Utente
Gentili dottori,
scrivo per conto di una mia carissima amica: lei ha 37 anni, normopeso, non ha mai bevuto nè fumato ma ha sempre comunque sofferto di farigiti.

La scorsa settimana ha notato per caso di avere in gola (precisamente in quella parete che culmina, in alto, con l’ugola) una macchia bianca (circa 3 mm). Curata inizialmente come fosse una placca (propoli e antibiotico), dopo una settimana senza risultato, è andata a farsi visitare dall’otorino. Il medico ha detto che non si tratta né di placca, né di leucoplachia, né di candida ma di una ciste (mi ha detto che il medico è riuscito a toccarla ed ha sentito che è in rilievo). Non provoca nessun dolore, i linfonodi sono a posto.

La mia amica è certissima di non averla avuta a inizio ottobre 2013 (ultima volta che si era controllata la gola con una piccola torcia, soffrendo da sempre di faringite cronica ed essendo spesso in preda a forti mal di gola); la macchia è così bianca che sarebbe stato impossibile non vederla. Per questo motivo ha preferito chiedere all’otorino di farle una biopsia, per maggior tranquillità, anche se lui invece non avrebbe fatto nulla (né analisi né rimozione). L'otorino ha parlato di "iperplasia".
Preciso che lei non ha più le tonsille ma solo dei residui tonsillari (le avevano tolto le tonsille col metodo “a strappo”).

Per conto della mia amica, volevo chiedere:

- Esistono davvero formazioni cistiche BENIGNE (bianche) che si possono formare in gola (non sulle tonsille) in così breve tempo, senza nessun sintomo?

- La biopsia richiesta dalla mia amica è l’esame giusto per definire la natura di questa “placca”? Era forse meglio, per non perdere tempo prezioso, che chiedesse direttamente di rimuovere tutto e poi di analizzarlo?

- Effettuare una biopsia è doloroso (le hanno detto che le spruzzeranno solo dello spray anestetico)?

- Se si trattasse di qualcosa di brutto, dopo una biopsia si può comunque rimuovere la formazione o effettuare una biopsia in qualche modo pregiudica nuovi interventi in zona?

Grazie di tutto!

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Personalmente, credo che la cosa piu' giusta da fare, nel suo caso, sia una biopsia della formazione di aspetto cistico. Questa avviene previo spruzzo di un anestetico locale nella zona interessata; tale atto deve essere fatto, ovviamente in una Struttura idonea. Le cisti possono formarsi in tempi brevissimi e, a volte, possono essere asintomatiche. Eventualmente ci fosse la necessità, si puo' intervenire chirurgicamente per la sua asportazione. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore, grazie per la risposta: allora la strada intrapresa è quella corretta.
La biopsia verrà effettuata la prossima settimana in ospedale e, a quanto detto, sarà una cosa velocissima. Ma davverò uno spray è sufficiente a non sentire dolore?
Ovviamente sarà dirimente solo l'esito della biopsia, ma giusto per essere preparati, possono esistere formazioni cistiche in quella zona (bianche, asintomatiche e sviluppate in brevissimo tempo) che però siano BENIGNE? O probabilisticamente parlando si deve pensare a qualcosa di maligno e in rapida crescita?
Grazie ancora a nome mio e della mia amica!

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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L'anestetico totale è sufficiente per una biopsia. Generalmente, già dalla visione della formazione si puo' capirne la natura e, pertanto, starei abbastanza tranquillo. Ovviamente, l'esame istologico è d'obbligo, in questi casi, per una conferma della diagnosi.
Cordialità
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore, è stato molto gentile!

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Grazie a Lei. buona domenica
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
Le riporto l'esito della biopsia effettuata dalla mia amica: piccolo lembo tonsillare in gran parte disepitelizzato con edema, stato angiectasico, stravasi ematici e lievi infiltrati flogisitci prevalentemente linfo-plasmocitari. Quadro istomorfologico non discordante con la presenza della cisti segnalata nelle notizie cliniche.

Le è stato prelevato (con notevole dolore) un frammento di 3 mm e la ciste bianca al momento non è più presente.

Come interpreta questo referto?

Grazie per l'attenzione
cordiali saluti

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Positivamente. Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Grazie dottore per la Sua risposta: ma quindi di cosa si trattava secondo il referto?

[#9]  
Dr. Raffaello Brunori

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Si tratta di una cisti.
Dr. Raffaello Brunori

[#10] dopo  
Utente
Buongiorno Dott. Brunori e a tutti i dottori di Medicitalia,
riscrivo a seguito della riformazione della cisti nella zona retrotonsillare della mia amica.
A febbraio le è stata asportata quella "pallina" bianca e dall'esame istologico era risultato:
"piccolo lembo tonsillare in gran parte disepitelizzato con edema, stato angiectasico, stravasi ematici e lievi infiltrati flogisitci prevalentemente linfo-plasmocitari. Quadro istomorfologico non discordante con la presenza della cisti segnalata nelle notizie cliniche."

In questi giorni si è accorta che, in zona vicina a quella dove c'era la ciste asportata, se n'è formata una nuova, che sarà di circa 4 mm.
L'otorino (dopo averla semplicemente guardata) le ha detto di non asportarla perchè si tratta di una formazione iperplasica come la precedente e che evidentemente il suo tessuto è predisposto alla loro formazione.

La mia amica non riesce a farsene una ragione e pongo per conto suo alcuni quesiti:
- perchè si formano queste cisti?
- che cosa sono? Materia grassa o altro?
- si possono prevenire?
- si possono curare, senza asportarle?
- possono riassorbirsi da sole?
- possono evolvere in qualcosa di maligno?
- sono una patologia comune o rara nella popolazione?
- potrebbero crescere a dismisura o la sua gola potrebbe riempirsi cisti del genere?

Grazie davvero per l'attenzione!