Utente 321XXX
Gentili Dottori,

sono una donna di 33 anni e vi scrivo per ricevere un consiglio, visto che al momento sono piuttosto confusa.

6 giorni fa mi si è fratturato il primo premolare dell'arcata superiore sinistra. Il dente era stato devitalizzato 12 anni fa ed era andato incontro ad una piccola frattura 6/7 anni fa. in quell'occasione era stato ricostruito, ma non è mai stato incapsulato ( non so perchè, la mia dentista dell'epoca non me l'ha neanche mai proposto).

Questa volta la frattura è decisamente di altra entità, in sostanza manca tutta la parta di dente normalmente visibile ed è rimasta solo la radice.
Inizialmente non avevo nessun dolore ( non mi sono neanche accorta di quando il dente si è rotto) mentre ora provo un leggero fastidio, ma mi sembra localizzato alla parte di gengiva scoperta piu' che al dente ed infatti la gengiva è piu' rossa rispetto ai primi giorni dopo la rottura.

Avendo cambiato città e non avendo, dove vivo ora, un dentista di fiducia mi sono recata in uno studio che mi è stato consigliato per farmi controllare e dopo ortopanoramica che purtroppo non mi è stata data, la dottoressa mi ha consigliato l'impianto perchè la frattura è leggermente sotto il bordo gengivale e la prima parte è cariata anche se il resto della radice sembra sano e non ci sono altri problemi sottostanti. Mi ha detto che comunque, se è quello che preferisco, si potrebbe tentare una ricostruzione, con l'incognita di valutare prima fino a dove arriva la carie della radice.

Vista la mia età ho preferito ricevere un altro consulto prima di effettuare un impianto e nel secondo studio in cui sono stata mi è stato detto che il dente può essere salvato mettendo prima un apparecchio che me lo faccia scendere leggeremente, poi effettuando un piccolo intervento sulla gengiva per abbassarla e poi mettendo un perno. Mi hanno fatto un esame, credo rx endorale, e mi hanno detto che però sotto il dente ho un granuloma che quindi andrebbe prima trattato.Il pensiero di avere un granuloma mi ha molto preoccupato.

Questo è il link per vedere l'rx endorale : http://it.tinypic.com/view.php?pic=30crfdc&s=9

Al momento quindi vorrei principalmente capire se è effettivamente presente un granuloma ( per quello che vi è possibile capire dall'immagine) e poi qual è secondo voi la soluzione migliore da adottare nel mio caso.

Grazie mille in anticipo e cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
Prenota una visita specialistica
".....Mi ha detto che comunque, se è quello che preferisco, si potrebbe tentare una ricostruzione, con l'incognita di valutare prima fino a dove arriva la carie della radice..."

Innanzitutto non è il paziente che deve "preferire" ma lo specialista in base alleproprie conoscenze e capacità prospettare la soluzione migliore e con migliore prognosi.
I tentativi di estrusione ortodontica venivano effettuati allorché non si voleva ricorrere agli impianti,con tutti gli interrogativi del caso,poiché ad estrusione avvenuta,era necessario ricostruire con un perno l'elemento,limarlo e coprirlo con una corona.Con gli impianti oggi si risolvono i casi come il suo,considerati peraltro i rischi fratturativi che un dente a perno può avere nel tempo.Ovviamente la presenza di un granuloma rende indispensabile
l'estrazione.Da valutare,se le condizioni lo consentono,anche un impianto post-estrattivo.Purtroppo il sito vieta di postare immagini,e comunque è impossibile da aprire......
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 321XXX

Innanzitutto Dottore grazie per la risposta.
Quello che mi è stato prospettato nel primo studio era appunto un impianto post estrattivo a carico immediato, mi hanno detto però che in quel caso andrebbe prima fatta una tac cone Beam per valutare bene tutti i fattori.
La presenza di un granuloma sarebbe una contrindicazione per questa tecnica?

Se possibile le farei altre due domande

- qual è l'esame migliore per valutare la presenza di un granuloma?
- visto che nel primo studio in cui sono stata eseguono anche impianti software guidati, cosa ne pensa di questa tecnica?sarebbe consigliata anche nel caso di un granuloma?

Grazie ancora per la disponibilità

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
GIULIANOVA (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2016
...."La presenza di un granuloma sarebbe una contrindicazione per questa tecnica?..."


E' sufficiente eliminare radice e granuloma,courettare e disinfettare bene l'alveolo,facendo la massima attenzione a non creare fratture della parete ossea.
Perciò si affidi a chirurghi competenti.


"..... qual è l'esame migliore per valutare la presenza di un granuloma?....."

RX ENDORALE SU TUTTI.
Successivamente,in aggiunta, anche CBCT per valutare volumi ossei,rapporti col seno mascellare ed eventuali deiscenze ossee per un post-estrattivo(che credo abbiano già preventivato)


".....visto che nel primo studio in cui sono stata eseguono anche impianti software guidati...."

Per un caso simile non occorre,sono sufficienti mani e occhi esperti......e capaci.


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia