Utente 426XXX
Caro dottore. Ho fatto altre visite. Volevo informarla riguardo la mia situazione.. l oculista mi ha detto che ho preso una congiuntivite virale che mi ha lasciato infiltrati corneali che sto curando con etacortilen mettendone una goccia 2 v al di. La terapia l ho iniziata 3 giorni fa ma la mia fotofobia è ancora acuta e inoltre alla luce del sole vedo tutto più luminoso.
Sto avendo paura.
Gli infiltrati danno questi sintomi?
Fotofobia e percezione della luce aumentata?
Ps grazie al cielo ci vedo bene ho 14 decimi naturali e 10/10 in entrambi gli occhi.
Sono preoccupata per questa fotofobia e per l aumentata percezione della luce. Alla luce del sole vedo le cose molto piu luminose del solito e mi fanno male gli occhi.
Questi due sintomi possono essere conseguenze degli infiltrati?
La prego mi risponda Sono molto preoccupata.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

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e’ stata affetta da una cheratocongiuntivite virale da adenovirus

su questo sito trova un mio articolo sull’argomento


lo legga con attenzione e poi mi ricontatti


per piacere

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LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 426XXX

Dottore non trovo l articolo..mi invii l URL

[#3] dopo  
Dr. Luigi Marino

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La cheratocongiuntivite epidemica (CCE) e la febbre adeno faringo congiuntivale (FAFC)


Gli ADENOVIRUS causano febbre elevata sempre associata a bronchiti, tracheiti e polmoniti, congiuntiviti e cheratiti superficiali e profonde (infezioni della cornea) .

Gli adenovirus sono virus a DNA con tre antigeni che possono essere usati per identificare e tipizzare i virus.

Il 5% delle malattie respiratorie è provocato da adenovirus. I diversi sierotipi possiedono caratteristiche epidemiologiche alquanto differenti: il tipo 3 provoca una sindrome caratteristica di febbre adeno faringo congiuntivale (FAFC) nei bambini , che compare spesso durante le vacanze estive, quando si e' in gruppo, ad esempio in campeggio , nei campi scout e nelle piscine.



La cheratocongiuntivite epidemica è provocata da vari sierotipi : viene segnalata spesso nelle comunita' : scuole, caserme, fabbriche e molto spesso proprio nelle Cliniche Oculistiche.

Ci si infetta con gli adenovirus con il contatto con secrezioni di una persona infetta o tramite il contatto con un oggetto contaminato.

L'infezione viene contratta per via aerea o tramite l'acqua (la si prende anche nuotando).



La febbre adeno faringo congiuntivale (FAFC) febbre, faringite , linfoadenopatia , congiuntivite e cheratocongiuntivite, viene spesso contratta attraverso l'acqua contaminata.

Il periodo di incubazione è di 5-10 gg.

Un reperto frequente è rappresentato da una linfoadenopatia preauricolare e retrocervicale, più evidente sullo stesso lato dell'occhio più colpito.

Talvolta si sviluppa mal di gola , emorragie congiuntivali ed edema periorbitale.

La cheratocongiuntivite epidemica (CCE) da adenovirus è una grave malattia epidemica .

Fu notata dapprima in Giappone per molti anni, per poi dare epidemia negli USA, durante la seconda guerra mondiale.

L'esordio è acuto : occhio rosso (RED EYE) con chemosi congiuntivale, edema periorbitario, linfoadenopatia preauricolare e opacità corneali superficiali e profonde sempre dolorose.

La cheratocongiuntivite epidemica (CCE) da adenovirus puo' durare fino a quattro settimane , ma le opacità corneali possono permanere anche tutta la vita ,con una grave deficit permanente della VISTA!

Da qui nasce la necessita' di eseguire una PTK con laser ad eccimeri.





La PTK (Photo Therapeutic Keratectomy) è un trattamento con laser ad eccimeri simile ha uno scopo "terapeutico" o a rende infatti trasparente la cornea.

La PTK o cheratectomia fototerapeutica è una tecnica che viene utilizzata per asportare tessuto corneale alterato nelle sue caratteristiche di trasparenza e regolarità come proprio i piccoli e diffusi leucomi da cheratiti e cheratocongiuntiviti da adenovirus.

La PTK è un necessario strumento terapeutico per molte patologie corneali: distrofie ereditarie, leucomi, nubecole,cicatrici corneali da corpo estraneo o da lesioni da colpo d’unghia, haze corneali post chirurgici ed infine per quelle erosioni corneali recidivanti.

www.oculistiaimo.it

Luigi Marino MD

Consigliere Nazionale AIMO SIOL SILO

ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI OCULISTI

Societa' Italiana di Oftalmologia Legale

Societa' Italiana Laser in Oftalmologia
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