Lo specialista sta optando

Gentili dottori,
vi racconto la mia storia :
in un brutto giorno di metà settembre 2009 mi sono svegliata con un forte ronzio più abbassamento dell 'udito.
A novembre scorso , dopo aver effettuato una rmn ho contattato uno specialista orl , dove ha confermato (acufene con ipoacusia di lieve entità a sx)
A tale proposito mi è stata data una terapia farmacologica con (Acufen e Blunorm)con scarsissimi risultati .
Dopo lo specialista ha optato per un altro farmaco che con tutta sincerità non ricordo il nome (era a base di cortisone), anch' esso zero.
Attualmente l 'acufene mi sta dando un enorme senso di fastidio ,
non riesco facilmente a dormire la notte svegliandomi alle 4:00 e non addormentandomi più.
Ho provato con ad ascoltare musica con ipod a alto volume e mi sono accorta che l 'acufene supera la musica.
Lo specialista sta optando per una protesi acustica e mi che anche nei casi di ipoacusia anche lievissima aumentando la percezione del suono si potrebbe eliminerebbe l 'acufene.
Con questo mio consulto Vi chiedo sono sulla strada giusta ?
Spendere soldi per una protesi (non costa poco) riuscirei a risolvere il tutto ?
La strada che sto percorrendo è quella giusta ?
Se non dovessi riuscire a risolvere con la protesizzazione
cosa faccio ?
Sono totalmente preoccupuata
vi prego rispondetemi
Grazie in anticipo
[#1]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Purtroppo, a distanza, senza un esame clinico, mi è impossibile stabilire la natura della patologia da lei sofferta. Potrebbe riportare integralmente il referto della RM?

Dr. Raffaello Brunori

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore,
Il farmaco che non ricordavo (cortisone ) si chiama :
Flantadin 30 mg e l 'assunzione è stata la seguente :
1/2 compressa H 8 per 4 gg poi 1/2 compressa h 8 per altri 4 gg e poi per altri 4 gg successivi 1/4 solo la mattina .
L 'esame della rmn è il seguente :
RM ENCEFALO / ORECCHIO INTERNO
Esame eseguito con tecnica SE-TSE per immagini assiali DP e T2 dipendenti e con tecnica SE per immagini assiali e saggitali dipendenti dal T1 ; assiali FLAIR , più somministrazione di m.c. paramagnetico.
Sistema ventricolo-cisternale in asse normale per morfovolumetria .
Non evidenti significative aree di patologico segnale a carico del tessuto cerebrale.
Accenno a dolicobasilare.
Condotti uditivi interni regolari e simmetrici.
Non evidenti immagini patologiche lungo il decorso dei pacchetti nervosi acustico-vestibolari ; liberi gli angoli ponto-cerebrali .
V nc come di norma .
La somministrazione del contresto non determina impregnazione patologiche.

ESAME AUDIOMETRICO orecchio sx :
db HZ
20 125
20 250
20 500
30 750
30 1000
30 1500
40 2000
40 3000
50 4000
50 6000
50 8000
Fine
Grazie ancora per la sua generosa disponibilità e una buonaserata.
A. G.
[#3]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Due sono le possibili cause della patologia: o una forma virale o una forma microcircolatoria. In entrambi i casi, essendo ormai passato molto tempo dall'esordio della sintoimatologia, si puo' fare ben poco. La protesizzazione potrebbe essere di aiuto: importante, pero', prima dell'acquisto, è tenere in prova la protesi per vederne i risultati. Un cordiale saluto
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile dottore , grazie in anticipo per l 'attenzione.
La provenienza non lo so e sinceramente non so se si sapra la provenienza di tutto ciò.
Dovrò quindi rassegnarmi per tutto ciò !
Dall 'esame audiometrico si nota che la perdita uditiva è molto lieve , vero ?
Quindi fra 15 giorni dovrò aspettarmi che il medico mi dica :
bisogna protesizzare !
In questi casi la protesi potrebbe essermi di grande aiuto ?
Esiste un periodo di prova senza acquisto ?
Se per stramaledetta sfortuna non dovessi riuscire cosa faccio ?
Grazie ancora e ancora una serena e felice serata.
[#5]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
L'ipoacusia da lei sofferta è di tipo percettivo, ovvero, interessa la parte nervosa dell'orecchio. Sulle frequenze alte, quelle che corrispondono al televisore, campanello, citofono, la perdita è circa del 50%. Ovviamente, lei non se ne accorge di questa perdita, poichè compensa bene su tutte le altre frequenze. Oltre terapie farmacologice a base di integratori che possono essere approntate per la cura dell'acufene, anche la protesizzazione puo' essere considerata una buona soluzione: la prova, prima dell'acquisto, deve essere fatta almeno per un paio di settimane. Mi farà piacer avere sue notizie in merito
[#6]
Dr. Flavio Arnone Otorinolaringoiatra 228 9 3
attenzione al tipo di protesi... eviti quelle endoauricolari intanto, comunque vi sono anche protesi combinate con dei generatori sonori che aiutano a migliorare la percezione degli acufeni
vada a leggersi l'articolo che ho scritto a tal proposito all'interno del sito...(MINFORMA)
è MOLTO importante che si capisca come puo' agire questo tipo di terapia, sia protesica che l'aggiunta di arricchimento sonoro o entrambi ed è fondamentale che faccia una visita da un collega che si occupi in modo specifico del problema e in caso di protesi che si appoggi a un centro protesico che abbia un minimo di esperienza con gli acufeni.
Dico questo perche' a volte le protesi sbagliate tendono anche a peggiorare il problema e sono asssolutamente daccordo nella PROVA delle stesse.
una cosa importante... ho letto che usa i-pod, ebbene eviti di chiudere i condotti uditivi con gli auricolari, piuttosto ascolti la musica in campo libero...

Dr. FLAVIO ARNONE

[#7]
dopo
Utente
Utente
Gentili dottori ,
andrò fra circa dieci 15 giorni dallo specialista esperto in acufene e per ciò vi farò sapere riguardo ciò.
Purtroppo se la soluzione , sarà la protesizzazione l 'audioprotesista optera per quella retroauricolare per il semplice motivo che ho una forma del condotto uditivo un pò strana e per questo no potrò indossare quella intauricolare (almeno penso ).
in quanti giorni riuscirei a capire se la protesi possa essere un ottima soluzione al mio problema ?
Quando andrò in ospedale per il problema , se il medico opterà per la protesi , c 'è la possibilità che lo stesso medico mi applichi per alcuni secondi una protesi ?
Grazie per la vostra disponibilità e un buongiorno.
[#8]
Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Se lo Specialista cui si rivolgerà vedrà nella protesizzazione una soluzione valida per l'a da acquistare, sarattenuazione del sintomo, le darà una prescrizione che dovrà portare ad un Centro specializzato per una prova che, ripeto, dovrebbe durare almeno un paio di settimane. Il giovamento lo dovrebbe notare già dai primissimi giorni. Circa il tipo di protesi, sarà lo Specialista ed il Tecnico a consigliarla nello specifico.

L'acufene (o tinnito) è un disturbo dell'orecchio che si manifesta sotto forma di ronzio o fischio costante o pulsante. Scopri i sintomi, le cause e i rimedi.

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