Dal referto si evince una degenerazione cognitiva?

RM CRANIO - ENCEFALO~
nato nel 1958
L'esame RM del cranio-encefalo, eseguito con tecnica TSE, SPIR, T2/T1, FLAIR T2, mediante scansioni su piani assiali, sagittali e coronali, integrato da studio di diffusione, confrontato con il precedente del 26/04/2019 ha mostrato:
alcune aree di alterato segnale, iperintenso nelle immagini DP/T2 dipendenti, interessanti la sostanza bianca periventricolare e dei centri semiovali di natura vascolare ipossica.
Di associa piccolo esito lacunare ischemico della regione talamocapsulare di destra.

Spazi subaracnoidei della volta e della base modicamente dilatati per segni di iniziale atrofia corticale.

Sistema ventricolare sopra e sottotentoriale lievemente ampio.

Nella norma le formazioni della fossa cranica posteriore e del tronco encefalico, in asse quelle della linea mediana.
Terzo e quarto ventricolo in sede.

Regolari le strutture dell'angolo ponto-cerebellare da ambo i lati.

Non evidenti, allo studio di diffusione, alterazioni di segnale a carattere di patologia in fase acuta.

Mia madre da due anni soffre di vasculopatia celebrale lieve.
Scoperta dopo un improvvisa perdita della capacità di organizzare le attività in casa e ossessioni varie, dopo una fase di delirio si è calmata grazie alle cure farmacologiche ma da alcuni mesi è peggiorata bruscamente.
Questa risonanza può fornirci una spiegazione di quello che le sta succedendo?
Grazie mille
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,8k 2k 23
Gentile Utente,

in effetti i reperti riscontrati alla RM encefalica possono giustificare la sintomatologia descritta.
Oltre la vasculopatia cerebrale cronica di cui eravate già a conoscenza è stata anche rilevata anche un’iniziale atrofia corticale che può causare disturbi cognitivi.
Ovviamente deve fare visionare le immagini dell’esame al medico che l’ha richiesto e che suppongo sia un neurologo.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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