Utente 282XXX
Buonasera, vorrei chiedervi un parere riguardo la situazione di mio papà per favore. Due settimane fa ha iniziato ad avvertire un leggero dolore diffuso all' arcata superiore sinistra. In quella zona aveva un paio di piccole carie che il dentista diceva di tenere "sotto controllo" e un dente con parecchia recessione gengivale e un colletto scoperto molto sensibile al freddo. Il dolore col passare dei giorni è aumentato diventando lancinante e spesso continuo, e non ha mai capito bene da quale dente provenisse. Visto che già da una settimana prima della comparsa del dolore era raffreddato, con sinusite, naso chiuso e mal di gola il medico gli ha prescritto un antibiotico (cefixima) e gli ha detto che probabilmente il dolore ai denti era causato dalla sinusite. Con la terapia antibiotica dopo un paio di giorni il dolore è scomparso ma la cosa strana è che è scomparsa completamente anche la sensibilità che aveva al dente. Volevo chiedervi se secondo voi il dente non è più sensibile perchè in necrosi.
I denti durante la fase del dolore lancinante che si irradiava alla tempia e leggermente all' orecchio, non facevano male toccandoli oppure durante lo spazzolamento. Solo a volte li sentiva dolenti alla masticazione o quando li sfiorava coi denti dell' arcata inferiore. Aggiungo che in quei giorni ha iniziato ad utilizzare per denti sensibili, per alleviare il dolore.
Il dentista l' ha visitato frettolosamente dicendo che anche secondo lui il dolore diffuso poteva essere causato dalla sinusite, e quando gli ha chiesto se c'era qualche dente con pulpite, in necrosi o da devitalizzare gli ha risposto che per saperlo deve visionare una panoramica. Ha quindi preso appuntamento per la panoramica, ma nel frattempo chiedo a voi cosa ne pensate e se davvero una sinusite può dare dolori ai denti così forti, perchè noi siamo un po' confusi.
Grazie in anticipo e scusate se mi sono dilungato parecchio. Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, attendiamo la panoramica, anche se il sospetto di necrosi non manca, vedrà che la prossima volta oltre la visione della panoramica,verranno eseguiti accertamenti diagnostici più accurati, raggiungendo la corretta diagnosi.
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[#2] dopo  
Utente 282XXX

Buongiorno, la ringrazio per il chiarimento. A questo proposito volevo chiederle cosa comporta, a livello di salute, tenere un dente in necrosi per più di un mese e mezzo-due. L' appuntamento per la panoramica è tra dieci giorni, e oltre a questo si aggiunge il fatto che mio papà in inverno è soggetto a bronchiti e tosse persistente e le cure dal dentista con questi sintomi diventano difficili.
Di nuovo grazie per l' aiuto. Cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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I suoi ringraziamenti sono graditi; il passaggio successivo di una necrosi pulpare è l'ascesso, per cui prenoti la visita odontoiatrica tra 11 giorni circa, che non siamo ancora in inverno.
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[#4] dopo  
Utente 282XXX

Buongiorno Dottore, la disturbo per un ultimo chiarimento per cortesia. Visto che mio padre è particolarmente in ansia all' idea che il dente sia in necrosi volevo chiederle se secondo lei è possibile che la sensibilità al dente sia completamente scomparsa grazie all' uso del dentifricio (Elmex ripara e previene, consigliato in farmacia) oppure se dobbiamo realisticamente pensare al peggio. Prenderemo nel frattempo appuntamento col dentista, il prima possibile. La ringrazio di nuovo per la disponibilità. Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Il dentifricio riduce un ipersensibilità ma non la elimina completamente la sensibilità, se la sensibilità è zero il dente non è più vitale.
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[#6] dopo  
Utente 282XXX

Al momento quel dente sensibile (l' unico che aveva) è divenuto al pari degli altri, ovvero non presenta fastidi con bevande o cibi caldi/freddi. Dalle sue parole credo non sia un buon segno.
La ringrazio nuovamente per la pazienza e le spiegazioni. Cordiali saluti.

[#7] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Attenzione al pari degli altri non vuol dire privo di sensibilità, a meno che tutti gli altri non siano devitalizzati.
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[#8] dopo  
Utente 282XXX

Quando ho detto "al pari degli altri" intendevo degli altri denti "vivi" (ne ha solo un paio devitalizzati), visto che ora non prova più fastidio/dolore al contatto con cibi e bevande fredde. Mi scusi se prima non mi sono spiegato bene. Nella mia "ignoranza" avevo inteso che zero sensibilità volesse dire il non provare fastidio al caldo/freddo.

[#9] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Sì per sensibilità intendiamo il dolore agli sbalzi di temperatura che di norma possiedono i denti vitali, ma la prova va fatta sul singolo dente rapportandolo con gli altri, perchè questa soglia è soggettiva, State tranquilli tra 10 giorni al prossimo controllo verrà fatta questa prova e ci sarà una diagnosi.
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[#10] dopo  
Utente 282XXX

Gentile Dottore la ringraziamo nuovamente per la disponibilità e per averci tranquillizzato. Cordiali saluti.