Sinusite, muco e catarro

Salve,
andrò subito ad esporre il mio problema.
Ho 22 anni e non ho mai avuto problemi di allergie, occhi rossi, starnuti frequenti.

Faccio la cantante e questo problema mi affligge da ormai 2 mesi e mi provoca grandissimo disagio.

Il 1/01 ho iniziato ad accusare un importante raffreddore
durato circa una settimana. Passata questa settimana nonostante
non sentissi il bisogna di soffiarmi continuamente il naso continuavo ad avere una voce nasale, chiusa, innaturale pur riuscendo a respirare senza nessun intoppo e problema. Passano alcuni giorni ed inizio ad avvertire un peso sopra agli occhi, frequenti mal di testa e sensazione appesantimento sopra il naso.
Quando avevo necessitavo di soffiarmi il naso usciva un muco giallo - verdastro.
A questo punto ormai passati molti giorni vado dal mio medico di base che mi visita dicendomi, come immaginavo, che ho la sinusite e infezione batterica.
Ho fatto aereosol 2 volte al giorno, antibiotico per 6 giorni, fatto fumenti per cercare di sciogliere tutto. Il trattamento ha avuto il suo effetto perchè ho avuto un pesantissimo raffreddore per circa un'altra settimana e sembrava che tutto si fosse sistemato.
Ora nonostante questo sento sempre una fastidiosa voce nasale (senza raffreddore) e tantissimo catarro retro-nasale che cade in gola. In primo luogo mi da fastidio e in secondo luogo mi provoca anche un evidente odore sgradevole che mi mette a disagio con le persone che stanno vicino a me.

Visto che ho già fatto una cura mirata, ormai è passato un mese e mezzo e non ho il raffreddore, cosa devo fare per questo muco e catarro che si depositano in gola?

Grazie mille
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Dr. Alessandro Valieri Otorinolaringoiatra, Medico estetico, Chirurgo plastico 1,1k 9 27

La visita specialistica otorinolaringoiatrica tradizionale, nel sospetto clinico di processo infiammatorio (acuto o cronico) dei seni paranasali, viene in genere integrata dalla video fibroscopia del naso e della gola utile a discriminare i casi in cui sia indicato un approfondimento radiologico mediante TAC del massiccio facciale.

In molti casi, a completamento diagnostico, è utile un’indagine allergologica mediante test cutaneo (prick test).

Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

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