Utente
Vorrei chiedere un consulto ad uno specialista Orl. Ho 47 anni e nel settembre 2005 mi sono sottoposta ad un nuovo intervento di settoplastica. Mi ero già operata nel 1990, per una deviazione del setto nasale polipi e turbinati ingrossati che mi causavano parecchi disturbi oltre che a farmi respirare male. Mi avevano detto che dopo una decina d'anni avrei dovuto rioperarmi, in quanto essendo un'allergica il problema dei turbinati e della poliposi nasale si sarebbe ripresentato ed in effetti così è stato. Dicevo che nel 2005 mi sono sottoposta ad un nuovo intervento, andò tutto bene, ma col passare dei mesi mi sono accorta che abbassando la testa mi fuoriusciva copiosamente dalla narice destra un liquido trasparente (come acqua). Tornai dagli specialisti che mi operarono e secondo loro si trattava di rinite. Io dico che se si trattasse di rinite il "liquido" sarebbe diverso e mi uscirebbe da entrambi le narici! Inoltre da qualche anno soffro periodicamente di forti mal di testa.
Ho parlato col mio medico di base che è rimasto molto perplesso della risposta "sbrigativa" degli specialisti orl e mi ha proposto una tac.
Chiedo cortesemente un vostro parere e cosa dovrei fare per approfondire la questione.
Grazie e cari saluti.

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

Referente scientifico Referente Scientifico
32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2008
Sono perfettamente d'accordo con il suo Medico di famiglia per una tac del cranio senza mezzo di contrasto con il quesito di rinoliquorrea di n.d.d.. Utile anche un esame citologico del liquido nasale. Una volta in possesso delle relative risposte, cerchero' di esserle di aiuto. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2]  
Dr. Flavio Arnone

36% attività
8% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2009
da quello che mi ha descritto non escluderei (anche se non cosi frequente..) una possibile rinoliquorrea (fuoriuscita dei liquidi nei quali è immerso il cervello)
Ovviamente è solo un sospetto e comunque soprattutto non si spaventi... non è niente di cosi'grave
Direi pero che eseguire una TAC è il primo passo, ma l'unico esame che certifica questa eventuale complicanza è il raccogliere il liquido in un barattolino (tipo quello delle urine) e protarlo ad analizzare ricercando la beta 2 transferrina
(se fosse liquor - cioè appunto il liquido cerebrale - il dosaggio di questa sostanza dovrebbe essere molto elevato)
i centri che eseguone questo esame sono pochi (ad esempio l'istituo Besta a Milano)se non ne trova altri posso informarmi....
Prevedendo una sua domanda: ma in quel caso che si fa?
le rispondo dicendole che bisognerebbe ripetere un intervento per chiudere questa comunicazione (per via endoscopica nasale, piu' o meno simile all'intervento che ha gia'subito....ora ovviamente mi sembra superfluo spiegare oltre..), che ripeto... per non allarmarla, è generalmente di piccolissime dimensioni...
Dr. FLAVIO ARNONE

[#3] dopo  
Utente
Ringrazio di cuore sia il dr. Brunori che il dr. Arnone per la risposta. Non nascondo di essere un pò preoccupata, ma di sicuro mi sottoporrò alla tac. Nel caso fosse "liquor" la fuoriuscita è dovuta ad una "fessura" del cranio? E può dipendere dall'intervento a cui mi sono sottoposta?
Ah, volevo aggiungere che a volte, soprattutto al mattino appena sveglia "sento" come del liquido anche dentro all'orecchio destro, questa cosa essere collegata?
Voglio precisare che sono di Padova. Posso ricontattarvi per valutare la risposta della tac?
Di nuovo tante grazie e tanti saluti.

[#4]  
Dr. Flavio Arnone

36% attività
8% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2009
si come ho detto puo' essere una complicanza dell'intervento, quando succede sono delle piccolissime fissurazioni nel tetto dell'etmoide (osso nasale, che è stato svuotato dai polipi durante l'intervento e che confina ovviamente con le meningi)... non è una cosa estremamente urgente..
stia serena per il momento... è solo una ipotesi e se anche fosse...c' è tutto il tempo per risolvere il problema (che si risolve in ogni caso stia tranquilla, nel mio reparto eseguiamo tali interventi con un ricovero di pochi giorni e appropiate attenzioni...)
Ripeto che in ogni caso non è detto che il problema sia quello puo' essere un banale problema nasale....
ovviamente se dovesse avere un episodio febbrile e cefalea si faccia subito vedere per eseguire una adeguata terapia antibiotica
esegua la tac, ma anche l'esame del liquido nasale (visto quello che mi ha descritto) è importante...
dalla tac essendo delle"piccolissime comunicazioni" come ho detto è difficile che si vedano... pero' serve comunque

a disposizione per ulteriori chiarimenti
Dr. FLAVIO ARNONE