Utente
Buongiorno

Ho 67 anni, richiedo un consulto per un problema di ipoacusia bilaterale (peggiore a destra) con cui convivo (male) da quasi 15 anni e recentemente aggravatosi.

I disturbi ebbero inizio nel gennaio ‘99 dopo una influenza con fortissima produzione di catarro e sensazione di “riempimento” e di abbassamento di udito di entrambe le orecchie. I sintomi rimasero anche dopo la fine dell’influenza, peggiorando nel tempo.

Visita otorino (marzo ’02) riscontrò ipoacusia mista, prevalentemente trasmissiva con diagnosi otosclerosi e consiglio di operare.

Nonostante qualche dubbio (i sintomi mi sembravano più “pneumatici” che “meccanici”) mi sottoposi, ottobre “02, a intervento di stapedectomia lato destro. Qualche miglioramento per qualche mese, poi ritorno a situazione precedente.

Nel febbraio ‘05 altra visita otorino con prescrizione apparecchio acustico.

L’apparecchio acustico non ha ovviamente inciso sul problema di base ma mi ha permesso di avere un’accettabile vita di relazione. Di recente però la situazione è significativamente peggiorata.

Riepilogo sintomi:
- Forte abbassamento udito (perdita quasi completa mentre mangio)
- Senso di “pienezza” alle orecchie che qualche volta si estende verso le tempie e che aumenta, in presenza di raffreddori, anche leggeri, otiti occasionali
- Notevole miglioramento dell’udito se soffio aria tappando il naso (il miglioramento è istantaneo ma dura … finchè rimango con il naso tappato)
- Se apro la bocca in presenza di forte corrente d’aria (es. in treno o in auto) avverto un suono simile a quando si soffia sull’imboccatura di una bottiglia vuota
- No acufeni
- No disturbi dell’equilibrio

Non so se queste indicazioni sono sufficienti a fornire un quadro della situazione. Desidererei sapere se vi sembrano possibili terapie/interventi per migliorare la condizione descritta e, quanto alle alternative “industriali” se può essere utile utilizzare un apparecchio acustico per via ossea (rimedio suggerito dal fornitore di protesi)

Ringraziando per l’attenzione
Cordiali Saluti
Nicola Masi

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Indipendentemente dalla patologia otosclerotica, sarebbe necessario che si sottoponesse ad una timpanometria ed a una tac dell'orecchio medio senza mezzo di contrasto. In base ai risultati degli accertamenti, vedremo cosa, nel suo caso, sarà piu' utile fare .
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore

La ringrazio per la risposta immediata, provvederò a seguire le sue indicazioni e le farò sapere. Dispongo anche di scansioni da una TAC cranica del 2005 in cui mi sembra sia visibile anche l'area orecchie. Non so se intanto possono essere utili e comunque non so se sia possibile inviare allegati.

Cordiali saluti

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Una tac del 2005 è troppo vecchia per fare ad oggi il punto della situazione. Attendo le risposte degli esami consigliati.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore

Ho fatto, come da lei suggerito, sia la TAC dell'orecchio medio che la timpanometria. Sa dirmi come potrei trasmetterle i risultati?

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, può riportare i referti degli esami effettuati.
Tuttavia mi incuriosisce l'originaria descrizione del suo caso.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6]  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Interruzione per errore.


Gentile Paziente, può riportare i referti degli esami effettuati.
Tuttavia mi incuriosisce l'originaria descrizione del suo caso.

"dopo una influenza con fortissima produzione di catarro e sensazione di “riempimento”
La diagnosi riportava , oltre all'otosclerosi, " ipoacusia mista, prevalentemente trasmissiva "
Lei riferisce anche; "- Senso di “pienezza” alle orecchie che qualche volta si estende verso le tempie e che aumenta, in presenza di raffreddori, anche leggeri, otiti occasionali
- Notevole miglioramento dell’udito se soffio aria tappando il naso (il miglioramento è istantaneo ma dura … finchè rimango con il naso tappato).
Lei presenta probabilmente ANCHE di una disfunzione tubarica. La tuba (o Tromba di Eustachio) è quel tubicino che mette in comunicazione il retrobocca con l''orecchio medio (cassa timpanica), e serve ad aerarla e a mantenere l’equilibrio pressorio fra le due superfici del timpano. In condizioni di noormalità, quando per vari motivi (ad esempio sbalzi di quota) l’equilibrio si altera, si ha una sensazione di “tappamento”. Il funzionamento della tuba è stimolato dai movimenti del condilo mandibolare e dai muscoli coinvolti nella deglutizione: infatti , quando sentiamo questo "tappamento", solitamente cerchiamo di muovere la mandibola , deglutire o, come fa lei , di soffiare ("miglioramento dell’udito se soffio aria tappando il naso") il che, in un orecchio normale, favorisce lo "stappamento" , che é in realtà un compenso delle diverse pressioni sulle due superfici del timpano.
Il funzionamento della tuba è influenzato anche dal catarro che vi transita: una delle funzioni della tuba è proprio quello di trasportarlo nel retrobocca, in modo da poterlo eliminare con la deglutizione. In presenza di muco , deglutendo o muovendo la mandibola, si percepiscono a volte dei rumorini dovuti alla mobilizzazione del muco stesso. Tutte le condizioni patologiche che aumentano la produzione di muco e catarro ("I disturbi ebbero inizio nel gennaio ‘99 dopo una influenza con fortissima produzione di catarro") rendono più difficile il compito della tuba: di qui le terapie solitamente proposte.
A volte, però, siamo di fronte anche ad un conflitto che si instaura fra la tuba e il condilo della mandibola, dovuto a sua volta alla malocclusione dentaria con malposizione mandibolare: in pratica, se da un lato il movimento di apertura della bocca viene comunemente sfruttato per il ripristino, all''interno della cassa timpanica, dell''equilibrio pressorio alterato ad esempio per sbalzi di quota, dall''altro un cronico dislocamento posteriore di uno o entrambi i condili e lo squilibrio dei muscoli della masticazione e della deglutizione, possono dar luogo ad una ipofunzionalità tubarica e quindi alla spiacevole sensazione (Senso di “pienezza”) che lei lamenta.
Le consiglierei quindi di consultare anche un dentista-gnatologo esperto in problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM), e soprattutto nei rapporti fra ATM ed orecchio.
Dia anche un'occhiata agli articoli qui sotto linkati.
Cordiali saluti ed auguri

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/961-otite-ricorrente-colpa-dei-denti.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Le immagini della tac devono essere lette personalmente. Comunque, riporti la risposta del Radiologo.
Dr. Raffaello Brunori

[#8] dopo  
Utente
Gentile dr. Bernkopf
La ringrazio per l’esauriente risposta. Consulterò anche gli articoli da lei segnalati e la ricontatterò
Cordiali saluti