Utente 711XXX
Gent. Dottori
Hanno operato mio padre 75enne per un melanoma nella zona toracica, riscontrando i seguenti valori: spessore 3,8 - clark IV - mitosi 7x mmq - Ki67 40%. Linfangiosi neoplastica peritumorale infiltrante il derma profondo a tutto spessore fino al confine dermo ipodermico, con nevo associato. Indenni da infiltrazione neoplastica i margini di resezione laterali e profondo marcati con china. Presenza di scarso infiltrato linfociticio infratumorale (TIL, non brisk). Pigmentazione moderata. Assenza di ulcerazione e regressione.
A fronte di suddetta diagnosi dovrà fare gli esami RX torace, Eco-addominale e PET, dopo più di due mesi dall'intervento.
1)Devo affrettare i tempi degli esami?Perchè tutto questo tempo?
2)C'è la speranza di non trovare metastasi?
3)Nell'eventualità di cure ci han parlato di chemioterapici trovabili solo in svizzera, non in italia?
Ringrazio anticipatamente per le risposte, cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Effettui prima la stadiazione della patologia e poi se ne discute delle opzioni terapeutiche. Posso garantirle che settimanalmente trattimo pazienti con tali patologie e con farmci trovabili in Italia e standard. Non sò pertanto cosa le hanno proposto.
Ci tenga informati se vuole.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non ho ben compreso se ha già eseguito gli esami della stadiazione
al momento dell'intervento e perchè non farli subito, almeno rx torace ed eco addominale.
Salvo Catania, MD
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[#3] dopo  
Utente 711XXX

Gent.mi Dottori, ringrazio per la celerità nella risposta.
Oggi su mia insistenza mia mamma ha contattato l'oncologo che ha confermato i miei dubbi. Gli esami vanno fatti subito! Purtroppo quando mio papà è andato in visita ha sottolineato il fatto di dover partire per le vacanze( fatto assolutamente ridicolo ed ininfluente dal mio punto di vista, infatti sospesa la partenza)e ciò ha portato il medico a rinviare gli esami e la visita a settembre, che secondo il mio modesto parere avrebbe in caso di eventuale progresso della malattia risvolti drammatici! Il tempo mi potete insegnare sia fondamentale, già ampiamente trascurato nella diagnosi (scoperta molto tardiva). Mi sto adoprando per accelerare l'esecuzione della stadiazione della malattia tramite gli esami da Voi citati ed il PET programmato per il 19/06. Vi terrò informati dei risultati in quanto lette le Vs. consulenze Vi ritengo di molto aiuto. GRAZIE

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

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In effetti avevo trovato strana la decisione di assecondare la legittima esigenza delle vacanze prima di fare una stadiazione.

Una volta scoperta la presenza di un melanoma, è necessario stabilirne alcune caratteristiche, secondo cui ne viene determinato lo stadio. Esiste una classificazione internazionale per la stadiazione del melanoma, che tiene conto dei seguenti aspetti:

-lo spessore e la presenza di ulcerazione; (Già fatto)

-la presenza di metastasi e il numero dei linfonodi metastatici (cioè in cui è presente la metastasi). Nei linfonodi vicini al tumore le cellule tumorali possono infatti arrivare attraverso la linfa;
Nessuno ha fatto menzione di fare una analisi del Linfonodo sentinella?

-la presenza di metastasi a distanza (lontane dalla sede in cui il melanoma si è formato) trasportate lì per via ematica;

Salvo Catania, MD
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[#5] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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... e l'eventualità di effettuare un trattamento adiuvante, che, già orfano di dati promettenti, perde di senso dopo tanto tempo dall'intervento.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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[#6] dopo  
Dr. Luigi Laino

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La descrizione del suo caso gentile utente, necessita di un approfondimento diagnostico FONDAMENTALE, così come già anticipato dal collega Catania:

- il Linfonodo sentinella.

questa tecnica, che aggiungiamo per dovere di informazione ed in via non vincolante vista la sede telematica, rientra nel protocollo internazionale per la stadiazione del melanoma ed è necessaria per melanomi di spessore superiore allo 0.75.

pertanto parli con i dermatologi o dermato oncologi che tengono in cura suo padre e chiarisca questo concetto.

cari saluti

Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
Già Dirigente Istituto San Gallicano
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[#7] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non solo è Fondamentale, ma dovrebbe essere programmata PRIMA delle vacanze.
Ci aggiorni comunque sui risultati della PET che potrebbe dare informazioni anche sullo stato dei linfonodi.
Cordiali saluti
Salvo Catania, MD
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[#8] dopo  
Utente 711XXX

Gent.mi Dottori, Vi porto a conoscenza degli sviluppi. Alle nostre rimostranze sul non aver cercato il linfonodo sentinella, la spiegazione è stata che, non conoscendo al momento dell'asportazione la natura maligna del melanoma prima dell'esame istologico, non ha potuto effettuare suddetta ricerca. Ad oggi, mio padre, ha eseguito l'ecografia addominale, l'RX toracica e la PET e siamo in attesa (5 gg. lavorativi) dell'esito degli esami. Appena in possesso degli esiti verrà visitato dall'oncologo. Mi chiedo e pongo a Voi questa domanda: è ancora utile la ricerca del linfonodo sentinella? O sarà l'oncologo in base agli esami a decidere? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta. Stiamo incrociando le dita....poichè sembrerebbe che dalla RX e l'eco non vi siano fenomeni di rilievo...Vi terrò informati!GRAZIE

[#9] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Le aveva risposto il dr. Laino
<<<per la stadiazione del melanoma ed è necessaria per melanomi di spessore superiore allo 0.75.>>>>

Qui siamo a 3,8 !
Salvo Catania, MD
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[#10] dopo  
Dr. Luigi Laino

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Gentile utente,

come ricordato dal Dott. Catania, e dal sottoscritto, l'asportazione del linfonodo sentinella, nel caso di suo padre, non è un optional ma una NECESSITA: e questo non per nostra libera interpretazione ma per dettami riconosciuti dalla Medicina, a livello internazionale.

Ancora una volta, vi preghiamo di comprendere che quanto gli specialisti si esprimono dalla sede telematica di MEDICITALIA.IT lo fanno esattamente come se parlassero direttamente al paziente:

pertanto i nostri dettami, debbono essere per motivi ETICI DEONTOLOGICI E MEDICO LEGALI, congrui ed espressi secondo SCIENZA E COSCIENZA.

Se un utente chiede una informazione e questa le viene resa, la stessa va compresa in tutti i suoi significati.

il rimando ai medici per via "reale" è quindi la necessaria via da proseguire dopo essa, fermo restando che le nostre non sono "opinioni al vento" ma dettami medico-specialistici che ricalcano la vita reale.

le abbiamo quindi già riposto:

si adegui a quanto suggerito, per la Vostra Salute.

i più cari saluti ed auguri.
Dr. Luigi Laino DermoVenereologo Tricologo
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[#11] dopo  
Utente 711XXX

Gent.mi Dottori,ripongo la massima fiducia in Voi e nella Vs. esperienza, la Vs. consulenza pone le basi alle miei richieste nei confronti di coloro che han sottoposto mio padre ad intervento chirurgico. Inoltre mi spingono nella ricerca del miglior iter da seguire per la cura di mio padre. Compreso dell'importanza della ricerca del linfonodo sentinella e già sottolineato al chirurgo autore dell'asportazione del melanoma, chiedevo a Voi se potevo attendere il consulto del 25 del mese corrente e quindi rimettermi alle volontà dell'oncologo che certamente provvederà alla scoperta del linfonodo o cercare di anticipare la ricerca di suddetto? Siamo ad un bivio nello stato d'animo, ne troppo ottimisti per non ricevere una "botta", ne troppo pessimisti per essere il miglior supporto per nostro padre.

[#12] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Mancano 4 giorni e quindi è chiaro che possa attendere.
Salvo Catania, MD
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[#13] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Quando è stato asportato il melanoma ?

I tempi si valutano da quella data .
Salvo Catania, MD
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[#14] dopo  
Utente 711XXX

Carissimi Dottori
Il melanoma è stato asportato il giorno 3 giugno..... continuo a rafforzare lo stato d'animo di mio padre, poichè penso che l'ottimismo sia il miglior aiuto per affrontare la malattia. A presto con gli ultimi riscontri dati dal risultato degli esami....Grazie

[#15] dopo  
Utente 711XXX

Gent.mi Dottori, oggi 08/07 mio padre ha finalmente effettuato la linfo-scintigrafia che ha evidenziato la necessità di valutare due linfonodo-sentinella: uno nell'ascella ed uno al collo, pertanto gli hanno comunicato che dovrà fare un intervento in anestesia totale. Il tutto verrà fatto tra due o tre mesi....non è eccessivo tutto questo tempo? Consigliate nel frattempo di tenere mio padre sotto controllo mediante qualche altro esame? Pensate che, dato l'età, per una eventuale terapia questi tempi lunghi non compromettano il risultato? Cosa posso fare per aiutare nel miglior modo possibile mio padre? In attesa della Vs. gentile risposta Vi porgo i più sentiti saluti. Grazie

[#16] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,
c'è qualcosa in quello che scrive o le hanno spiegato che non quadra.

La linfoscintigrafia viene eseguita il giorno stesso o il precedente a quello dell'intervento e serve per identificare il linfonodo sentinella per una analisi immediata o differita in sala operatoria.
Le allego una procedura, ma è la stessa cosa, utilizzata per la mammella.

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=29219

Se può ci spieghi meglio cosa intende dire.
Salvo Catania, MD
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[#17] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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gentile utente,
continuo a non capire questa sorta di lentezza diagnostica???
E' per una reticenza da parte di suo padre (vedi vacanze precedenti), o altro?
Come dice giustamete il collega Dr Catania, eseguire una linfoscintigrafia e dopo due mesi operare, significherebbe rifare l'esame.
Siamo a oltre un mese dalla diagnosi e ancora non ho le idee ben chiare sulla stadiazione di malattia di suo padre (spero che sia un mio limite).
ci aggiorni se vuole, ma esponga queste perplessità ai colleghi oncologi che seguono suo padre.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#18] dopo  
Utente 711XXX

Gent.mi Dottori, purtroppo come Vi avevo scritto, il 3 giugno a mio padre è stato asportato un melanoma con le caratteristiche sopra descritte, il chirurgo non ha fatto alcuna indagine sul linfonodo sentinella. Successivamente, venendo a mancare la fiducia verso il pool di medici che seguiva mio padre (le cause Le conoscete), ho chiesto un consulto presso l'IEO dopo gli esami di rito. A questo punto l'oncologo ha fatto riesaminare i vetrini con conferma della diagnosi ed ha fatto eseguire la linfoscintigrafia....Appena avuto l'esito che individuava nel linfonodo al collo e quello dell'ascella i sentinella, gli è stato detto che l'intervento di asportazione avverrà tra circa due mesi o tre....in anestesia totale. Cosa mi suggerite? Perchè tutto questo tempo? Grazie

[#19] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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Conviene, conoscendo la serietà dei colleghi dell'IEO, di porre a loro la domanda chiedendo i pro ed i contro di tale decisione.
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