Miringotomia adulti

Buonasera.
A seguito di un forte raffreddore ho avuto un'otite catarrale che mi è stata curata dallo specialista, dopo circa 12 giorni dall'inizio della comparsa dei sintomi (ovattamento, acufene, ipoacusia), con 8 giorni di Bentelan (2mg i primi 2 e 1mg i restanti 4), 7 di Augmentin e spray nasali con Aircort100.

Trascorso questo periodo sono tornato a controllo dallo stesso specialista (situazione nettamente migliorata ma non ancora del tutto risolta) che mi ha confermato come appunto la situazione fosse migliorata ma come ci fosse ancora del catarro dietro il timpano. Mi ha dunque detto di continuare la cura con 1mg di Bentelan e spray nasali per altri 8 giorni.

Ho terminato la cura da circa una settimana e devo dire che temo la situazione non si sia risolta. Senza dubbio sto molto meglio rispetto all'inizio, ma avverto ancora - talvolta - il senso di ovattamento, mi è rimasto un leggerissimo acufene e a volte ho dolore alle orecchie e come la sensazione di pressione sui timpani.

Temo quindi di dover ricorrere a una Miringotomia. Volevo sapere quali sono i rischi, e soprattutto:
1) Essendoci un'incisione del timpano, non si rischia di rovinarne parzialmente l'elasticità anche a guarigione avvenuta? Cioè, non ci sono complicanze a lungo termine?
2) Semmai dovessi ricorrere alla Miringotomia con drenaggio, chi mi garantisce che magari l'anno prossimo non ritorni la stessa situazione? In quel caso dovranno incidermi nuovamente il timpano?
3) C'è necessità di ricorrervi e se sì, entro quando? Nel senso.. I sintomi che ho al momento sono sì fastidiosi ma non insopportabili. Ergo, se la situazione permane stabilmente così potrei anche pensare di farla più in là. Viceversa, vi sono dei rischi a permanere in questo stato, con del catarro che probabilmente permane ancora lì in sede?
4) A operazione effettuata, è possibile prendere l'aereo?

Grazie
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Non penso assolutamente che, nel suo caso, si debba ricorrere ad un intervento per la risoluzione della patologia. Consiglio solamente di rivedere la terapia, magari consultando in merito un altro Specialista. Si è sottoposto ad una impedenzometria?

Dr. Raffaello Brunori

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dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore. Non ho ancora eseguito alcun esame impedenzometrico e audiometrico. Lo specialista mi aveva detto di farlo più in là, a fine della terapia, qualora avessi riscontrato ancora problemi. La terapia ora è finita e, come detto, problemi ne riscontro ancora. Poi oggi mi sembra di stare un po' peggio di ieri, con l'acufene che sembra nuovamente leggermente aumentato come anche il senso di pressione sul timpano.

In merito alle domande che le ho posto circa la miringotomia? Perché secondo lei non è un intervento necessario nelle mie condizioni? Quando lo è allora? Grazie.
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Se non si sottopone ad un esame audio-impedenzometrico è inutile parlare di intervento, specialmente se non c'è un blocco del timpano totale. La cura deve essere rivista. Forse sarebbe il caso di consultare un altro Specialista
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dopo
Utente
Utente
Ho preso appuntamento con un altro specialista, ma sarà tra 7 giorni. Nel mentre che faccio? Non rischio un inspessimento della membrana timpanica se c'è un'infiammazione? In ogni caso, oggi sembra andare un po' meglio di ieri. Le orecchie ogni tanto si ovattano e si stappano. Permane solo l'acufene nel sx. La mia paura principale è che da qui a Lunedì prossimo la situazione possa peggiorare e che, come detto, se ho un'infiammazione questa possa portare a problemi ben più seri
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Ha fatto bene a prenotare una visita specialistica. Stia pur tranquillo che, sino a lunedi, non si puo' aggravare la patologia. In attesa, puo' utilizzare solo uno spray decongestionante le mucose nasali,
Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Ho fatto una nuova visita ORL da un altro specialista con esame audiometrico e impedenzometrico.
I timpani sono risultati trasparenti e nella norma. Gli esami audiometrico e impedenzometrico anche, con timpanogramma di tipo A.
Secondo il professore non ho più accumuli di catarro e dunque il fischio che percepisco è dovuto a un problema nella chiocciola. Riguardo l'ovattamento/stappamento random che mi capita alle orecchie, dice che è un problema alla tromba di Eustachio. Dunque, mi ha dato da fare:
-Deltacortene 25mg per 2volte/gg per 5gg
-Deltacortene 25mg per 1volte/gg per 5gg
-Dymista Spray Nasale 2volte/gg per 20gg
-Integratori Rischiaril per 45gg

E ha detto che posso acquistare l'Otovent per il problema alla tromba di Eustachio.

Le chiedo, professore, se secondo lei sia adeguata questa terapia e se è il caso rifare una terapia cortisonica così forte a 10 giorni dalla fine di quella col Bentelan che avevo fatto. Grazie
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Dr. Raffaello Brunori Otorinolaringoiatra, Medico di medicina generale 32,3k 1,1k
Si, condivido la nuova cura che le è stata prescritta e, al termine della quale, vedremo il risultato ottenuto.
Cordialità
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Dr.ssa Alba Milia Otorinolaringoiatra, Medico termale 499 36
gentile utente, concordo pienamente con il collega Brunori.
Otovent può essere una ragionevole opzione per la ginnastica tubarica a domicilio. Personalmente consiglio il Politzer crenoterapico vibrato eseguito presso struttura termale adeguata.
Se verosimilmente gli accertamenti audiologici sono nella norma, le consiglierei di includere, tra gli accertamenti per il controllo successivo, anche la visita gnatologica per articolazione temporo-mandibolare (ATM). Spesso un fattore di genesi o persistenza dell' acufene è legato proprio a questa articolazione e alla muscolatura che ci permette di aprire e chiudere la bocca.
Cordialità

Dr.ssa alba milia
Specialista in Otorinolaringoiatria
Centro Medico Stand-up (PV)
Centro Medico Camedi (Mi)

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