Utente 109XXX
Buon giorno,
La ringrazio innanzitutto per il tempo che mi dedicherà.
Le espongo il mio problema.
Da qualche giorno, in maniera non continuativa, avverto come un senso di pressione alle tempie, soprattutto alla tempia sinistra.

Non si tratta assolutamente di dolore, ma di senso -appunto- di pressione.

Premetto che da metà dicembre in poi ho avuto un periodo molto stressante in famiglia a causa della malattia prima e del decesso poi di mio nonno (ucciso da un tumore al fegato in un mese esatto).
Premetto pure che sono una ragazza molto ansiosa.

In concomitanza con questo senso di "pressione alle tempie" ho avuto anche degli acufeni pulsanti (credo si chiamino così) più frequenti all'orecchio sinistro che destro dove comunque erano pure presenti, avvertito per un paio di giorni in modo intermittente (tipo due o tre volte al giorno).

A tutto ciò aggiungo anche ulteriori dettagli:
- Sensazione strana agli orecchi; non si tratta nè di diminuzione dell'udito nè di forte dolore. Avverto un po' di fastidio quando le pulisco e a momenti doloretti o -dopo averle pulite- sensazione di intolenzimento.
- doloretti ai nervi pericranici; ho i nervetti del collo doloranti e i nervetti sopra gli zigomi e sulle tempie, alla pressione, doloranti.

Capisco che il quadro sia un po' confuso.
Mi chiedevo se potesse trattarsi di qualche problema grave al cervello (ho letto dei sintomi del tumore celebrale -lobo temporale, ecc.) o se lo stato di tensione possa aver provocato tutto ciò.

Sono ipocondriaca e ogni cosa mi porta a pensare al peggio. Da quando ho letto dei sintomi del tumore al cervello non faccio altro che pensare a quello.


Grazie per l'aiuto che vorrà darmi.
Ringraziandola fin da ora resto in attesa di un Suo parere.

p.s. ho ritirato le mie analisi del sangue da circa una settimana (fatte per un mero controllo) e sono tutte OK.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

da quello che descrive non mi sembra che ci sia da preoccupare (con tutti i limiti del consulto on line).
Non pensi a patologie gravi. Faccia una visita neurologica per una valutazione dei Suoi problemi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 109XXX

Ho già prenotato una visita da un ORL e nel caso non si riscontrasse nulla nelle orecchie andrò dal mio medico di base (nn ancora sentito) e mi farò consigliare, come mi suggerisce, per un'eventuale visita neurologica.

In ogni modo, quegli acufeni pulsanti...possono capitare?...nel senso...è una cosa strana o diciamo possono capitare senza essere necessariamente imputabili a malattie gravi?
Inoltre, quando si legge "difficoltà di linguaggio" in connessione ai tumori del lobo temporale o in generale del cervello cosa si intende?
Grazie per l'aiuto.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

gli acufeni pulsanti possono tranquillamente capitare anche senza patologie gravi. Si tranquillizzi.
La difficoltà di linguaggio si può manifestare in vario modo, con difficoltà ad articolare le parole, difficoltà ad assemblare con parole un pensiero compiuto, difficoltà ad esprimersi. Non pensi comunque a queste cose.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 109XXX

Va bene dottore, non ci penserò.

Mi son chiesta se si ricordava di me...tempo fa, forse un anno fa più o meno, abbiamo già affrontato il discorso della tensione dei nervetti della testa (mi spiegava dei pericranial tenderness o dei trigger points) perchè mi era capitato un caso di probabile cefalea muscolo tensiva con dolori a questi -famosi- nervetti qui e là sparsi in testa (perdoni la descrizione a-scientifica!).

Stavolta non ho proprio avuto mal di testa, ma tensione a nervi di testa (senso di pressione alle tempie) e collo e sensazione strana alle orecchie, che sembra in parte migliorata. Vedremo poi cosa dice la ORL oggi in merito proprio alle orecchie.

Ho pensato all'ansia e quindi ad una cefalea muscolo tensiva anche perchè ho trascorso delle notti poco riposate facendo nel sonno pensieri di malattie e paura di non riuscire a parlar bene l'indomani o di svegliarmi e sentire qualcuno dei sintomi che ho letto su internet. A volte, anche nel corso del giorno, ho sentito improvvisi battiti cardiaci -extrasistoli(?)- e una sensazione di battito leggero leggero alla gola, momentaneo.

Capisco benissimo che leggere su intrnet di sintomi e/o malattie per una pseudo diagnosi fai-da-te è più lesivo che mai e quindi la ringrazio per il sostegno che mi ha offerto anche rispondendo alle mie domande più assurde. Non volendo -giuro!- approfittare della sua disponibilità ma -davvero!- per mia maggiore tranquillità volevo chiederle cosa deve intendersi per disturbi alla vista in relazione ai tumori cerebrali. Si tratta di disturbi momentanei -di qualche sec.- oppure no? Ancora, disturbi ad un occhio o entrambi?

Glielo chiedo perchè poco fa mi si è appannata la vista per qualche secondo (entrambi gli occhi) ... ho pensato che forse può dipendere dalla lacrimazione, dato che si è trattato di un episodio veramente momentaneo risoltosi con un paio di battiti di ciglia.
In quel momento non indossavo lenti a contatto, ma avevo su gli occhiali. Però ho pensato alla lacrimazione perchè quando invece ho le lenti mi capita che la lacrimazione mi faccia appannare le lenti.


[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i disturbi della vista causati da neoplasie cerebrali sono duraturi perchè dovuti generalmente a compressione su strutture deputate alla visione. Vedo che è consapevole dei danni provocati dall'autodiagnosi in Rete, pertanto La invito a farne a meno. Aggiornarsi e capirne di più va benissimo ma ricercare sintomi per arrivare ad una diagnosi è estremamente dannoso anche perchè nella quasi totalità dei casi non è possibile giungere ad una diagnosi corretta.
Per quanto riguarda la cefalea di tipo tensivo, mi trovo d'accordo con la Sua ipotesi.
Mi faccia sapere l'esito della visita ORL.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 109XXX

Egregio dottore,
le scrivo dopo aver effettuato la vista dalla ORL.
La dottoressa appena mi ha visto e sentendomi/vedendomi parlare mi ha subito detto che il mio problema deriva da una occlusione dentale scorretta.
Mi ha inrerito nell'orecchio una telecamera e mi ha detto che si vede chiaramente che la circonferenza del "dotto auricolare" (termine che ho appena coniato per farle capire di cosa parlo, non conoscendo il termine scientifico) non è perfettamente circolare a causa della mascella che "spinge" indietro.
Dice che questo tipo di problema, presente da ambo le parti, potrebbe in effetti causare la sensazione di "ovattamento" che io talvolta lamento e dolori anche al collo e alle tempie come le dicevo.
Le cosa può dirmi dal suo punto di vista?
Sinceramente la cosa mi ha un po' stupita: sapevo benissimo di avere qualche problema di malocclusione -specie a sx- ma la cosa che mi sembra strana è che questi piccoli "malanni" mi siano spuntati così all'improvviso.
La dottoressa dice che sicuramente un periodo di tensione e freddo ha aumentato questa cosa.
Lei cosa ritiene?

I miei doloretti ai nervetti della testa a questo punto potrebbero essere tensione? Addirittura, talvolta, è come se in alcune zone della capigliatura il cuoio capelluto mi facesse male!

Sta di fatto che quasi a riprova della diagnosi che la dottoressa mi ha fatto se mi premo forte le mascelle e apro e chiudo la bocca la sensazione di ovattamento torna, poi passa.
Le crede e ritiene che la pressione alle tempie e i sintomi alla testa siano riferibili a quella diagnosi?

Ancora grazie.

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non potendoLa visitare non posso darLe una risposta precisa. Una causa potrebbe essere questa che Le ha detto l'otorino che l'ha visitata ma secondo me non la sola, infatti una componente tensiva è pure probabile.
Le consiglio di effettuare pure una visita neurologica per sentire l'opinione anche di un altro specialista.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 109XXX

Va bene, vedrò di fare una visita neurologica.

In effetti condivido quel che dice lei.

So bene, infatti, di aver passato un brutto periodo di forte ansia da un mese e mezzo a questa parte e so pure bene, conoscendomi, di essere soggetta a periodi più o meno intensi di tensione.

Per questo motivo ritengo che la componente tensiva ci sia.

In effetti continuavo a chiedere alla dottoressa come mai questo problema, comunque da sempre presente, fosse uscito fuori solo ora...ma lei continuava a dirmi che postura, freddo e tensione potrebbero accentuare questa cosa e che è come se "accumulassi" tensione sulla mascella tanto da avere quel tipo di disturbi agli orecchi...Mah.

Io sposo di più -non so perchè e cmq del tutto in maniera a-scientifica e e profana- la componente tensiva, piuttosto che la questione della malocclusione che sebbene sia sicuramente presente era comunque già presente da tempo senza darmi alcun fastidio.

Per il resto, la tensione alle tempie non l'avverto più già da giorni. Mi è rimasta solo la sensazione legata alle orecchie e qualche volta quel battito del cuore leggero leggero in gola, solo momentaneo che passa distraendomi o pensando ad altro.
Spero non sia nulla di grave, onestamente.

Lei ritiene che un neurologo mi prescriva sicuramente una TAC o una risonanza?
Le chiedo questo per un semplice motivo: quando penso a farmi "visitare la testa" la cosa mi suona strana...essendo tutta composta d'ossa!
Per cui mi chiedo: un neurologo è in grado di capire anche dal racconto dei sintomi la gravità della cosa o si deve necessariamente, o quasi sempre, ricorrere ad esami tipo quelli di cui le dicevo appena sopra?

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per fortuna la testa non è composta solo da ossa.....le ossa racchiudono ciò che di più nobile possa avere un uomo! Scherzi a parte, la sola visita della testa già ci può dare preziose informazioni (zone dolorose alla pressione delle dita, alterazioni della sensibilità). Inoltre quasi ogni parte del corpo ci può ricondurre alla testa (Le sembrerà strano ma strisciando una punta smussa sulla pianta del piede e vedendo una certa reazione si può presumere un'alterazione di alcune strutture cerebrali), dalle gambe alle braccia, all'andatura, all'equilibrio e tantissime altre manovre fatte "al di fuori della testa" ci possono ricondurre a malattie cerebrali addirittura spesso alla porzione specifica del cervello in cui vi è un'alterazione. Come vede, la visita neurologica è fondamentale! Oltre a ciò, l'anamnesi (il racconto del paziente) è l'altra fase fondamentale!
Quindi non sempre vengono prescritti esami strumentali.
Tornando a Lei, la pressione sul cuoio capelluto che suscita dolenzia farebbe propendere per la natura tensiva del Suo problema. Mi faccia sapere l'esito della visita neurologica.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro