Utente 504XXX
Da circa un anno sono dietro al primo molare sinistro superiore. All'inizio (dicembre 2017) avevo cefalee e senso di sbandamento nella parte sx del volto (curati per sinusite-cervicale, scarsi risultati), poi il tutto è peggiorato (fine maggio-giugno 2018) e ha iniziato a farmi male il dente (inizio luglio). Prima devitalizzazione mal realizzata, dolori per tutta l'estate (tutte e tre le radici non pulite bene in alto), cambio dentista che ai primi di settembre effettua il ritrattamento (è uno specialista). Dolori che seppur ridotti persistono, in particolare indolenzimento e intontimento nella zona del dente, che rende molto fastidioso camminare o guidare (il movimento accentua dolore e stordimento). Dall'ultima endorale (dopo ritrattamento) si vede che l'intervento (3 canali) è fatto a regola d'arte; mi viene spiegato che è un dente problematico, rimasto a lungo con un infezione (forse dal 2015, quando il mio dentista storico disse che non avevo nulla, ma io avevo un fortissimo dolore al palato appena sopra a quel dente), e ci vorrà più tempo del solito per far sparire i disturbi. A fine novembre, causa globuli bianchi sopra valore (no raffreddore o influenza), mi viene dato cortisone a basso dosaggio e tre giorni di antibiotici; miglioramento fin quasi a Natale, poi solito fastidio. Ora sto aspettando i risultati della Tac Cone Beam. La zona del dente che mi dà fastidio e mi procura tutti i disturbi è quella tra la guancia e l'apertura della bocca, andando verso l'alto in direzione del seno mascellare. Io me lo toglierei volentieri a questo punto... non ne posso più. Cosa posso fare per mettere sotto controllo questo dente?

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissimo utente, attendiamo i risultati della Cone Beam, purtroppo anche le cure dei migliori endodontisti non sempre vanno a buon fine; se il tutto dipendesse dal dente, concordo che per mali estremi, occorrono estremi rimedi.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 504XXX

Buonasera Dottore, ecco il risultato della Tac:
"26 devitalizzato con canali correttamente riempiti. Minima fuoriuscita di materiale otturatorio a livello dell'apice radicolare vestibolare distale. Non si evidenziano alterazioni flogistiche periradicolari"

Quella fuoriuscita di materiale può dare i miei disturbi oppure non c'entra niente? Mi ricordo che quando è stato riempito uno dei canali (credo quello verso la guancia), nonostante l'anestesia ho sentito in alto del dolore (il dentista ha spinto molto).

La componente infettiva ed eventuali micro fratture possono quindi essere escluse?

La mia percezione del dolore/indolenzimento individua la zona del dente tra guancia e bocca, andando verso l'alto (da metà dente in su). E' una tortura continua...


Grazie

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Si materiale oltre apice potrebbe essere la causa dei suoi fastidi, non conosco che materiale è stato utilizzato, per cui non so nemmeno dirle se si riassorbirá nel tempo.
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[#4] dopo  
Utente 504XXX

Mi sembrava fossero dei conetti allungati grigi, senza odore e sapore sgradevole come il materiale giallognolo usato nella prima devitalizzazione.
Da settembre a ora mi pare che non abbia riassorbito. E' sempre uguale. Quanto tempo ci vorrebbe teoricamente?

[#5] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Dipende dal materiale, lo chieda al suo odontoiatra.
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[#6] dopo  
Utente 504XXX

Domani il dentista mi riapre il dente in cerca di altri canali.

Qui ci sono due immagini estratte dalla Tac Cone Beam (ho cancellato i riferimenti personali, come scritto nella netiquette):

https://www.dropbox.com/s/c5yc48bujhk4cad/foto_dente.JPG?dl=0

[#7] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Speriamo in bene, a volte una nuova alesatura dei canali sistema tutto.
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[#8] dopo  
Utente 504XXX

Ieri il dentista mi ha riaperto due canali, tranne quello palatale (da quella parte non sento alcun dolore), poi ha inserito una pasta di idrossido di calcio e ha otturato con cotone. I dolori mi sono presto aumentati, ho fitte casuali e un episodio di dolore pulsante sempre dalla solita parte.
Com'è possibile avere tutto questo su un dente devitalizzato già due volte?
Stasera torno dal dentista per dirgli com'è andata.
Mi ha messo sotto antibiotici per tre giorni da ieri.

[#9] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Ritornare per avere chiarimenti è corretto, sicuramente occorre un po'di pazienza.
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[#10] dopo  
Utente 504XXX

La scorsa settimana il dentista mi ha fatto alcune endorali e in una pare abbia visto una linea retta che, mi spiegava, potrebbe essere una rima di frattura.
Perciò mi ha rimandato ad oggi per fare una prova con del liquido di contrasto.
Stasera sono andato, ma niente endorale con il contrasto. Mi ha parlato di una possibile lesione del nervo facciale dovuto all'anestesia di una delle devitalizzazioni, lo ha convinto in questa direzione il fatto che io abbia un peggioramento dei sintomi passando dal caldo al freddo (l'indolenzimento e il dolore sul dente/zona dente mi aumenta e mi dà una sensazione di sbandamento per qualche decina di secondi). Consiglia di sentire un neurologo.
La mia impressione è però sempre legata al dente devitalizzato, tutto il fastidio arriva da lì. Soprattutto quando mi muovo (cammino, guido) viene sollecitato il dolore. Anche lo spingere con il dito sul dente (direzione guancia-bocca) va ad agire su quel dolore.
La mia è una situazione complessa.
Ho iniziato ad avere problemi nel 2015 con fortissimi dolori sul palato nella zona di quel dente; il mio dentista storico disse che non avevo niente (senza nessuna lastra), ma ora mi dicono che probabilmente avevo un ascesso alla radice palatale. Da allora ho iniziato ad avere frequenti sinusiti e forte dolore alla radice del naso. In più a periodi ho iniziato ad avere bruciori al nervo del braccio sx e al nervo sciatico sx. Fisicamente non mi sentivo bene. Quando circa un anno fa ho iniziato ad avere questa sensazione di sbandamento, che parzialmente ancora mi accompagna, i bruciori ai nervi sono diventati fissi e molto invalidanti (mi svegliavo devastato dai dolori in piena notte, di giorno diminuivano ma non completamente). Verso marzo 2018 mi scompare dopo anni il dolore e senso di pesantezza che avevo in quella zona (dente-seno mascellare) piegandomi con il busto verso il basso. A ridosso della pulpite irreversibile, siamo a giugno 2018, la cefalea, lo sbandamento e i bruciori sono parecchio aumentati . Dopo la prima devitalizzazione, nonostante fosse incompleta, il dolore alla radice del naso e i bruciori sono scomparsi nel giro di due settimane e per ora non sono ritornati; anche la sinusite e l'ipertrofia del turbinato sx si sono ridotti (confermato da esame dell'otorino). Mi sono rimasti dolore al dente, che era ancora infetto, dolore all'occhio sx nei movimenti. Con la seconda devitalizzazione i fastidi all'occhio sono finiti (da anni quando chiudevo l'occhio sentivo fastidio dietro e fino a una zona imprecisata, forse la zona del dente). Da allora indolenzimento e intontimento non sono mai scomparsi, le medicine attenuano ma non risolvono il problema (cortisone, antibiotici): miglioro un po' per una ventina di giorni e poi torno indietro.
Per la come la vedo io, alla luce di tutto quello che ho passato, sarebbe meglio toglierlo.

[#11] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Certo perdere un dente non è come perdere una mano, ne parli con il curante.
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[#12] dopo  
Utente 504XXX

Volevo aggiornarla sulla mia situazione: è stato devitalizzato anche il premolare superiore sx, che ha le radici nel solito seno mascellare ed è davanti al molare incriminato.

Nel giro di pochi giorni infatti una minima sensibilità dentale, che io credevo essere sul molare devitalizzato, è peggiorata drasticamente: liquidi un po' freddi/zuccherati o cibo dolce come il miele hanno iniziato a provocare dolori molto forti. Inoltre mi ero accorto che il senso di sbandamento si produceva soprattutto quando passavo dal caldo al freddo, come se avessi un'antenna pronta a captare ogni stimolo esterno.
Il dentista, escluso il molare, ha ipotizzato che fosse il premolare, ma era molto titubante ad aprirlo.
Alla fine, dopo alcuni controlli, ha deciso di aprire: la polpa era in fase di necrotizzazione e mi ha detto che è uscito pochissimo sangue, segno che il dente era moribondo.
Dopo una settimana di medicazione, ha provato a riempire i canali ma nei giorni successivi ho avuto mal di testa feroci. Quindi lunedì scorso ha riaperto e ha completato la devitalizzazione. Mancavano infattti 3mm all'apice, ora è perfetto: ha fatto varie endorali con gli aghetti infilati nei canali per essere sicuro dell'intervento.
Ora ho di nuovo la medicazione con antibiotico da mercoledì.
Il dente mi dà parecchio fastidio e stordimento, ho il tipico dolore di nervo infiammato.
Dico tipico perché il mio trascorso non parte dal 2015, ma una ventina di anni fa. Infatti dopo un'influenza con forte sinusite a sx, ho iniziato ad avere cefalee e sbandamenti a cui sono seguiti nel giro di pochi mesi attacchi trigeminali. Per anni mi sono curato con gabapentin con diagnosi di osteofiti cervicali (altro non trovavano), ma negli ultimi anni non l'ho più preso perché ero diventato intollerante al farmaco. Guarda caso la zona degli attacchi trigeminali è la stessa dei denti, quindi potrei aver fatto bingo dopo tanto tempo.
Ora c'è da capire come mai i denti sono in questo stato e se ce n'è ancora qualcuno malridotto. Il dentista mi ha detto che l'eventuale terzo dente avrebbe una radice in pieno nel seno mascellare, quindi se non passassero i dolori sarebbe da controllare anche quello.
Nel frattempo il nuovo medico curante mi indirizzerà da un neurologo per una valutazione del problema e decidere se è il caso di togliere i denti nel caso persistessero i dolori.
Ho preso per alcuni giorni le pasticche di Feldene prescritte dal dentista, ieri non ho preso nulla e infatti stanotte mi sono svegliato con un fastidio abbastanza accentuato. Il dente attiva ancora una nevralgia che spero non mi rimanga. I denti sono veramente un incubo, è da luglio che sono a penare...

[#13] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Controlli se chi opera su di lei è iscritto all'Ordine dei Medici e attendiamo il termine della cura.
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[#14] dopo  
Utente 504XXX

Caspita, mi devo preoccupare???

Le racconto i miei ultimi 8 mesi.
- Il mio dentista storico, regolarmente iscritto, ha effettuato la prima devitalizzazione del molare senza diga e senza endorali. Io, fidandomi di lui, non mi sono messo su internet a vedere come vengono fatte le devitalizzazioni.

Sono andato allora da un altro dentista: ha fatto una microscopica lastrina da cui non si vedeva nulla, senza darmi una prospettiva a breve ("poi vediamo... si guarda di riaprire"). In quel momento il dente era parzialmente devitalizzato e sigillato: stavo malissimo.

- poi c'è il dentista che mi ha indirizzato dallo specialista

- lo specialista in ritrattamenti ha usato diga ed endorali, professionalità totale. Unico problema: per prenotare una visita di controllo ci vogliono mediamente una ventina di giorni di attesa e dopo almeno una decina per fare l'intervento. Troppo tempo.
- Il nuovo dentista , che mi ha mandato dallo specialista in ritrattamenti, si è rifiutato di metterci le mani: dovevo tornare dallo specialista. Nel frattempo però io avevo i dolori... L'ultima volta che ci sono stato, disperato per i dolori, ha allargato le braccia: mi aveva mandato dal migliore in Italia e di più non poteva fare.

- vado da un altro dentista (molto conosciuto in città): gli racconto tutto e mi dice che lui è un allievo dello specialista quindi mi ha fatto capire che dovevo tornare da lui

- torno dallo specialista, che lima il molare per scongiurare un problema di occlusione e togliere il carico sul dente. Ma i dolori non passano.

- arriviamo all'attuale dentista. E' regolarmente laureato e iscritto. E' l'unico che ci ha messo le mani e non mi ha lasciato in mezzo a una strada. Prima (fine novembre) ha provato gradualmente con antibiotici, necitile e cortisone (temporanei miglioramenti). Poi a gennaio ha deciso di riaprire i canali del molare, ma i dolori sull'arcata superiore sinistra non passavano. Poi si è definito il problema al premolare, ma era molto restio ad aprirlo. Ha fatto delle endorali di controllo, niente granulomi. Ha ipotizzato un problema trigeminale. Prima mi ha dato dei prodotti contro la sensibilità, ma il dente faceva sempre più male quando mangiavo. Così ha deciso di riaprire. Non ha usato la diga e non ha lo strumento che suona quando si arriva all'apice.
La sensibilità al dente premolare ora non c'è più, però sento ancora il nervo in alto che mi dà filo da torcere (anche in questo momento che scrivo). Anche se muovo lateralmente il dente, mi provoca dolore.
La situazione quindi ora è: molare nessun dolore, premolare devitalizzato moltissimo dolore. Il dolore è concentrato sul dente, non ho fitte verso l'occhio/zigomo/orecchio.

Io sono disponibile a tutto pur di risolvere il problema, anche a spostarmi.

[#15] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Che storia, per delle cure comuni di tutti i giorni, certo passare da un professionista all'altro porta ad avere problematiche, speriamo che sia arrivato alla fine. Abbia pazienza ancora per qualche tempo, cambiare di nuovo e soprattutto a distanza non è favorevole.
Dr. Diego Ruffoni
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[#16] dopo  
Utente 504XXX

Rieccomi dopo un po' di tempo...
A fine marzo ho avuto feroci nevralgie facciali a sx (cefalea, acufene, sbandamento, dolore allo zigomo e alla mascella sopra ai denti devitalizzati), per cui si sono rese necessarie delle visite specialistiche.

Visita neurologica: nevralgia trigeminale atipica II branca (terapia Topamax e Nervax)

Visita maxillo facciale: sospetta compressione del nervo infraorbitario

La grossa sorpresa è che ho scoperto di avere una vecchia frattura dello zigomo, forse dovuta a una caduta con il girello a 9 mesi, che comprime il nervo infraorbitario. Ciò spiegherebbe le nevralgie di cui soffro da una vita
I denti devitalizzati sono esattamente sotto quello zigomo e mi hanno spiegato che hanno funzionato da "grilletto" per il nervo compresso.

Oggi ho portato la Tac al controllo maxillo facciale e la dottoressa mi ha confermato la compressione del nervo.
Poi avrebbe trovato un granuloma sul premolare (non presente sulla scheda del radiologo) che "ha bucato" il seno mascellare e questo spiegherebbe i dolori ingestibili che ho sopra e intorno a quel dente devitalizzato.
Non funziona nessun antidolorifico, efficace solo il cortisone (ho provato una pasticca dopo aver chiesto al medico).
Mi dà un dolore che mi rende la vita impossibile, sono un suo ostaggio.
Nonostante sia un dente devitalizzato, non so come, ma spesso quando ho in bocca liquidi zuccherini sembra ancora sensibile; o cmq intorno c'è qualcosa che "sente".
Pensavo che in ospedale (non uno qualunque...) ci mettessero le mani, invece mi hanno rimbalzato dal dentista un'altra volta...

Possibile che NESSUNO mi dia una risposta definitiva?
Soprattutto una soluzione definitiva. Me la merito.