Utente
Salve a tutti,
vi spiego il mio problema. Sono sempre stato un soggetto allergico, in particolar modo alle graminacee e trattavo con antistaminici stagionali.

Nell'ultimo anno, per cambio abitudini di vita sono aumentato di 10kg (essendo alto non si direbbe), ho iniziato a soffrire di un problema molto debilitante che all'inizio mi spaventava e mi affligge ad ogni mio risveglio sino ad oggi.

Il risveglio mattutino avviene in una condizione molto fastidiosa ovvero mi sentivo quasi come affogare, con mancanza d'aria, mal di testa e polmoni come "paralizzati". La situazione migliora nell'arco della mattinata fino a migliorare di sera. Tutta la giornata la vivo come in mancanza d'aria ed a volte credo di andare in iperventilazione poiché molto spesso sento un formicolio dietro la schiena e mi è difficile riprendere il ciclo naturale della respirazione visto che mi ci concentro in maniera meccanica.

Mettermi a letto e diventato un incubo visto che in posizione sdraiata si comincia a verificare questo problema e già so che mi sveglierò nelle condizioni descritte.

Finalmente una visita iniziale otorinolaringoiatra sembra avere chiarito la natura di questo problema. L'otorino ha usato un divaricatore di narici e con una lente di ingrandimento e luce mi ha ispezionato il naso diagnosticando ipertrofia dei turbinati.

Ho alcune domande per voi:
-E' possibile che l'ipertrofia dei turbinati causa dei sintomi così fastidiosi ed insopportabili come quelli descritti (mi sta condizionando il vivere quotidiano)
-Cosa posso fare in attesa dell'intervento per dormire e risvegliarmi bene
-Vorrei evitare la TAC massiccio facciale per via delle radiazioni, ho letto in altri consulti su questo sito che è possibile non in maniera efficiente fare una RM Massiccio Facciale. Un mio amico che ha avuto lo stesso problema e si è operato ha detto che a lui gli è stata diagnosticata con la fibroscopia attraverso le narici (evitando quindi la TAC).
-Qual è l'intervento chirurgico più consigliato al giorno d'oggi?

Attendo vostri suggerimenti.

Grazie

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Onestamente, non penso che una ipertrofia dei turbinati possa essere la causa della sintomatologia descritta. Certo, essa puo' contribure alla cattiva respirazione, ma non procurare tutto cio' che descrive. Cosa fare? Prima di tutto, consultare un altro Specialista che, attraverso una rinolaringoscopia a fibre ottiche, potrà capire la natura del disturbo: esofagite da reflusso? rilassamento del palato molle? rinosinusite cronica?, etc. Sarà poi lo stesso Specialista, se lo riterrà necessario, a prescrivere una tac dei seni paranasali senza mezzo di contrasto. Per i turbinati, infine, la tecnica piu' utilizzata per la loro decongestione è quella con la radiofrequenza.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Salve Dottore,
per il reflusso che aveva subito pensato il mio medico di famiglia, diagnosticato solo su sintomi, senza esami, ho assunto Gaviscon per diversi giorni senza sortire alcune effetto. Inoltre non ho ne bruciore di stomaco ne faccio eruttazioni etc.

Le allego un estratto di una risonanza magnetica che feci, ho estratto dal CD la sezione che dovrebbe riportare lo stato dei turbinati.

Può visualizzarla cliccando qui:


https://ibb.co/gf6FF0


Potrebbe essere legato ai turbinati troppo ipertrofici. Valuti se in uno stato eccessivo.

Grazie

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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La cura per il reflusso, sicuramente non era idonea per la risoluzione della patologia. per quanto riguarda i turbinati, sicuramente si evidenzia un aumento di volume ma, ripeto, dubito che la sintomatologia possa dipendere esclusivamente da cio'. Si sottoponga , quindi, ad una fibroscopia e magari anche ad una rinomanometria con test di decongestione dei turbinati per una valutazione della sua respirazione nasale.
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno,
sono stato dall'otorino che ha visto l'esame ed ha concordato che l'ipertrofia essendo modesta non va trattata subito chirurgicamente e mi ha prescritto una terapia fatta con spray nasali:
-Brusonex
-Espersol

Io continuo a soffrire di questo problema e non so più cosa fare poiché inizio a pensare che a questo punto non sia legato alle vie respiratorie (almeno a quelle superiori).

Quello che avverto è difficoltà a respirare e senso di oppressione al centro del petto.

Mi sento un po' trascurato dal mio medico di famiglia e dall'otorino perchè nel frattempo i mesi passano ed io soffro ancora. Certo non sto morendo e sicuramente respiro altrimenti non starei qui a parlarne ma questa sensazione sgradevole mi debilita nella vita quotidiana.

Accolgo suggerimenti per poter prendere 'di petto' questa situazione.

Grazie

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Sono d'accordo con il Collega che ha avuto modo di visitarla sulla prescrizione dei farmaci per la decongestione farmacologica dei turbinati. Per quanto riguarda, invero, il senso d'oppressione al centro del petto, credo che sia dovuto al reflusso.
Buona serata
Dr. Raffaello Brunori

[#6] dopo  
Utente
Dopo 2 mesi la terapia con gli spray sopra descritti non ha sortito alcun effetto. Sento le narici di poco forse più libere.
E da escludere quindi i turbinati come per il problema descritto?

Lo ripeto: Mi risveglio male con dispnea e forte senso di mancanza d'aria. Ci voglio 2 ore prima di riprendermi.

Circa il reflusso non sento nessun sintomo (es. rigurgito, eccetto questo della respirazione se è legato ad esso).

A quale specialista dovrò rivolgermi per risolvere definitivamente questo problema? Qui i mesi passano senza risultati (scusi lo sfogo). Penso di aver descritto il sintomo molto chiaramente.

Grazie per l'attenzione.

[#7]  
Dr. Raffaello Brunori

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Direi di consultare in merito un altro Otorinolaringoiatra. Utile una spirometria.
Cordialmente
Dr. Raffaello Brunori