Utente 505XXX
Buongiorno dottori, vorrei il vostro parere. 2 mesi fa a seguito di un persistente dolore alla pressione a un molare con vecchia cura in amalgama sostituita, si è deciso di devitalizzare il dente che sin da subito ha mantenuto il dolore (meno acuto alla pressione) nonostante vari livellamenti. Alle lastre si è vista una fuoriuscita di cemento dall’apice (minima dice il dentista) di un canale che durante il trattamento Mi duoleva. Dopo 2 mesi di lastre che non indicavano nulla per cercare di porre fine al fastidio anche alla minima percussione dello spazzolino o di una patata pollita dava fastidio il dentista ha ritrattato il dente senza anestesia. Durante la seduta nessun segno di infezione o altre anomanie, ma dolore quando arrivava all’apice come una puntura, sentivo male quando premeva in fondo e lo stesso dolore anche quando venivano messi in fondo quei filino colorati X sigillare i canali. Da un paio di ore dopo la fine del lavoro ho avuto forti dolori come di pressione e pulsazione che non passano da 24h. Il dentista dice che per i primi giorni è normale altrimenti bisogna prendere in considerazione una estrazione. Chiedo: è mimele che a dente devitalizzato 2 volte sento male all apice delle radici? O può essere causato da fuoriuscita di materiale da imputare al dentista? È normale che Il secondo intervento a distanza di 2 mesi dal prima me lo debba mettere in conto? Grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, non tutte le cure endodontiche vanno a buon fine, purtroppo esistono le anomalie dentali e probabilmente questo è il suo caso. Questa non è la sede per parlare delle parcelle, ma se lei fosse stato operato di appendicite e poi ci fossero state delle complicanze da dover rientrare in sala operatoria; secondo lei la degenza e la sala operatoria andrebbe pagata una sola volta? Le ricordo che il materiale fuori apice non è un errore dell'Odontoiatra, ma è un tentativo di salvare in estremis, un dente veramente compromesso.
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[#2] dopo  
Utente 505XXX

Grazie per la risposta, chiedevo perché il dente non era infetto era solo sensibile e il dentista dopo avermi fatto fare un intarsio in ceramica nuovo mi ha consigliato di devitalizzare e me lo ha aperto, il dente ha radici dritte ed apici larghi. Con tutta la strumentazione di adesso mi è sembrato assurdo avere prima un perforamento di una radice con debordamento di cemento e al secondo ritrattamento fatto perché il dolore agli apici era uguale si perfori anche un altra radice con ancora più perdita di cemento, lasciandomi con ancora più dolore e nel tentativo di non farmi toccare il dente con nulla in bocca mi ha limato tutto l’intarsio lasciandolo sospeso nel vuoto. Francamente non mi è mai successo nulla del genere una decina di anni (dove c’era meno tecnologia medica)fa quando ho fatto già devitalizzazioni. Dopo aver parlato del mio disappunto di che che mi indirizzerà ad uno specialista solo di devitalizzazioni. Essendomi rivolta ad un professionista capisco un errore ma qui sono molti e non ritengo abbia fatto nulla di buono per il mio dente.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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La perforazione della radice o falsa strada è una cosa, la medicazione oltre apice è un altra. Ora, non penso che un esperto di trattamenti canalari faccia miracoli, perché l'endodonzia non ha segreti e tutti abbiamo fatto la stessa scuola. Speriamo che si riesca a salvare il dente anche utilizzando le nuove tecnologie. Non è mia abitudine esprimere altri pareri, senza conoscere la versione del collega.
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[#4] dopo  
Utente 505XXX

Grazie mille per la sua franchezza, chiedo solo un ultimo parere se può. Le lastre fatte della prima e seconda devitalizzazione hanno appunto evidenziato una fuoriuscita di cemento dall’apice di una radice poi nella seconda un altra ancora più estesa perdita di cemento sempre oltre un altro apice. Ora, potrebbe essere quello che a me da questa forte dolonzia alla pressione e allo sfioramento? A momenti alterni sento anche battere il dente . Sono sei mesi che sto dietro a questo dente e la situazione è peggiore che all’inizio non so se andare a consultare un altro specialista ma non so se si può andare a rimuovere in cemento fuoriuscito oppure consigliabile estrazione ed impianto ovviamente cambiando dentista. Grazie dei sui preziosi consigli.

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Il materiale oltre apice è difficilmente rimovibile per via ortograda, ma è rimovibile per via chirurgica, non posso sapere senza la minima conoscenza del caso, se è consigliata l'avulsione del dente, diciamo che questa è l'ultima spiaggia.
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