Cheratocongiuntivite membranosa

Gentilissimo dottore
Le spiego in breve la mia situazione per un consiglio che mi dia almeno un pò di sollievo.
Mesi fa, stiamo parlando di giugno, ho cominciato a sentire fastidio all'occhio destro, purtroppo non ho pensato di andare subito da un oculista credendo fosse una semplice congiuntivite e sono andata dal mio medico di base che mi ha dato un collirio a base antibiotica (colbiocin e voltaren ofta)per una settimana circa a cui si è aggiunto un antibiotico uso orale perchè in pochi giorni ho comicniato a peggiorare e i linfonodi vicino l'orecchio si erano ingranditi ... per fargliela breve dopo questa settimana sono dovuta andare al prontosoccorso oculistico poichè avevo notato la crescita di questa membrana all'interno dell'occhio. Mi è stata diagnosticata una cheratocongiuntivite membranosa ed il corpo estraneo è stato rimosso. Da allora ho cominciato una cura a base di Visumidraitic Okacin e Tobradex ... questa terapia è stata continuata, con l'aggiunta di Optive coll, mano mano diminuendo la somministrazione, fino circa a metà luglio. Successivamente ho cominciato ad utilizzare lacrime artificiali blue yal e utilizzare degli integratori per via orale (Aminoftal e Glucobetan). Per un pò è andato tutto bene ma verso dicembre ho cominciato a risentire fastidio all'occhio ed al mio penultimo controllo l'oculista mi ha detto che un forellino si era riaperto e ho cominciato a utilizzare un nuovo collirio gel antivirale Virgan. Il fastidio ora è passato e dovrò utilizzarlo per un mese due volte al giorno. La mia preoccupazione riguarda soprattutto la durata di questo problema. Il mio oculista dice che infezioni come queste restano latenti per molto tempo e non è strano che in momenti di stress o di debolezza possano riaffacciarsi ma a me sembra molto strano una durata di 7 mesi e ho paura che ci sia qualcosa che non va. Devo confessarLe inoltre una cosa che non ho spiegato benissimo al mio medico, è più di un anno che per un problema personale soffro di una forma "depressiva" con crisi di pianto abbastanza frequenti, crede che questo tipo di stress dell'occhio possa aver inflenzato la sua guarigione?. Grazie per l'attenzione, spero che mi darà la Sua opinione a riguardo.
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Attivo dal 2007 al 2010
Oculista
Carissima,
cheratocongiuntivite batterica può essere membranosa (sostenuta dallo Streptococco pyogenes) in cui la congiuntiva risulta ricoperta da un essudato fibrinoso,che spesso interessa la cornea, la cui rimozione provoca sanguinamento per la necrosi dell’epitelio congiuntivale stesso.
Non si capisce poi la terapia antivirale!
Quindi mi comunichi meglio l'esame obiettivo effettuato!
Un caro saluto

[#2]
dopo
Utente
Utente
Lìesame obiettivo del pronto soccorso: Iperemia congiuntivale. Membrane a livello della congiuntiva tarsale superiore e inferiore (asportate). infiltrati conrneali diffusi. La terapia è stata Visumidratic coll; Okacin e Tobradex. I successivi controlli: Non più presenza di membrane, permane iperemia congiuntivale e qualche infiltrato corneale. Stessa terapia ma aggiunta di Optive. Il terzo ed ultimo controllo allìospedale è stato di un miglioramento, il medico aveva scritto che gli infiltrati non erano più attivi. Per mesi ho utilizzato soltanto le gocce Blu yal.
Successivamente è successo quelo che Le ho scritto cioè dopo mesi sembra che uno di quegli infiltrati si sia riattivato, l'oculista dice che un forellino era di nuovo "aperto". Infatti sono stata mesi senza sentire fastidio ma poi ho cominciat a sentire di nuovo come se avessi un granellino di sabbia nell'occhio, di conseguenza l'oculista ha pensato di darmi il Virgan. Mi perdoni se non sono chiara, tutto questo continuo cambio di medicinali e peggioramenti e miglioramenti non fa che peggiorare il mio stato emotivo. La ringrazio

La congiuntivite: quali sono le cause (batterica, virale o allergica) e i sintomi più comuni (occhi rossi, prurito, gonfiore). Come riconoscerla e come si cura.

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