Utente
recentemente ho fatto un controolo e questa e' la diagnosi: profilo maculare di tipo miopico 25 d.
iottrie. marcato assottiamento neuroretinico con trazione vitroretinica in sede perifoveale. tutto è iniziato circa 8 anni fa emorragia nel 2000 e nel 2003. visus nel 2000 9/10 lenti gas permeabili
oggi 1/10 controlli annuali, non ho fatto nessun intervento salvo laser in entrambi glio occhi luglio 2008 a 360° vedo una grande macchia formata da piccoli cerchi. vorrei un parere, durante le visite non ho mai saputo che sarei arravata a questo punto occhio a destro -25 d. per ora visus 6-7 decimi. ho poca fiducia nei medici che finora mi hanno visto, io sono per natura abiyuata a dare il massimo in ciò che faccio, ma per me...... grazie a tutti

[#1]  
Dr. Diego Micochero

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
16% attualità
20% socialità
CORTINA D'AMPEZZO (BL)
PADOVA (PD)
MILANO (MI)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2006
Gentile signora,

una miopia elevata comporta nella stragrande maggioranza dei casi una serie di caratteristiche, tra le quali le più conosciute sono quelle a livello retinico.

Sono noti vari tipi di degenerazioni della retina periferica ( che distinguiamo in regmatogene e non ) che a seconda del tipo , localizzazione e gravità possono eventualmente essere trattate con laser o criotrattamento.

Poi ci possono essere problematiche inerenti alla retina maculare, con l'insorgenza di emoorragie ( macchia di Fuchs ) ed altre anomalie che possono interessare la neuroretina e/o la coroide sottostante.

Purtroppo spesso questo si accompagna alla formazione di neovasi sottoretinici più o meno estesi, che a loro volta possono dare origine ad emorragie maculari, con conseguente atrofia cicatriziale della retina interessata e relativa perdita di parte della funzione visiva.

In altre parole la miopia elevata è spesso fonte di problemi non sempre prevedibili, e a volte di difficile terapia.

La cosa migliore in questi casi è affidarsi al proprio oculista di fiducia, che, conoscendo bene la persona ed i relativi problemi oculari, possa di volta in volta mettere in atto quei presidi diagnostici e terapeutici volti a preservare, per quanto possibile , la funzione visiva del paziente.
Cordialmente
DOTT.DIEGO MICOCHERO
DOTTORE DI RICERCA e già PROFESSORE a c.dell' UNIVERSITA' di PADOVA
Corso del Popolo, 21 PADOVA
340 5240373-338 8718992