Utente 499XXX
Buongiorno, ho 32 anni e da anni ormai non ho curato svariate carie ed altre si, un molare inferiore fondo alla bocca, l'ultimo (non ho denti del giudizio, nessuno dei 4) e ne ho ancora molte da curare (stesso molare dell'altro lato), un'altra ancora però è diventata molto grave (molare superiore, il secondo dopo il canino) ed il dente si è completamente svuotato dall'interno, poi si è rotto del tutto e si è staccato d'un pezzo (era completamente vuoto, per nulla piacevole) ed è rimasta solo la radice ed un vuoto laconico, questo è successo 6 mesi fa.

Sono stato particolarmente attento all'igiene orale ma non ho potuto curarmi nemmeno in quel frangente e nelle ultime 3 settimane è diventato molto doloroso, dopo 1 settimana di dolore ho cominciato a prendere dell'ibuprofene, il dolore è diventato tollerabile ma ha continuato a salire e mi sentivo la gengiva dolorosa e gonfia al tatto, ho preso dell'amoxicillina due volte al giorno per 6 giorni (una confezione) ed il dolore è parso scomparire, ho terminato la cura da due giorni ed il dolore è ricomparso oggi, mi sono preoccupato ed ho comprato un'altra confezione di amoxicillina ricominciando immediatamente la cura (oggi ho preso anche un voltadvance), entro brevissimo andrò dal dentista sperando che quello presumo sia un ascesso non abbia causato conseguenze troppo gravi.

Le mie prime domande riguardano i lavori immediati.
trattandosi probabilmente di un ascesso e non essendo rimasto niente del dente probabilmente andranno estratte le radici o sbaglio?
che tipo di materiali dovrei chiedere/aspettarmi che utilizzi il dentista per sigillare "temporaneamente" in caso di estrazione? ci sono diverse opzioni con pro e contro?
in caso di estrazione è vero che la gengiva e/o l'osso nel tempo potrebbero rendere impossibile impiantare un dente artificiale? (ho letto che andrebbe fatto entro 6 mesi, io probabilmente ci metterò anni per permettermi i lavori)
è possibile suddividere la spesa ma prevenire eventuali complicazioni in futuro mettendo il supporto per l'impianto nella gengiva prima e il dente artificiale dopo?

Ho anche delle domande "strategiche", cioè ho un budget limitatissimo di 150€ all'anno ed anche il resto della mia bocca ha bisogno di cure, un molare di cui ne è rimasto 3/4 ed altre carie più piccole, ma in denti più visibili, considerando un budget immediato di massimo 150€ penso che potrò solo permettermi di controllare la situazione ed eliminare la causa dell'infezione (vedi domande sopra) ma poi mi conviene prima cercare di salvare i denti cariati ma ricostruibili (e ben più visibili) ed aspettare per l'impianto (anche 5 0 6 anni, non è visibile il vuoto esistenziale nella dentazione lasciato dal dente che fù) oppure risparmiare ed aspettare un po di tempo e fare l'impianto il prima possibile (due anni almeno) ?
è possibile farlo in ospedale? mantenendo il budget di 150€ anno più eventuali trattamenti in ospedale cosa mi converrebbe fare da un dentista e cosa in ospedale?

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, la cifra a disposizione è difficilmente sufficiente per dei ticket e qualche farmaco. Un disoccupato avrebbe il vantaggio di avere queste spese coperte dal SSN, la sua situazione non è semplice da risolvere. In primis va eliminata la causa del infezione togliendo le radici infette, per cui si rivolga al medico di base e racconti tutto. Lui dovrebbe trovarle la struttura dove accedere con la sua disponibilità, il privato e gli impianti al momento non devono essere presi in considerazione, poi dovrebbe aumentare il budget cercando di togliere da altre parti, si ricordi che la salute non ha prezzo.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 499XXX

grazie dottore, purtroppo non ho diritto alle tutele per i disoccupati per svariate ragioni e cmq questa non è la sede per affrontare quell'aspetto, approfondirò attraverso il mio medico di base e caf.

Al momento sto cercando dei dentisti disponibili perlomeno a togliermi la radice per il budget disponibile immediatamente (150€) e forse uno lo ho trovato, sennò dovrò rivolgermi all'ambulatoriodel mio ospedale locale per una urgenza.

prinicpalmente ora sono preoccupato dal fatto di essermi autoprescritto degli antibiotici ed essere arrivato alla seconda scatola, decisamente non vorrei causarmi una setticemia con dei batteri che potrei aver reso farmacoresistenti, cosa posso fare per evitare il più possibile tale scenario?

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Ospedale come urgenza, potrebbe andare bene, poi li le daranno i corretti consigli.
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