Utente
Salve
Sono una ragazza di 20 anni. il mio problema è iniziato il giorno seguente capodanno, quando mi sono accorta di sentire continuamente un fischio nell'orecchio sinistro. quando parlavo a voce moderatamente alta questa mi rimbombava nelle orecchie e in presenza di suoni acuti il fischio si acuiva molto.(premetto che verso natale avevo avuto un forte raffreddore). mi sono recata dal mio medico di famiglia,che mi ha consigliato una visita da un otorino, arrivando addirittura a dire che si poteva essere in presenza di un trauma acustico dovuto ai botti dei fuochi d'artificio.Spaventata, mi recai da un otorinolaringoiatra. Egli mi disse che l'orecchio non appariva infiammato o ostruito in nessun modo, e tramite esame audiometrico ha escluso la possibilità di un trauma acustico, dicendo che ci sentivo benissimo. mi consigliò comunque un ciclo di aerosol, casomai si trattasse di catarro,e una visita odontoiatrica, dal momento che secondo lui il mio fischio nasceva dal fatto che probabilmente digrignavo i denti la notte o avevo problemi di masticazione.
Mi sono recata quindi da un odontoiatra, che mi ha detto che non solo non digrigno i denti dato che non sono consumati, ma che non ho nessun tipo di problema per quanto riguarda mandibola o bocca in generale.
nel frattempo(i giorni passavano)il rimbombo e il fischio acuto in presenza di rumori forti sono totalmente spariti. ma adesso ogni volta che ingoio saliva o sbadiglio sento questo click nelle orecchie,come quando si ha il raffreddore. e lo sento in entrambe, così come il fischio, che nel frattempo si è esteso anche all'orecchio destro.Il click è veramente fastidioso, mi sembra di non aver mai una "pressione tubarica" corretta.D'altra parte ho sempre la sensazione di non essere a posto nemmeno per quanto riguarda il naso, ma ogni volta che tento di soffiarmelo(e a volte anche quando inspiro o espiro normalmente)mi si tappano subito le orecchie. eppure respiro normalmente, nonostante spesso la mattina ho una delle due narici chiuse.l'aerosol non è servito, e ora sto pensando di ritornare dall'otorino per costringerlo finalmente a dirmi che hanno le mie orecchie, pittosto che farmi affibbiare subito ad un altro medico.

Spero potrete aiutarmi, dal momento che sono ormai 6 mesi che sono in balia di questo preblema, che nonostante non sia doloroso,è veramente snervante.
Grazie e cordiali saluti

[#1]  
Dr. Andrea Muzza

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buongiorno, potrebbe ripetere l'esame audiometrico e impedenzometrico, valutando la regione della tuba uditiva mediante una endoscopia nasale, ne parli con il suo otorino che sicuramente le programmerà il tutto.
cordiali saluti.
Dott. Andrea Muzza
Specialista in Otorinolaringoiatria
Dirigente Medico I livello Ospedale San Paolo Savona
www.andreamuzza.it

[#2]  
Attivo dal 2005 al 2015
Concordo con il collega

[#3]  
Dr. Alessandro Valieri

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Caro paziente,
è indispensabile valutazione della funzionalità tubarica in modo diretto ed indiretto: esame audioimpedenzometrico e fibroscopia rinofaringolaringea.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

[#4]  
Dr. Morando Morandi

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Gentile Signora,
ripeta gli esami (audimetrico ed impedenzometrico) si sottoponga ad una rinofibroscopia ed eventualmente a cure termali...
dott. M. Morandi

[#5] dopo  
Utente
Vi ringrazio per i consigli e la pronta risposta. Mi recherò comunque in settimana da un otorino, e spero di potervi tenere informati.

Volevo inoltre sapere se secondo il Vostro parere questo mio problema potrebbe provocare complicazioni o dolori nel caso di prolungati viaggi in aereo.

Ancora grazie e cordiali saluti

[#6]  
Dr. Alessandro Valieri

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Caro paziente,
gli sbalzi pressori esacerbano certamente disturbi della funzionalità tubarica, laddove documentati.
Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

[#7] dopo  
Utente
Potreste consigliarmi un eventuale rimedio per questa situazione, oltre a portarmi a bordo caramelle e simili? Tra poche settimane sarò spesso in aereo per lunghi tragitti, quindi non avrò nemmeno tempo di seguire un eventuale cura.. spero comunque che la cosa non peggiori fortemente la situazione....

Grazie e cordiali saluti.

[#8] dopo  
Utente
Salve

Mi sono recata da un otorino, e volevo aggiornare la situazione.
ho svolto esame audiometrico e impedenzometrico, che sono risultati perfettamente normali. Avevo qualche carenza a percepire i suoni bassi, ma il dottore mi ha risposto che è tipico dell'ovattamento in presenza di catarro intrappolato nelle tube. Mi ha consigliato quindi dei lavaggi salini. Per il fatto che tra poche settimane parto in aereo mi ha prescritto argotone gocce 10 minuti prima di decollo e atterraggio, anche se ha detto che da quanto risulta dall'esame impedenzometrico dovrei compensare senza problemi gli sbalzi di pressione. Mi ha inoltre suggerito un ciclo di insufflazioni termali che però non avrò la possibilità di seguire fino al mio ritorno dall'Asia.
Volevo solo sapere se questa diagnosi può concordare con quella che in linea di massima potrebbe essere la vostra.

Grazie e cordiali saluti

[#9]  
Dr. Sergio Formentelli

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Gentile paziente, mi rivolgerei, più che altro per escludere definitivamente la possibile origine orale del problema, da un valente gnatologo (non un odontoiatra generico, quindi).
Può trovarne uno vicino a lei sul sito www.aignatologia.com
Se uno specialista nel settore le esclude l'origine orale del suo problema, continui ad indagare altrove.

Perchè questo secondo consulto odontoiatrico?
Perchè spesso noi dentisti non siamo adeguatamente preparati in materia e, se non in possesso di un aggiornamento professionale nel campo, possiamo non riconoscere il problema se non immediatamente evidente, magari con i denti perfettamente allineati ma non combacianti perfettamente fra di loro.

Cordiali saluti
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)