Utente 512XXX
Buonasera, ho 34 anni e un problema con un impianto dentale non scomponibile montato al posto del primo molare superiore sinistro. La vite inserita all'interno dell'osso è perfettamente osteointegrata, si è fratturata tra la conicità dove si incolla il dente e l' inizio dell' alettatura esterna dell' impianto alla base della gengiva. Il dentista vorrebbe rimuovere non tutto l impianto in quanto molto vicino nella parte alta alla cavità nasale. Secondo il dentista una rimozione parziale dell' impianto è sufficiente per reinstallare un nuovo impianto più corto nello stesso punto o con vite disassata, attendendo 3/4 mesi dopo l intervento di rimozione prima di installare il nuovo impianto.
Secondo voi un impianto con questi presupposti può riuscire bene a lungo termine? Il trauma osseo dovuto a un carotaggio di diversi mm di diametro può causare instabilità del secondo impianto a lungo termine? Una volta effettuato un carotaggio di profondità corrispondente a circa due terzi dell'impianto Come è possibile rimuovere la carota che all'interno presenta la vite che prosegue oltre la profondità della carota?
Ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, perché non pensare per quale motivo si è rotto questo impianto? Il prossimo e infrangibile? Nessuno potrà rispondere con certezza alle sue domande, perché lungo termine non definisce nulla. L'ultima domanda la deve fare all'Odontoiatra che intende fare questo intervento! Questa riabilitazione, con un supporto scientifico, andrebbe pubblicato come case report. Le ricordo che gli impianti non sono l'unica possibilità di riabilitazione protesica.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Utente 512XXX

Gentile dottore,
grazie per la sua risposta.
L'impianto risaliva al 2012 e non mi ha mai provocato alcun fastidio finché qualche giorno fa ha iniziato a muoversi il dente, che si è staccato a una minima sollecitazione del dentista, lasciando all'interno dell'osso il moncone della vite quasi intera.
Le mie perplessità riguardano in particolar modo il trauma connesso a una operazione che mi sembra piuttosto invasiva e che temo possa andare a compromettere l'integrità della struttura ossea e la conseguente buona riuscita del secondo impianto.
Quali sono le altre possibilità di riabilitazione protesica a cui accennava?
Tengo particolarmente alla risoluzione di questo inconveniente, avendo per il resto una dentatura completamente sana e avendo dovuto inserire questo impianto a seguito di una irrimediabile frattura del dente originario causata da un'otturazione giovanile.
La ringrazio nuovamente.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Le alternative di riabilitazione di quel dente al di fuori di quella implantologica sono molteplici, chiaramente la più adatta non la stabilisce il paziente ma la studia il professionista della materia. Spero che tutto quello che le è stato raccontato sia stato almeno discusso su una RX 3D con la valutazione delle cause dell'accaduto.
Dr. Diego Ruffoni
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