Topografia corneale per astigmatismo elevato

Salve, ho 37 anni e ho eseguito una topografia corneale avendo una miopia di -3. 50 e -. 3. 25, con un astigmatismo elevato (passato negli ultimi 6 anni da -2. 25 e 2 per arrivare a -3. 25 e -3). Nella parte finale viene riportato questo:

OCCHIO SX
Screening del cheratocono
SIf = 0, 67 D
KVf = 6 um
BCVf = 0, 27 D @ 264

SIb = 0, 12 D
KVb = 12 um
BCVb = 0, 26 D @ 241
Thk = 546 um

OCCHIO DX
Screening del cheratocono
SIf = 0, 53 D
KVf = 5 um
BCVf = 0, 24 D @ 288

SIb = 0, 18 D
KVb = 11 um
BCVb = 0, 33 D @ 212
Thk = 544 um


I risultati potrebbero indicare cheratocono?

Grazie
Dr. Guido Galmozzi Oculista 30 3
Salve,
i numeri che riporta (indici di screening del cheratocono e spessore corneale) fanno parte dell’analisi topografica/tomografica, ma non sono sufficienti, da soli, per dirLe con certezza se Lei abbia un cheratocono. In generale, quando si esegue una topografia per questo motivo, nel referto dovrebbe essere indicato in modo chiaro se il quadro è compatibile con cheratocono, con una forma sospetta/frusta, oppure se i parametri rientrano nei limiti di normalità; limitarsi a riportare solo gli indici numerici, senza una conclusione, secondo il mio parere non è soddisfacente.

Nel Suo caso, lo spessore corneale (circa 544 546 m) è nei valori considerati normali, e gli indici di screening che riporta non suggeriscono da soli un cheratocono avanzato; d’altra parte, l’aumento progressivo dell’astigmatismo nel tempo merita attenzione. Senza vedere direttamente le mappe della topografia e visitarLa alla lampada a fessura, non è possibile confermare né escludere in modo serio un cheratocono iniziale o una forma frusta.

Il passo più corretto è quindi portare l’esame a un oculista che si occupi abitualmente di cornea e cheratocono, chiedendo esplicitamente una valutazione: in base alla visione d’insieme delle mappe e dell’esame obiettivo potrà dirLe se si tratta semplicemente di un astigmatismo elevato ma regolare, o se sono presenti segni di cheratocono (anche iniziale) e se è opportuno programmare controlli periodici nel tempo.

Dott. Guido Galmozzi.
Specialista in Oftalmologia.

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Grazie per la risposta dottore. L'oftalmologo mi ha programmato una topografia agli inizi dell'anno prossimo perché , se ho ben capito, l'immagine "a clessidra" tipica di un astigmatismo regolare è leggermente più larga nella parte centrale , ma riguardando la parte del referto con le immagini è in effetti indicata la dicitura Classe: compatibile con la norma per entrambi gli occhi.

Inoltre nel tempo l'astigmatismo è aumentato, ma la miopia è al tempo stesso diminuita (in dieci anni da -4.75 e -4.25 per arrivare a -3. 50 e -3. 25), e il medico ha parlato di una sorta di compensazione
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