cui modalità di esecuzione decide il neurofisopatologo.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
L'otorino che mi ha operato ha detto che non c'è proprio stata questa dissecazione.
Non so più cosa pensare.
Comunque guardava solo le espressioni della faccia per verificare che stessi bene, ma giusto strizzare l'occhio e la bocca.
Non che sia poca cosa anzi!
Ma gli altri muscoli del collo, nulla.
Non so nemmeno se esista un modo.
Io purtroppo non sapevo centrasse anche l'area del collo.
L'esame lo fa il neurofisiopatologo, per favore potrebbe aiutarmi a capire se devo andare da un neurofisiopatologo o da un neurologo?
A quale figura medica devo riferirmi in prima battuta per questa problematica ?
Grazie infinite
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Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 318 196
Il mio consiglio è che si faccia esaminare da un neurologo che valuterà sulla necessità di procedere ad un esame elettrodiagnostico. Comunque, in termini chirurgici "dissecare" significa separare, per cui operando la ghiandola parotide occorre "dissecare" il tronco del nervo facciale che vi decorre nel suo contesto.

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

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dopo
Utente
Utente
Ok grazie,
si allora l'otorino mi ha detto in sostanza che non è stato leso insomma tagliato.
L'avrà sicuramente dissecato.
Grazie mi rivolgerò a un neurologo, siccome però col Covid mi faranno aspettare chissà quanto essendo tutto bloccato perché l'urgenza non me la daranno, mi scuso per l'ulteriore disturbo e le chiedo se vorrà ancora rispondere:
1. è ipoteticamente possibile che ci sia un danno di un qualche tipo ad una branca nervosa che riguardi solamente pochi muscoli, ad es il funzionamento del muscolo digastrico e stilo ioideo e/o platisma e che io l'abbia rilevata solo con lievi fastidi i primi tempi muovendomi poco o niente, e invece iniziando a fare sport e movimenti che non facevo mai io abbia avuto contratture e problemi?
Cioè traduco: se uno non fa sport può stare con qualche muscolo tipo quelli elencati con un'anomalia funzionale o me ne sarei comunque accorta prima da altri segni pur non facendo sport?
2. È vera questa cosa che il platisma contratto può esserlo perché è andato incontro a degenerazione fibrosa?
È vero che ad una certa età accade?
Oppure potrebbe essere solo una contrattura?
La ringrazio molto se avrà voglia di rispondere alla prima domanda, la seconda non sono sicura riguardi i nervi, mi scuso se è fuori luogo.
In ogni caso grazie per l'aiuto fino qui, non saprei proprio a quale altro santo rivolgermi

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