Discordanze nette tra oculista e ottico

Buongiorno dottori,
Sono un ragazzo di 24 anni e da qualche tempo lamento dei lievi problemi visivi, evidenti soprattutto da lontano e al crepuscolo. In particolare vedo male le scritte luminose, che mi appaiono con un contorno doppio (anche monocularmente) mentre se mi avvicino questo effetto scompare.L'ho notato in particolare nelle scritte luminose in stazione, nel punteggio in TV della partita di calcio e nelle slides a lezione. Inoltre, passando da una visione vicina a quella lontana (eg. da smartphone a TV) il problema peggiora, per poi migliorare dopo qualche minuto.

Sono andato dunque dall'oculista (per fama molto bravo e amico dei miei genitori) che ha detto sarai un po' miope e mi ha fatto la visita optometrica (macchinario con una mongolfiera) dicendo invece che sono NORMOstigmatico e con +0.5 di Ipermetropia!! Dopodiché mi ha fatto vedere la classica lavagnetta con le" E " retroilluminata e vedevo comunque l'ultima riga (ha detto che ero 12/10).
Dopodiché mi ha messo il collirio, mi ha richiamato e visto cristallino e fondo oculare, tutto nella norma. Ha detto che per lui non c'era bisogno di mettere occhiali, ma alle mie insistenze sui disturbi riguardo le scritte luminose ha detto " e allora mettili se ci tieni" prescrivendo il +0.5.

Oggi sono andato dall'ottico che mi ha fatto una valutazione della vista sempre col macchinario della mongolfiera e con dei display con lettere, fondo verde e rosso e varie lenti. Oltre a non essere risultato 10/10, ha ribaltato ciò che ha detto l'oculista, trovandomi miopia e astigmatismo 0.25 in un occhio e solo astigmatismo 0.25 nell'altro. Effettivamente con le lenti provate dall'ottico poi vedevo bene il display.
Sinceramente sono rimasto completamente spiazzato dal risultato, a chi dovrei credere? Tra l'altro l'ottico ha detto che l'oculista non avrebbe dovuto misurarmi la vista alle 19.30 e che avrebbe dovuto confermarla dopo collirio!
La mia domanda è: secondo voi posso procedere con le indicazioni dell'ottico? È possibile che l' accomodazione cambi i risultati dei macchinari? Insomma vorrei più che una diagnosi un consiglio, capitano spesso queste discrepanze così nette?
Grazie mille.
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3k 127 2
Buonasera,

se vede 12/10 senza lenti o con + 0,50, non c'è bisogno di mettere occhiali, la cicloplegia poteva essere d'aiuto ma non cambiare la situazione. Sul fatto che non bisogna misurare la vista dopo le 19:30 non commento.
Le due figure professionali sono molto diverse, il lavoro dell'ottico è vendere gli occhiali, il lavoro del medico è pensare alla sua salute. Inoltre il suddetto ottico è andato in contraddizione, infatti la misura dopo il collirio sarebbe venuta sicuramente più positiva, non miopica come le lenti che si volevano vendere.
La lente da miope inappropriata dà sempre una sensazione visiva migliore, ma i fastidi poi si fanno sentire dopo.

Lei comprende che un consulto online può essere solo indicativo non diagnostico e che pertanto le sue domande non possono che trovare risposta solamente dopo che uno Specialista l'abbia attentamente ascoltata e visitata. Se successivamente necessita di chiarimenti saremo a disposizione.

Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali Saluti

Dr. Enzo D'Ambrosio - Centro Mediterraneo Uveiti
Centro Oftalmico D'Ambrosio - Taranto
www.centroftalmicodambrosio.eu - cercaci su Fb!

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dopo
Utente
Utente
Grazie innanzitutto per la risposta.
Dall'ottico in realtà non arrivavo affatto a 12/10, ma il metodo era diverso, cioè con un display/TV visto attraverso uno specchio ed è proprio il display che più mi dà fastidio.
Quello che mi chiedo è come è possibile che la " macchina da cui esce lo scontrino" dava risultati così diversi?
Inoltre l'ottico mi ha fatto provare le lenti ipermetrope +0.5 e da lontano non vedevo assolutamente nulla , con la loro correzione invece sì!
Aggiungo anche che i sintomi che accuso mi sembrano in effetti più concordi con una diagnosi di Ipermetropia/astigmatismo.
Infine l'ottico avrebbe guadagnato uguale con la prescrizione fatta dall'oculista, infatti il preventivo era lo stesso.
Mi consiglia di fare una nuova valutazione da un altro oculista? Un eventuale spasmo accomodativo potrebbe giustificare i valori diversi al refrattometro?
La ringrazio.
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3k 127 2
L'autorefrattometro da solo non è attendibile, così come anteporre una lente senza altra procedure, conviene chiedere chiarimenti al primo oculista prima di cambiare strada.
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore, ringraziandola per le risposte, la aggiorno sulla situazione.
Ho preso appuntamento con il primo oculista ma c'è disponibilità solo fra un bel po'!
Nel frattempo sono andato anche da un altro ottico amico, che mi ha rifatto una valutazione con autorefrattometro e le tavole, poi provando le lenti. Devo dire che dopo un po' di "assestamento" arrivavo a 11/10 anche senza lenti (sebbene con un po' di fatica).
In ogni caso ha confermato esattamente quanto detto dal primo ottico e cioè:
Occhio dx: astigmatismo miopico 0.25 e Miopia 0.25.
Occhio sin: solo astigmatismo miopico 0.5
Con tali lenti la visione della tavola era nettamente più nitida.
L'unica differenza fra i due è che questo secondo ottico mi ha detto che dato che vedo bene anche senza lenti, lui per ora non farebbe gli occhiali per gradazioni così basse.

In attesa del parere del primo oculista, le chiedo, nel caso l'oculista confermasse il suo errore (ma temo che sminuirá la cosa o addirittura potrebbe innervosirsi), se secondo lei fare gli occhiali di cui sopra darebbe un beneficio e se servirebbero anche nella lettura da vicino e al pc o in tal caso addirittura controproducenti.
Grazie ancora.
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3k 127 2
Gli occhiali di potere negativo aumentano i fastidi a lungo termine al computer negli ipermetropi, se il difetto di vista reale fosse realmente quello scritto nell'ultimo post, il visus naturale dovrebbe essere di 6 o massimo 7 decimi. Il fatto che veda 11/10 naturali esclude la correttezza di tale valutazione. Sono buoni tutti a giocare con le lenti negative per migliorare la visione, non c'è bisogno di laurea e specializzazione infatti per fare questo.
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dopo
Utente
Utente
Caro dottore, data la sua gentile assistenza la aggiorno sulla situazione.
Sono ritornato dal primo oculista dicendogli semplicemente che provando le lenti da lui prescrittemi non vedevo bene.
Molto tranquillamente mi ha fatto riaccomodare all'autorefrattometro e poi sedere sulla sedia per vedere la tabella con le E di albini.
Prima considerazione: confermo che da lui vedevo l'ultima riga (12/10), chiaramente non in maniera nitidissima ma riuscivo a capire la direzione delle E con entrambi gli occhi.
Mi ha poi fatto provare delle lenti, con le quali vedevo tutto molto più nitido, sebbene lui mi chiedesse se fossi sicuro di non vedere troppo piccolo, non mi pareva di avere questo problema.
Alla fine la nuova prescrizione è stata:
Occhio dx: Sf - Cil -0.25 Asse 10°.
Occhio sin: sf - Cil -0.5 Asse 160°.
A questo punto la prescrizione è molto simile a quella dell'ottico sebbene non abbia considerato quella miopia 0.25 a dx.
Il dottore ha detto che "voglio" una ipercorrezione miopica (quasi come se l'occhio fosse anatomicamente ipermetrope ma avesse bisogno di questa correzione), ha aggiunto che comunque fra 2/3 anni probabilmente questi occhiali non mi serviranno più e di usarli non quando studio ma al massimo quando guido.
Alla luce di tutto ciò, lei mi consiglia di farle o no queste lenti (l'oculista non sembrava molto convinto)? E perché secondo lui tra 2/3 anni già non andranno più bene (tra l'altro diceva che già sono vecchio perché la situazione possa peggiorare)?
Infine è coerente con questa situazione il fatto che a volte, anche scrivendo con la tastiera del cellulare (quindi distanza ravvicinata), le lettere bianche su sfondo scuro appaiano con un doppio contorno sfumato soprattutto con l'occhio sin (questa cosa però è incostante, a volte la avverto ed altre no)?
Grazie ancora per il gentile aiuto.
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3k 127 2
io non posso consigliare o sconsigliare lenti che on ho provato, posso dire che in teoria si vive bene senza lenti così leggere che sempre in teoria la visione per vicino si migliora con lenti positive, ma la visita serve proprio a capire in pratica come vanno le cose.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio ancora. In ogni caso il motivo per cui andavo a visita oculistica era proprio la visione da lontano, la sera e in ambiente scuro con illuminazione artificiale, dove le scritte luminose, le slides, il risultato della partita in TV mi appaiono con un doppio contorno.
L'idea che mi sono fatto è che alla prima visita l'oculista possa aver confuso i dati con il paziente precedente e riuscendo io a vedere 12/10 ha superficialmente accettato il risultato dell'autorefrattometro. Per i disturbi da vicino, come ho detto sono incostanti e si presentano solo su display per scritte luminose bianche su sfondo scuro (mai invece ad esempio nella lettura di un libro) che a volte appaiono con un alone sfumato che a questo punto penso sia attribuibile all'astigmatismo miopico.
Comunque ho deciso che per ora, non essendo i fastidi importanti, non farò le lenti, in futuro si vedrà!
La ringrazio ancora.

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