Trauma ginocchio

Buongiorno,

ho subito un incidente stradale in moto piu' di 3 mesi fa con trauma
distorsivo del ginocchio dx. La prima RMN, a 10 giorni dal trauma, ha
rivelato lesione II grado LCM, lesione verosimilmente parziale LCA,
lesione menisco laterale. La seconda RMN, a 40 giorni dal trauma, ha
rivelato in aggiunta "estesa iperemia midollare a livello del condilo
femorale interno e dell'emipiatto tibiale interno". Si e' proceduto
con 18 giorni di mobilizzazione a 20^ dell'arto, seguita da
fisioterapia tuttora in corso (quindi piu' di 2 mesi). Attualmente il
ginocchio lo sento ancora dolente ed appare abbastanza gonfio ed a
flessione limitata (si raggiungono i 120^ in mobilizzazione passiva
dolorosa), in generale il ginocchio mi crea seri problemi a stare in
piedi piu' di 10 minuti ed a deambulare. All'ultima visita,
l'ortopedico preoccupato del mancato recupero del ginocchio in tre
mesi dal trauma (ritenuto un decorso non normale anche per un forte
trauma) ha deciso di procedere con una artroscopia rimandando in
futuro eventuale ricostruzione legamentosa. A breve dovrei essere
quindi sottoposto all'intervento, in cui si dovrebbe provvedere a
rimuovere le tenaci aderenze, alla stabilizzazione del menisco e ad
una analisi dei problemi del ginocchio.

Prima domanda: l'artroscopia senza eventuale ricostruzione LCA e` una
procedura condivisibile in questo stato?

Inoltre sono molto preoccupato da un visibile e marcato
"rigonfiamento" del condilo femorale mediale dx. A gamba estesa, il
condilo sporge di circa 1 cm rispetto al controlaterale sano sx,
creando una specie di scalino al di sopra della tibia. Chiedendo
all'ortopedico ed al fisiatra, mi riferiscono di non preoccuparmi, si
tratta dell'edema midollare del condilo che prova il rigonfiamento del
condilo come una specie di spugna imbevuta. Il problema dovrebbe
risolversi autonomamente pero' con tempi lunghi (6-8 mesi).
Nonostante fisioterapia e magnetoterapia per 5-6 ore al giorno, il
rigonfiamento del condilo e' ancora tutto li'.

Seconda domanda: e' davvero possibile un tale grosso rigonfiamento del
condilo dovuto ad edema midollare? Non potrebbe essere causato da
qualche altro problema (una specie di calcificazione)? C'e' qualche
trattamento da fare? Nell'artroscopia si potra` fare qualcosa per
cio'?

Grazie.
[#1]
Dr. Stefano Schiavetti Ortopedico 62 2
buongiorno
riguardo il problema del "rigonfiamento della parte interna del ginocchio" è dovuto alla lesione del legamento collaterale mediale (LCM) e non all'edema del condilo. Il condilo o altre parti di osso non si "gonfiano" per un edema post traumatico, mentre invece il gonfiore può essere dovuto alla lesione legamentosa ed alla relativa reazione cicatriziale.
Eseguire una artroscopia in una situazione di edema post-traumatico cosi esteso, da quello che Lei scrive, può essere una controindicazione all'esecuzione dell'artroscopia in quanto si aggiunge un trauma chirurgico da un recente trauma del ginoccchio. Aspetterei la risoluzione dell'edema, condivido l'uso della magnetoterapia, confermata da una RM a 3 mesi di distanza dall'ultima, anche perchè una limitazione a 120° di flessione non mi sembra particolarmente preoccupante.
Per il problema LCA non c'è alcuna urgenza, rivaluterei la stabilità legamenotsa una volta risolto il problema dolore.
Auguri

Dr. Stefano Schiavetti