Utente
Buongiorno,

sono stato operato circa 50 giorni fa di rinosettoplastica con riduzione di un turbinato.

Il decorso post operatorio è stato regolare e dall'ultima visita l'otorino mi ha detto che il turbinato è quasi completamente guarito e il setto è a posto.
Mi capita tuttavia che durante la giornata la parte dove è stato ridotto il turbinato respiri a fatica, per poi ogni tanto liberarsi da sola per qualche ora.

Noto anche che stando sdraiato, in posizione laterale, dalla parte opposto del turbinato operato il naso si sblocca subito.

E' un normale decorso post operatorio o devo preoccuparmi?

Grazie mille

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non ci sono senz'altro motivi di preoccupazione. Semmai, sarebbe utile, nel suo caso, una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per una valutazione dell'effetiva respirazione nasale. Cordiali saluti
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dottore,

la sola cosa che mi sembra strana è che il naso si liberi completamente in maniera casuale, per poi tornare a respirare con più fatica

Ho quasi preso in considerazione anche l'idea di avere una leggera forma di sinusite in corso, è compatibile con i miei sintomi?

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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La sintomatologia da lei descritta depone per una ipertrofia dei turbinati. queste mucose, che hanno l'importante compito di riscaldare, umidificare e filtrare l'aria respirata, risentono molto della temperatura dell'ambiente in cui ci si trova, del grado di umidità dell'ambiente e di allergeni. Nel suo caso, dobbiamo capire l'operato del Chirurgo.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,

come dalla sua diagnosi, si è rivelato da una visita, una ipertrofia del turbinato inferiore, non ridotto sufficientemente durante l'operazione

Mi è stato indicato un intervento ambulatoriale per bruciare la parte in eccesso, credo di causticazione, vorrei sapere se è particolarmente doloroso e se può dare origine a recidive

Grazie

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Importante è che tale decongestione del turbinato venga effettuato in sala operatoria e con anestesia locale: certamente, nel futuro, i turbinati si possono riformare ma se il setto nasale è in asse, non dovrebbero esserci problemi di respirazione.
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Buongiorno,

è passato quasi un anno dalla radiofrequenza eseguita sul turbinato, il problema è diminuito di molto in molte parti del giorno è totalmente assente. Il problema è la notte, sul fianco DX non posso addormentarmi in quanto la narice si chiude, appena mi giro dalla parte opposta subito si libera. Il problema all'ultimo consulto era che il turbinato non si era cicatrizzato e si gonfia d'aria ostruendo il passaggio. Secondo la vostra opinione una riduzione tramite il laser potrebbe darmi dei benefici?

Grazie

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Probabilmente, nel tuo caso, è necessaria una decongestione chirurgica della coda dei turbinati. Il laser non è altro che un bisturi. La scelta della tecnica è sempre a discrezione del Chirurgo, in base allo specifico caso clinico ed alla propria esperienza personale. Buona giornata
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Buongiorno,

ho eseguito una ulteriore riduzione del turbinato tramite bipolare(credo siano radiofrequenze), sono passati un paio di giorni e non sono poi così ottimista sul risultato finale. Parlando con l'otorino mi diceva che da sveglio non può arrivare più in fondo di così. Mi proponeva che se nemmeno questa volta il risultato sarà positivo un intervento in anestesia totale con il Debraider(credo si scriva così) per rimuovere la coda del turbinato inferiore.
Quella soluzione funzionerebbe sicuramente?

Grazie

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Io non eseguo mai tale tipo di intervento in anestesia locale: i risultati non sono mai ottimali. Condivido la decisione, se necessario, di intervenire in anestesia generale. La tecnica viene scelta in base al caso da trattare. Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori