Utente 484XXX
Buonasera,
anni fa, a causa di un granuloma, mi è stato estratto un dente, dopo diverso tempo mi è stato fatto un ponte per coprire il buco causato dal dente estratto.
All’epoca, quando mi fecero il ponte, mi avvisarono che i due denti sui quali è appoggiato il ponte erano vivi, per cui bisognava fare attenzione.
Due mesi fa circa, in preda a dei dolori fortissimi, contatto un dentista (il mio era in ferie) che dopo una panoramica mi dice che uno dei due denti sui quali si appoggia il ponte si è cariato, e ci sono due strade, curare il dente lasciando il ponte dov’è, ma con il rischio di non curarlo bene dovendo appunto passare attraverso la corona, oppure togliere il ponte, buttando quindi via più di mille euro di lavoro, e curare, nel frattempo antibiotici e antidolorifico al bisogno. Faccio la cura, nel frattempo il mio dentista trasferendosi di studio è momentaneamente fuori servizio, ad oggi sono di nuovo con quel dolore forte, sto facendo augmentin da 4 giorni, ma nulla, passa a momenti ma torna sempre forte, non so se aumentare il dosaggio di augmentin, oppure arrenderemi anche all’antidoloridico che vorrei evitare. Chiedo, posso, intanto che il mio dentista torna ad essere reperibile, prossima settimana, aumentare o cambiare antibiotico? Il dentista che ha visto la carie mi ha detto che, considerando che molto probabilmente il mio di dentista deciderà di rimuovere il ponte, probabilmente dovrò rimetterlo, quindi andando da lui riesco magari ad avere un prezzo più di favore sul nuovo ponte, oppure vista la situazione è opportuno essere comunque curata in tempi brevi anche da qualcun’altro?
Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Il consiglio è quello di effettuare subito la cura canalare dell'elemento dentale con verosimile pulpite in atto.Sulla opportunità di rimuovere o meno il ponte è necessario sapere se è cementato definitivamente o meno,essendo alto il rischio fratturativo in caso di cementazione definitiva.Sulla possibilità di bucare la corona per devitalizzare il dente,la cosa è fattibile con determinati accorgimenti,tuttavia se la distruzione coronale fosse tale da richiedere un campo operatorio ben visibile,anche per la futura ricostruzione,sarebbe indicata la rimozione protesica o la sua fresatura per non correre rischi.Più che l'antibiotico sarebbe utile un antinfiammatorio in attesa della devitalizzazione.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#2] dopo  
Utente 484XXX

La ringrazio molto! Non so se può elencarmi eventuali antinfiammatori utili. La cementificazione credo sia definitiva, è stata fatta circa 6 anni fa

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Faccia così:dia un colpo di telefono al suo dentista o al medico di base per l'antinfiammatorio,lo suggerirei volentieri ma per correttezza e per le regole del sito,preferisco demandare la prescrizione ai Colleghi.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#4] dopo  
Utente 484XXX

Grazie ancora.