Soluzione

Buongiorno, mi rivolgo a voi per un disturbo che mi affligge ormai da tre anni e mezzo e che, col tempo, si è aggravato cronicizzandosi.
In breve: dal mio naso, che solitamente è libero e mi permette di respirare senza difficoltà, cola permanentemente un filamento sottile, ma denso e vischioso, di catarro biancastro o trasparente che si appiccica in gola e che mi costringe a raschiarla di continuo per liberarmene. La sensazione è quella di avere sempre un corpo estraneo in gola e lo sforzo di eliminarlo mi costa una costante irritazione della gola, a volte dolorosa quando il dolore si irradia dalla trachea.
Mi sono già sottoposta a TAC ( congestione di uno dei turbinati e del seno paranasale mascellare di sinistra), a RINOLARINGOSCOPIA (edema delle corde vocali da sforzo), RX torace e SPIROMETRIA (entrambi negativi), a visite con 4 diversi specialisti ORL ( in un solo caso si è ritenuto opportuno l’intervento su entrambi i turbinati e i seni paranasali), CURE VARIE con anticatarrali, antistaminici, antivirali, antireflusso gastro-faringeo, cure omeopatiche, tutte senza risultati. Ho tratto, invece, qualche beneficio di breve durata (15 gg.) dalle cure termali.
La cosa strana è che di notte non mi raschio la gola, anche se a volte la produzione di catarro aumenta. In ogni caso i sintomi diminuiscono in posizione sdraiata.
Il mio lavoro a contatto col pubblico e la vita famigliare e sociale sono notevolmente condizionate da questo disturbo che non mi dà tregua per tutta la giornata. Che posso fare ancora?
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti Livia da Cremona
[#1]
Dr. Giuseppe Garo Otorinolaringoiatra, Foniatra 140 2
Gentile Signora, vorrei chiederLe se l'intervento da Lei citato è stato eseguito o solo proposto, grazie; Dott. Garo

Dr. Giuseppe Garo

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Dr. Alessandro Valieri Otorinolaringoiatra, Medico estetico, Chirurgo plastico 1,1k 9 27
Cara paziente,
in effetti non si evince se la terapia chirurgica nasale sia stata intrapresa o meno.

Dr. ALESSANDRO VALIERI
*Centro Laser Chirurgia Emilia e Romagna*
www.alessandrovalieri.it

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dopo
Utente
Utente
mi scuso per l'imprecisione e confermo che la terapia chirurgica nasale e' stata solo proposta dal primo specialista consultato grazie ancora Livia
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Dr. Claudio Lambertoni Otorinolaringoiatra 44 1
Gentile Signora,
nell'ipotesi possa trattarsi di una sinusite mascellare con mucorrea nasale posteriore bisognerebbe disporre di maggiori dettagli sulla TC.
Ha già eseguito un esame colturale del muco per batteri, miceti e antibiogramma eventuale?

DOTT. CLAUDIO LAMBERTONI - Specialista in otorinolaringoiatria.
E - mail: claudiolambertoni@yahoo.it - TEL: 334 2880508 (per Roma)
Clinica COLUMBUS

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dopo
Utente
Utente
gent. dottore la tac del massiccio facciale evidenzia una ipertrofia mucosa focale della parete mediale del seno mascellaresin.(restanti seni paranasali sono normotrasparenti); una ipertrofia mucosa dei turbinati nasalidi sin.(tessuto adiposo dele fosse pterigo-mascellari ed infra-temporali regolare).Nessuno degli specialisti consultati ha prescritto un esameculturale del muco: E' possibile che la sintomatologia descritta possa essere un disturbo di origine psicosomatica? ringrazion sentitamente
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Dr. Morando Morandi Otorinolaringoiatra, Foniatra 372 7
Gentile Signora,
dal referto TC risulta una sinusite mascellare sinistra a sua volta associata (e probabilmente causata)ad un'ipertrofia dei turbinati di quel lato. Tale condizione giustifica i disturbi che riferisce ed è in accordo con il miglioramento avuto grazie alla terapia termale.Dunque non credo che possa essere un disturbo psicosomatico. Le consiglio di sottoporsi a terapia aerosolica dopo aver eseguito l'esame culturale e, in ultima analisi,al trattamento chirurgico già prospettato (FESS).

dott. M. Morandi

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