Utente 446XXX
Salve,
lo scorso luglio ho avuto la diagnosi di meibomite da un primo oculista che mi ha impostato terapia con impacchi caldo-umidi e spray oculare aĺ bisogno.
Ho iniziato, riscontrando sensibili miglioramenti, ma non risolvendo. Dunque il medico di base mi ha prescritto altra visita con altro oculista ai primi di novembre.
Qui, a differenza della prima visita, ho eseguito test per menisco lacrimale e BUT (come ha fatto il primo oculista a porre diagnosi di meibomite senza eseguire alcun test?).
Menisco lcrimale ok, BUT ok a dx e ridotto a 5-6 sec. a sx. (nonostante la sintomatologia fosse a dx). Conferma meibomite con le medesime indicazioni terapeuriche + un antibiotico oculare in pomata da applicare la sera per 7 giorni, e visita di controllo dopo 2 mesi.
Situazione stabile e generalmente buona, con episodi di secchezza e un po' di arrossamento soprattutto notturni e mattutini.
Visita controllo a fine dicembre in cui eseguo Schirmer test e di nuovo BUT:
Schirmer ok a dx, ma leggermente carente a sx, occhio in cui ho aspettato un paio di minuti in più per arrivare ai 15 mm.
BUT normale a dx, ridotto a sx.
Il problema è che in questi ultimi giorni ho avuto un deciso peggioramento con episodi serali e mattutini di prurito e fastidio in entrambi gli occhi e mi capita di stropicciarli per avere un po'di sollievo. Nonostante ciò l'aspetto degli occhi è normale: non c'è arrossamento e la sclera è bianca. Inoltre, da ierimattina ho notato che chiudendo l'occhio dx ho difficoltá ad una visione nitida col sx (ieri mi sembrava di avere vista un po' offuscata solo per oggetti in lontananza, mentre ora, proprio mentre scrivo, se chiudo il dx, riesco comunque a leggere ma vedo i caratteri leggermente poco nitidi. Ho il timore di aver danneggiato l'epitelio corneale in quest'occhio!
È inoltre possibile che sia la stagione calda e secca ad aver causato questo peggioramento (non sono amante del mare e ci vado raramente)?
Aggiungo che in base ad un prick test eseguito lo scorso marzo sono risultato allergico (+++) agli acari.

[#1] dopo  
Dr. Luigi Marino

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
SVIZZERA (CH)
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2004
Prenota una visita specialistica
la prego di rispondere al questionario dell’occhio secco che ho pubblicato da molto tempo su MEDICITALIA...

un oculista esperto non ha sempre bisogno di eseguire i test da lei citati
servono per approfondire la diagnosi
per confortare il paziente
per avere un buon imaging


mi interesso di Occhio secco da decenni
ho scritto anche un Libro Edito da Fabiano

le chiederei

perche’ non ha eseguito il test al rosso fenolo?

oppure
il Test di Korb - Marino
il Test di Osmolarita’
quello di sensibilita’ corneale
il lipiflow il BUT strumentale
le colorazioni vitali e tanti altri...


mi pare che il problema comunque a questo punto sia terapeutico

il mio protocollo e’ oggi condiviso nei migliori centri clinici europei dedicati all’occhio secco
(anche questo trova su medicitalia)


quindi terapia giusta e personalizzata
dieta bilanciata
controllare stile di vita a casa ed in ufficio....

e se ha un attimo mi venga a trovare...

buona giornata
LUIGI MARINO CHIRURGO OCULISTA
CASA di CURA “ LA MADONNINA “ via Quadronno n. 29 MILANO tel 02 58395555 o 0258395333

[#2] dopo  
Utente 446XXX

Grazie Professor Marino.
Ho fatto un giro qua sul sito, ho trovato l'articolo ma non il questionario da compilare on line.
Ne compilai uno simile on-line un paio di mesi fa con l'esperto del centro uveiti di Milano e risultò un
punteggio sotto i 15, per cui nella risposta inviatami per email mi si diceva che in base alle risposte fornite nel mio caso non si poteva parlare di occhio secco.
Ma nell'ultima settimana la situazione è un po' cambiata e son convinto che registrerei sicuramente un punteggio più alto.
Ho in passato avuto modo di leggere ed informarmi sul suo impegno e sul suo operato in materia, e credo francamente che lei sia una vera e propria figura di riferimento in questo campo.
Una cosa vorrei chiederle: la diagnosi mi venne fatta lo scorso luglio, dopo che da gennaio 2016 avevo iniziato una dieta di mia iniziativa con cui ho perso circa 8-10 kg. Provo imbarazzo a raccontare i dettagli della dieta! Ho ridotto notevolmente le calorie e per 2 settimane (6 giorni a marzo e 6 a giugno) ho ristretto ulteriormente le calorie a circa 700/giorno. Ho avuto qualche segno di debilitazione e poco dopo son sopraggiunti problemi alla mucosa orale e questo problema di secchezza oculare all'occhio dx. Da lì in poi la secchezza, pur essendo migliorata molto, non mi ha più abbandonato. È possibile che quello sciagurato periodo di dieta abbia innescato un processo irreversibile?

[#3] dopo  
Utente 446XXX

Salve dottore,

stamani ho eseguito visita SSN, ma purtroppo non c'era il medico delle ultime due visite, ma ho trovato lo stesso con cui ho fatto la prima visita un anno fa e che per primo mi ha detto della tendenza dei miei occhi alle secrezioni piuttosto dense.
Ho rieseguito l'esame del fondo oculare (nella norma), l'osservazione del bordo palpebrale con spremitura delle GM, e il test per l'acuitá visiva, in cui, come da mie recenti impressioni, è emerso una lieve carenza nell'OS, ma ci sono cose nel referto che non capisco e il medico non è che mi abbia spiegato più di tanto.
Per esempio: "V sc 1,1 sc 1,0 +o,25-0,9/180= 1,1" che significa? Un anno fa lo stesso medico scrisse V sc 1,1 sc 1,1, poi un altro indice ( ma non capisco la scrittura), "2 e 2" ( immagino riferito ai due occhi) e poi Fals /pp "regolare".
Mi aiuti a capire!
Mi ha prescritto altro tipo di lacrime artificiali e un collirio antistaminico per il senso di prurito e di continuare con impacchi caldo umidi, pratica, questa, che ho portato avanti diligentemente per alcuni mesi, ma che ho poi sospeso per eccessiva "scomoditá" e perchè le situazioni non lo richiedevano.
Questa concomitanza (1 anno di distanza) di problemi secretori e leggero "calo" dell'acuitá visiva, possono far pensare a qualcosa (patologie più o meno gravi), o sono comunque due aspetti indipendenti l'un l'altro, magari dovuti all'etá che avanza?