Utente 507XXX
Buonasera,
Sono una donna di 32 anni cui è stata diagnosticata qualche mese fa una forma grave di parodontite.
Premetto che ho sempre curato la mia bocca affidandomi ad un noto dentista della mia città.
Per anni ho fatto l'igiene anche 3 volte l'anno e mai ho saltato appuntamenti di controllo.
I miei problemi sono iniziati circa un paio di anni fa quando le gengive hanno iniziato a sanguinare, poi a farmi male, poi ho iniziato ad osservare una recessione gengivale.
Il mio dentista continuava a minimizzare dicendo che si trattava di gengiviti dovute al fatto che ho i denti storti e al fumo di sigaretta; aumentava le sedute di igiene superficiale e mi prescriveva colluttori alla clorexidrina.
Stanca di veder sminuire le mie preoccupazioni mi sono rivolta ad altri specialisti.
Tutti mi hanno riscontrato, con grossa sorpresa e disagio per il "lavoro" del loro collega, una parodontite molto grave non curata.
Alla fine ho scelto di affidarmi ad una dentista di lunga esperienza ma ora faccio incredibilmente fatica a fidarmi.
Vivo con enorme disagio la mia malattia e non riesco ad imparare a convivere con una bocca che non riconosco.
Aggiungo, comunque, che la mia igiene orale domiciliare, a detta di tutti i dentisti che mi hanno visitata è ottima.
Per la diagnosi hanno effettuato un sondaggio parodontale e delle lastre singole su ogni dente.
Ho smesso di fumare e ho iniziato subito con un curettage a cielo chiuso o aperto in base al dente interessato.
Alla visita di controllo la dentista ha affermato che la situazione è nettamente migliorata, tasche da più di 9 mm sono scese a 2 mm e, a suo dire, la bocca è piuttosto sana.
Procederemo con pulizie parodontali trimestrali di mantenimento e osserveremo l'evolvere della situazione.
In caso di stabilizzazione, tra un anno, un anno e mezzo dice che potremmo anche pensare all'apparecchio per risolvere il sovraffollamento e richiudere i diastemi causati dalla parodontite.
La mia preoccupazione è data dal fatto che i denti continuano a muoversi e, anzi, alcuni sono peggiorati (incisivo, incisivo laterale e canino destri) e si allargano sempre più creandomi enormi disagi. Non riesco più a ridere serenamente.
La dentista dice di non preoccuparmi e, per fermare l'aumento dei diastemi, mi ha dato una mascherina di contenimento da portare la notte.
La mascherina potrebbe peggiorare la mobilità dei denti? È possibile che la mobilità e "l'allargamento" continuino nonostante questo esito positivo della terapia? È possibile che in realtà il curettage non sia riuscito e la malattia stia progredendo?
Dovrei indossare la mascherina ma temo che peggiori ancora di più la situazione.
Non so cosa fare o pensare.
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione dimostratami e per le eventualità risposte che vorrete darmi.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Difficile darle una risposta esaustiva senza poterla visitare ed avere report clinici,soprattutto un sondaggio parodontale ed una rx full endorale per valutare la perdita ossea sia verticale che orizzontale.Se la mobilità è di terzo grado,forse gli elementi sono già gravemente compromessi.Alla mascherina personalmente preferirei uno splintaggio dei denti.Poiché il caso pare assai complesso,le consiglio di rivolgersi ad un esperto Parodontologo.
Le allego un link informativo

https://www.medicitalia.it/blog/odontoiatria-e-odontostomatologia/5333-parodontite.html

Se ha domande chieda


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
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[#2] dopo  
Utente 507XXX

Gent. Le Dottore,
Grazie per la risposta chiara e precisa.
Mi informerò sullo splintaggio e domanderò alla mia dentista.
Secondo Lei la mascherina potrebbe peggiorare la mobilità?
Il movimento dei denti è evidente sia da destra a sinistra che avanti e indietro. Solo quello dal basso all'alto non è presente.

[#3] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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...."Secondo Lei la mascherina potrebbe peggiorare la mobilità? ...."


I denti parodontosici mobili(ovviamente va valutato il grado di mobilità e a distanza non possiamo saperlo)vanno stabilizzati mediante splintaggio.
Poi si valuterà se è possibile un recupero anche parziale con tecniche rigenerative.In caso ciò non sia possibile esiste sempre la possibilità di una sostituzione implanto-protesica.Le mascherine non sono consigliabili.

Legga anche questo articolo sulla rigenerazione ossea


https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/1573-la-rigenerazione-ossea-guidata-gbr.html


Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#4] dopo  
Utente 507XXX

Capisco.
La ringrazio ancora per la risposta chiara e veloce.