Utente
Sono una persona di 90 chili alto 1, 72, quindi un po sovrappeso, e lavoro tutto il giorno da casa al computer, più di 10 ore.

Durante la quarantena del coronavirus, è leggermente aumentata questa sedentarietà per ovvi motivi.

Ho iniziato a sentire un fastidio all'interno coscia destro (non zona inguinale), come di una scottatura, quindi non eccessivo, ma a volte anche una pulsazione fastidiosa.

Nei giorni è aumentato, e ho provato prima con Venoplant pensando fosse un problema venoso, ma sembra essere aumentato.

Dall'interno coscia si è esteso alla parte avanti della coscia e all'esterno della coscia.

Ho provato la tachipirina e anche l'oki, solo quest'ultimo ha sortito qualche effetto, anche se al tatto il fastidio si sente lo stesso.

Non parliamo di un dolore, ma di un fastidio che si sta un po acutizzando e allargando.

Dopo quasi due settimane da inizio problema sembra essersi esteso un po alla zona inguinale, diciamo proprio di fianco dei genitali, e leggermente dietro la schiena.

Chiamato il medico di base da cui non posso andare per una cosa del genere ora, mi ha consigliato una crema antinfiammatoria (sto usando voltaren).

Non sembra sortire alcun effetto, al massimo mi fa sentire meno fastidio, ma l'oki andava meglio, anche se sparito l'effetto il fastidio torna come prima o peggio.

Non mi duole solo quando sto seduto al pc, e l'unica cosa che si nota all'occhio è una minore presenza di peli della coscia.

Cercando su questo sito e su internet, ci sono diverse cose che possono causare questi sintomi, ma senza averne la certezza.

1) meralgia parestesica (non ho sintomi diretti di un possibile inizio diabete, ma sono sovrappeso, queste sembra possano essere le cause)
2) infiammazione nervo sciatico (ma il fastidio sarebbe dovuto iniziare dietro la schiena o dietro la coscia, non davanti)
3) malnutrizione?
stress?
circolazione sangue?

4) spero di no danno a nervi o qualcosa di brutto
Voglio capire qual'è la via giusta, se posso iniziare a prendere dei provvedimenti mentre mi trovo bloccato a casa, e se uno di questi potrebbe essere l'attività fisica, sperando non peggiori invece la situazione.

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Dr. Paolo Sailis

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Gentile utente,

con la ovvia limitazione di non poterla visitare, posso dirle che la sua ricerca diagnostica e' stata molto accurata,
Quello che si potrebbe ipotizzare e' una infiammazione del nervo crurale, quandi con l'ipotesi 2) e' andato molto vicino ad una possibile causa.
Mentre il nervo sciatico innerva la parte posteriore della coscia, il nervo crurale innerva la regione anteriore.
La prolungata postura, dovuta a questo periodo di restrizioni, sommata al suo sovrappeso, potrebbe aver portato alla luce i sintomi dovuti ad una discopatia.
Cerchi di limitare le posizioni in cui avverte questo fastidio ed esegua qualche esercizio di mobilizzazione della colonna.

Cordiali saluti.
Dr. Paolo Sailis
paolo.sailis@gmail.com