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Cripte tonsillari

Gentili Dottori,
ho 29 anni.
Temo di averne sempre sofferto, ma soltanto pochi mesi fa ho scoperto che le mie tonsille sono criptiche.Talvolta, infatti, facendo pressione sulle tonsille, fuoriesce una sostanza densa biancastra maleodorante.L'otorinolaringoiatra, dal quale mi sono recato due mesi fa, ha confermato quanto sospettavo. A questo disturbo (del quale, ripeto, soffro fin dall'infanzia, perchè l'alitosi che ne consegue mi assilla da allora), si unisce una rinite forse di origine allergica, che sto curando sempre secondo le prescrizioni dell'otorino. Inoltre, soffro spesso di mal di gola, tant'è provvedo sempre a tenere la gola coperta.
Due mesi fa, lo specialista mi ha prescritto per il problema delle cripte ismigen, 10 compresse al mese per tre mesi; per la rinite, una soluzione fisiologica ed Avamys per 40 gg.; per l'allergia, mi è stato prescritto un antistaminico per 20 gg.
Seguendo scrupolosamente la cura, la condizione dei miei turbinati nasali è migliorata ed anche la gola nn si è più infiammata, grazie, credo, alla bontà della terapia ma anche al fatto che con l'arrivo delle temperature più calde ci sono minori raffreddamenti.
Dalla visita di controllo di qualche giorno fa, controllando il mio naso con una "telecamerina" l'otorino ha constatato una riduzione del volume dei turbinati.
Quanto alle cripte, che lui ha sempre ed anche in questa occasione guardato soltanto ad occhio nudo (senza mai premerle nè osservarle con "telecamerina" o altro), ha affermato che ormai la quota criptica tonsillare è minima. Chiarisco che la terapia con l'ismigen era ancora in corso al momento della visita (avevo preso fino ad allora 20 compresse). Mi ha prescritto prodefens compresse per 3 mesi, 10 gg al mese, spiegandomi che la funzione di queste medicine (ismigen prima, prodefens poi) sarebbe quella di "indurire" il tessuto delle tonsille per provocare la chiusura delle cripte (immagino che la terminologia sia stata poco tecnica e molto descrittiva perchè io non sono un medico). L'otorino inoltre mi ha detto che all'esito di questa terapia, dunque tra qualche mese, attaverso un laser (o forse coblator) le cripte verranno definitivamente chiuse, qualora i farmaci si rivelassero insufficienti a questo scopo.
Per la verità, io mi chiedo se un problema che ho fin da bambino può essere migliorato solo dopo l'assunzione di venti compresse. Ad occhio nudo, inoltre, io non vedo nessuna riduzione delle cripte. Inoltre, l'alitosi non mi sembra sia migliorata.
Soprattutto, non conoscendo nessuno che si sia sottoposto a questo laser, e non avendo nemeno trovato testimonianze su internet di persone che vi abbiano fatto ricorso, volevo conoscere meglio le probabilità di successo di questa tecnica. Il mio otorino sostiene che risolverò il problema. E' ovvio che, a distanza,Voi non potete dirmi quante possibilità di successo avrò io.
Ma chiedo che ne pensate di questa terapia e della soluzione del laser per il mio problema.
[#1]
Dr. Paolo Carnevali Otorinolaringoiatra 832 37 5
La tonsillite criptico -caseosa,una volta escluse cause infettive,e' una condizione frequente derivante da anomala involuzione del tessuto tonsillare.Le cure mediche ,ad esclusione di una buona igiene orale, non apportano di solito benefici.In caso di problemi di alitosi severa l'unica terapia efficace e' la tonsillectomia.

Cordiali saluti

Paolo Carnevali

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore,
innanzitutto la ringrazio per la risposta tempestiva.

Dunque, come temevo, le cure farmacologiche sono poco efficaci, nonostante la mia quota criptica tonsillare sia minima, ed è generalmente necessario procedere a tonsillectomia. La prospettiva non mi spaventa, perchè potrei finalmente risolvere il mio problema.

A questo punto Le chiedo se anche l'intervento con il laser volto a "saldare" le cripte, al quale mi ha accennato l'otorino, rientri nella tonsillectomia alla quale Lei fa riferimento, oppure se per tonsillectomia debba intendersi esclusivamente l'asportazione delle tonsille.

RingraziandoLa ancora,
Le porgo i miei saluti.
[#3]
Dr. Paolo Carnevali Otorinolaringoiatra 832 37 5
L'intervento descrittole dal suo otorino credo sia una laminectomia laser.Questa tecnica chirurgica e' stata preconizzata da alcuni autori francesi per la terapia delle tonsilliti infettive non focali e consiste nella eliminazione laser dello strato superficiale tonsillare.
Nonostante alcuni sostengano il contrario,le attuali linee guida dell'Istituto Superiore di Sanita'sconsigliano ogni tipo di intervento parziale sulle tonsille poiche'a maggior rischio di complicanze specie emorragiche e indicano come preferibile l'intervento classico per dissezione che consiste nell'asportazione con bisturi dell'intera tonsilla.In conclusione le linee guida attuali non prevedono il trattamento laser laminare come valida terapia della tonsillite criptico-caseosa anche perche'non puo' dare risultati certi.Gli unici vantaggi sono l'anestesia locale e lo scarso trauma chirurgico.

Cordiali saluti

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dottore,
La ringrazio nuovamente per la sua disponibilità.

Sono riuscito a scoprire che l'intervento al quale faceva riferimento il mio otorino è la tonsillotomia extracapsulare.

Mi spiace apprendere che mi era stato prospettato come assolutamente risolutivo un intervento che tale non è, nonostante io fossi disponibile all'intervento chirurgico tradizionale.
Credo che un paziente debba essere sempre avvertito, dal proprio medico, delle possibilità di successo di un'operazione e che gli debba essere data possibilità di scegliere, tra più opzioni, quella che lui preferisce, anche se eventualmente più invasiva.

Ringraziandola ancora per le Sue delucidazioni
La saluto cordialmente



[#5]
Dr. Paolo Carnevali Otorinolaringoiatra 832 37 5
Tengo a precisare che la laminectomia e la tonsillotomia extracapsulare non sono la stessa cosa.Quasi certamente l'intervento propostole risolverebbe il suo problema ma rientra tra gli interventi parziali tonsillari e vale quindi il discorso fattole in precedenza.Il suo otorino quindi le ha proposto una chirurgia valida per il suo problema anche se non trova tutti daccordo.

Saluti
[#6]
Dr. Paolo Carnevali Otorinolaringoiatra 832 37 5
Tengo a precisare che la laminectomia e la tonsillotomia extracapsulare non sono la stessa cosa.Quasi certamente l'intervento propostole risolverebbe il suo problema ma rientra tra gli interventi parziali tonsillari e vale quindi il discorso fattole in precedenza.Il suo otorino quindi le ha proposto una chirurgia valida per il suo problema anche se non trova tutti daccordo.

Saluti

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