Congiuntivite allergica perenne e blefarite in sogetto affetto da cheratocono

Buonasera,
Sono un ragazzo di 22 anni affetto da cheratocono dall'età di 12. Ho un irrisolto e non ben specificato problema che mi trascino da oltre un anno e mezzo e che mi ha costretto ad abbandonare ogni tipologia di LAC (RGP o SCLERALI). Le lenti a contatto erano molto importanti per me visto il mio visus non corretto di 1/10 in un occhio e di 8/10 nell'altro...

I miei fastidi sono i seguenti: Ho una sensazione improvvisa ed altalenante (nel senso che, spesso, nel corso di una stessa giornata, è una sensazione che ''arriva'' e si attenua da sola durando per qualche ora) di secchezza oculare, bruciore, arrossamento dei margini palpebrali esterni, iperemia congiuntivale e talvolta anche formazione di squame sulla rima palpebrale. (Ho notato un peggioramento di questa sintomatologia in luoghi con aria condizionata e viaggiando in treno)

Ho avuto nel Novembre del 2017 una diagnosi di congiuntivite follicolare/allergica, ho seguito la terapia prescritta dal mio oculista ma la situazione non si è mai risolta. Negli ultimi diciotto mesi mi sono sottoposto ad almeno cinque cicli di cortisonici (Etacortilen/Fluaton/Netildex) più antistaminici come Zaditen o Teberat.

Ho approfondito la questione con un consulto allergologico ed ho riscontrato una sensibilità (già nota) verso la famiglia degli acari della polvere. Assumo periodicamente antistaminici ma sto valutando anche la terapia desensibilizzante.

Ho chiesto anche consulti di altri specialisti negli ultimi mesi, rivolgendomi presso altri centri rispetto a quello al quale ho fatto riferimento per le cure che ho citato. Sostanzialmente sembra che dall'analisi con lampada a fessura non risulti un quadro così ''critico'' di congiuntivite allergica, eppure io i fastidi li ho ancora e ho dovuto abbandonare le lenti.

Ho fatto test But, Schrimer, eversione palpebrale, ma pare non esserci nulla che possa ''giustificare'' (passatemi il termine) la sintomatologia che riferisco. Nell'ultima visita è stata riportata la presenza di ''minime papille, minima blefarite, minima iperemia congiuntivale'' e mi è stata proposto un altro ciclo di terapia con cortisone ed antiallergico.

Vorrei chiedere dunque qualche consiglio, sia per approfondire con eventuali altri esami diagnostici tale situazione, sia per la gestione dell'igiene palpebrale per questa ''minima blefarite'' mai nominata prima del mese scorso e che non ho mai trattato in alcun modo, sia per l'eventuale utilizzo di lacrime artificiali o gel che possano essere di supporto.

Grazie...
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3,5k 138 2
Salve,
potrebbe essere blefarite da demodex e rosacea oculare, sono da valutare.
Lei comprende che un consulto online può essere solo indicativo non diagnostico e che pertanto le sue domande non possono che trovare risposta solamente dopo che uno Specialista l'abbia attentamente ascoltata e visitata. Se successivamente necessita di chiarimenti saremo a disposizione.

Mi faccia sapere eventuali novità.

Cordiali Saluti

Dr. Enzo D'Ambrosio - Centro Mediterraneo Uveiti
Centro Oftalmico D'Ambrosio - Taranto
www.centroftalmicodambrosio.eu - cercaci su Fb!

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve,

Innanzitutto la ringrazio per la sua risposta. Ci sono degli specifici esami diagnostici per stabilire se possa trattarsi delle condizioni che mi diceva (demodex/rosacea)? Devo consultare anche il dermatologo? Non so davvero come muovermi perché di visite oculistiche ne faccio ogni tre mesi per seguire l'evoluzione del Cheratocono...ma per questa situazione di "congiuntivite/blefarite" non riesco a venirne a capo.

Se potesse anche indicarmi qualche corretta modalità per fare questi "impacchi caldi" perché sinceramente non ho ben capito come gestire la puliza palpebrale, non vorrei peggiorare la situazione
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Dr. Enzo D'Ambrosio Oculista 3,5k 138 2
con una visita specifica per la superficie oculare.

Dr. Enzo D'Ambrosio - Centro Mediterraneo Uveiti
Centro Oftalmico D'Ambrosio - Taranto
www.centroftalmicodambrosio.eu - cercaci su Fb!

[#4]
dopo
Utente
Utente
Il problema è che scrivo qui proprio perchè non sono alla prima visita o alla prima diagnosi. Comprendo bene la difficoltà di aiutare una persona dietro un Pc non potendo avere dati e valutazioni sotto mano, ma le assicuro che di ''visite specifiche per la superficie oculare'' ne ho fatte davvero tante, non voglio certo arrendermi e sicuramente sentirò altri pareri se necessario, ma cerchi di comprendere che le sta scrivendo un ragazzo che solo negli ultimi 6 mesi si è sottoposto a 4 visite comprensive di topografie,Oct, fondo oculare, tono, eversione palpebrale, but, schrimer... e parlo di oculisti di ''fama'' nell'ambito del cheratocono...

Non chiedo né pretendo di poter risolvere la mia problematica qui, ma sono davvero in difficoltà e accetterei volentieri qualche altro consiglio pratico.

grazie e buona giornata....

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